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"tese" poems
Vita che non osai chiedere e fu, mite, incredula d'essere sgorgata dal sasso impenetrabile del tempo, sorpresa, poi sicura della terra, tu vita ininterrotta nelle fibre vibranti, tese al vento della notte... Era, donde scendesse, un salto d'acque silenziose, frenetiche, affluenti da una febbrile trasparenza d'astri ove di giorno ero travolto in giorno, da me profondamente entro di me e l'angoscia d'esistere tra rocce perdevo e ritrovavo sempre intatta. Tempo di consentire sei venuto, giorno in cui mi maturo, ripetevo, e mormora la crescita del grano, ronza il miele futuro. Senza pausa una ventilazione oscura errava tra gli alberi, sfiorava nubi e lande; correva, ove tendesse, vento astrale, deserto tra le prime fredde foglie, portava una germinazione oscura negli alberi, turbava pietre e stelle. Con lo sgomento d'una porta che s'apra sotto un peso ignoto, entrava nel cuore una vertigine d'eventi, moveva il delirio e la pietà. Le immagini possibili di me, passi uditi nel sogno ed inseguiti, svanivano, con che tremenda forza ti fu dato di cogliere, dicevo, tra le vane la forma destinata! Quest'ora ti edifica e ti schianta. L'uno ancora implacato, l'altro urgeva - con insulto di linfa chiusa i giorni vorticosi nascevano da me, rapidi, colmi fino al segno, ansiosi, senza riparo n'ero trascinato. Fosti, quanto puoi chiedere, reale, la contesa col nulla era finita, spirava un tempo lucido e furente, senza fine perivi e rinascevi, ne sentivi la forza e la paura. Una disperazione antica usciva dagli alberi, passava sulle tempie. Vita, ne misuravi la pienezza,.
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Monologo
Vita che non osai chiedere e fu, mite, incredula d'essere sgorgata dal sasso impenetrabile del tempo, sorpresa, poi sicura della terra, tu vita ininterrotta nelle fibre vibranti, tese al vento della notte... Era, donde scendesse, un salto d'acque silenziose, frenetiche, affluenti da una febbrile trasparenza d'astri ove di giorno ero travolto in giorno, da me profondamente entro di me e l'angoscia d'esistere tra rocce perdevo e ritrovavo sempre intatta. Tempo di consentire sei venuto, giorno in cui mi maturo, ripetevo, e mormora la crescita del grano, ronza il miele futuro. Senza pausa una ventilazione oscura errava tra gli alberi, sfiorava nubi e lande; correva, ove tendesse, vento astrale, deserto tra le prime fredde foglie, portava una germinazione oscura negli alberi, turbava pietre e stelle. Con lo sgomento d'una porta che s'apra sotto un peso ignoto, entrava nel cuore una vertigine d'eventi, moveva il delirio e la pietà. Le immagini possibili di me, passi uditi nel sogno ed inseguiti, svanivano, con che tremenda forza ti fu dato di cogliere, dicevo, tra le vane la forma destinata! Quest'ora ti edifica e ti schianta. L'uno ancora implacato, l'altro urgeva - con insulto di linfa chiusa i giorni vorticosi nascevano da me, rapidi, colmi fino al segno, ansiosi, senza riparo n'ero trascinato. Fosti, quanto puoi chiedere, reale, la contesa col nulla era finita, spirava un tempo lucido e furente, senza fine perivi e rinascevi, ne sentivi la forza e la paura. Una disperazione antica usciva dagli alberi, passava sulle tempie. Vita, ne misuravi la pienezza,.
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FEELINGS ARE AS WATER WHICH SOMETIMES FLOW DOWN THESE ARE AS A KING WHICH SOMETIMES WEAR CROWN THESE ARE AS A SOILDER WHICH GO AHEAD THESE ARE ALSO AN EVIL WHICH SOMETIMES MAKE SITUATION BAD THESE ARE ALSO AS AN ENEMIE WHICH MAKES US SAD THESE ARE ALSO AS A FRIEND WHICH SOMETIMES MAKES US GLAD THERE ARE ALSO MANY MORE TITLES ABOUT FEELING BUT THIS TIME WE WILL COMPLETE WITH TESE OUR DEALING
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Jun 20, 2014
Jun 20, 2014 at 12:58 AM UTC
FEELINGS
Amo sorridere, Voglio volare, Spingere, spingere fuori, Andare, andare, andare Fissarti il colore degli occhi e basta oppure guardare e fantasticare Vorrei vibrare, vibrare Come foglie al vento Come un albero secolare Movimenti in ogni direzione Sento il mio cuore che segue il tamburo che segue il rumore che sento rombare Esplorare il verde, il verde Chiusi gli occhi al vento e al sole Pelle morta che si libera nell'aria Voglio odore, odore, odore Sentirti un profumo inebriante come un esplosione che saturi tutto tra naso e sapore Voglio andare piano o veloce Costruirmi, costruire, costruire Le braccia tese all'infuori, e stringersi a sé stessi Voglio abbracciare con il petto e con le mani ed incendiare e bruciare le vene e il cuore Voglio creare, fare cazzate, Gioire, soffrire, amare, Capire, vivere, baciare, Voglio annegare e gustare le mucose e la bocca ed il silenzio e l