Hello Poetry
Submit your work and get some sparkles! Create free account
"finita" poems
Lo spiraglio dell'alba respira con la tua bocca in fondo alle vie vuote. Luce grigia i tuoi occhi, dolci gocce dell'alba sulle colline scure. Il tuo passo e il tuo fiato come il vento dell'alba sommergono le case. La città abbrividisce, odorano le pietre sei la vita, il risveglio. Stella sperduta nella luce dell'alba, cigolio della brezza, tepore, respiro è finita la notte. Sei la luce e il mattino.
0
7.4k
In the Morning you Always come Back
Vita che non osai chiedere e fu, mite, incredula d'essere sgorgata dal sasso impenetrabile del tempo, sorpresa, poi sicura della terra, tu vita ininterrotta nelle fibre vibranti, tese al vento della notte... Era, donde scendesse, un salto d'acque silenziose, frenetiche, affluenti da una febbrile trasparenza d'astri ove di giorno ero travolto in giorno, da me profondamente entro di me e l'angoscia d'esistere tra rocce perdevo e ritrovavo sempre intatta. Tempo di consentire sei venuto, giorno in cui mi maturo, ripetevo, e mormora la crescita del grano, ronza il miele futuro. Senza pausa una ventilazione oscura errava tra gli alberi, sfiorava nubi e lande; correva, ove tendesse, vento astrale, deserto tra le prime fredde foglie, portava una germinazione oscura negli alberi, turbava pietre e stelle. Con lo sgomento d'una porta che s'apra sotto un peso ignoto, entrava nel cuore una vertigine d'eventi, moveva il delirio e la pietà. Le immagini possibili di me, passi uditi nel sogno ed inseguiti, svanivano, con che tremenda forza ti fu dato di cogliere, dicevo, tra le vane la forma destinata! Quest'ora ti edifica e ti schianta. L'uno ancora implacato, l'altro urgeva - con insulto di linfa chiusa i giorni vorticosi nascevano da me, rapidi, colmi fino al segno, ansiosi, senza riparo n'ero trascinato. Fosti, quanto puoi chiedere, reale, la contesa col nulla era finita, spirava un tempo lucido e furente, senza fine perivi e rinascevi, ne sentivi la forza e la paura. Una disperazione antica usciva dagli alberi, passava sulle tempie. Vita, ne misuravi la pienezza,.
0
1.2k
Monologo
Vita che non osai chiedere e fu, mite, incredula d'essere sgorgata dal sasso impenetrabile del tempo, sorpresa, poi sicura della terra, tu vita ininterrotta nelle fibre vibranti, tese al vento della notte... Era, donde scendesse, un salto d'acque silenziose, frenetiche, affluenti da una febbrile trasparenza d'astri ove di giorno ero travolto in giorno, da me profondamente entro di me e l'angoscia d'esistere tra rocce perdevo e ritrovavo sempre intatta. Tempo di consentire sei venuto, giorno in cui mi maturo, ripetevo, e mormora la crescita del grano, ronza il miele futuro. Senza pausa una ventilazione oscura errava tra gli alberi, sfiorava nubi e lande; correva, ove tendesse, vento astrale, deserto tra le prime fredde foglie, portava una germinazione oscura negli alberi, turbava pietre e stelle. Con lo sgomento d'una porta che s'apra sotto un peso ignoto, entrava nel cuore una vertigine d'eventi, moveva il delirio e la pietà. Le immagini possibili di me, passi uditi nel sogno ed inseguiti, svanivano, con che tremenda forza ti fu dato di cogliere, dicevo, tra le vane la forma destinata! Quest'ora ti edifica e ti schianta. L'uno ancora implacato, l'altro urgeva - con insulto di linfa chiusa i giorni vorticosi nascevano da me, rapidi, colmi fino al segno, ansiosi, senza riparo n'ero trascinato. Fosti, quanto puoi chiedere, reale, la contesa col nulla era finita, spirava un tempo lucido e furente, senza fine perivi e rinascevi, ne sentivi la forza e la paura. Una disperazione antica usciva dagli alberi, passava sulle tempie. Vita, ne misuravi la pienezza,.
Continue reading...
46
Si lo so, tutto è finito non parlar, non dirmi niente già da un pezzo l'ho capito che il finale era imminente. Si lo so, tutto è finito sei d'un altro innamorata già da un pezzo l'ho capito questa scena l'ho aspettata. La commedia dell'amore è finita finalmente hai spezzato questo cuore non parlar, non dirmi niente.
0
838
Tutto è finito
È difficile dire con parole di figlio ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio. Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore. Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere: è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia. Sei insostituibile. Per questo è dannata alla solitudine la vita che mi hai data. E non voglio esser solo. ** un'infinita fame d'amore, dell'amore di corpi senza anima. Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù: ** passato l'infanzia schiavo di questo senso alto, irrimediabile, di un impegno immenso. Era l'unico modo per sentire la vita, l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita. Sopravviviamo: ed è la confusione di una vita rinata fuori dalla ragione. Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire. Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile….
0
832
Supplica a mia madre
Canta el pájaro silencioso, con efímero aleteo ladrón del viento, vislumbra entre el pelaje manto de penumbra, abrigo del ser y la finita locura. Húmeda, que cae y no sacia al sediento, que ensucia, y llena de amargura cada poro, lucha con ternura acariciando el frío vidrio, resbala, se escurre al infinito vacío. Animal hambriento sin alma alguna, salvaje rugir que espanta tinieblas, instante trémulo alejado del tiempo, luz fugaz que porta desgracia.
0
May 7, 2017
May 7, 2017 at 6:57 PM UTC
Doble sentido
Stiff bent fingers like roots of trees, disfigured and bent to sunlight, clasp gently to the pine box soon to burn up and in the end, your skin is still thin like slices of paper, your thick, wormy veins travel through soil like flesh, sunspots like kisses or lovers names or history span the range from fingertip to toe, gold rings like auburn leaves and diamonds like raindrops on winter days, nails like petals and knots like knuckles, roses like knocks on wood, and kisses like knowing what you do now, doveri farla finita così possiamo essere completi.
0
Aug 29, 2019
Aug 29, 2019 at 7:49 PM UTC
il nostro funerale
No. No tienen tamaño sus tobillos; no es su espuela suavísima, que da en las dos mejillas. Es la vida no más, de bata y yugo. No. No tiene plural su carcajada, ni por haber salido de un molusco perpetuo, aglutinante, ni por haber entrado al mar descalza, es la que piensa y marcha, es la finita. Es la vida no más; sólo la vida. Lo sé, lo intuyo cartesiano, autómata, moribundo, cordial, en fin, espléndido. Nada hay sobre la ceja cruel del esqueleto; nada, entre lo que dio y tomó con guante la paloma, y con guante, la eminente lombriz aristotélica; nada delante ni detrás del yugo; nada de mar en el océano y nada en el orgullo grave de la célula. Sólo la vida; así: cosa bravísima. Plenitud inextensa, alcance abstracto, venturoso, de hecho, glacial y arrebatado, de la llama; freno del fondo, rabo de la forma. Pero aquello para lo cual nací ventilándome y crecí con afecto y drama propios, mi trabajo rehúsalo, mi sensación y mi arma lo involucran. Es la vida y no más, fundada, escénica. Y por este rumbo, su serie de órganos extingue mi alma y por este indecible, endemoniado cielo, mi maquinaria da silbidos técnicos, paso la tarde en la mañana triste y me esfuerzo, palpito, tengo frío.
0
475
Dos niños anhelantes
Un nuovo Papa Una nuova speranza Addio a Papa Francesco Chi ha fatto un lavoro meraviglioso come Alto Clero Come sappiamo, l'età non crede alle dinastie Veniamo, andiamo e ce ne andiamo come un bacio Ogni tanto c'è bisogno di sangue nuovo E naturalmente è naturale; Non è un crimine Novum papam habemus Novum spem habemus Abbiamo una nuova speranza Abbiamo un nuovo Papa Un nuovo leader per la Chiesa cattolica L'indagine è conclusa, le elezioni sono concluse, la controversia è finita Da diversi decenni ormai nessun uomo o nessuna donna è eterno Gli ultimi Papi sono stati gentili, umili, sinceri e universali Spero che questo pontefice sia migliore del precedente (Non è uno scherzo) Chi siede in Cielo Per archiviare e firmare i tuoi documenti Dove innumerevoli angeli cantano sotto le tende divine Il mondo oggi è precipitato in una situazione disastrosa e maligna: Menzogne, crimini, corruzione, espulsioni, discriminazione e impunità Cavolo, è un eufemismo Tuttavia, il mondo intero anela a: La pace, la pace e la pace Vogliamo che tutti gli incubi finiscano: Ingiustizia, guerre, ipocrisia, razzismo, intolleranza e povertà Habemus novum spem Habemus novum papam Abbiamo una nuova speranza Abbiamo un nuovo Papa Che Dio benedica il nuovo Pontefice, la natura e l'umanità! Copyright © 8 maggio 2025, Hébert Logerie, Tutti i diritti riservati. Hébert Logerie è autore di diverse raccolte di poesie.
0
May 10, 2025
May 10, 2025 at 4:58 PM UTC
Un Nuovo Papa, Una Nuova Speranza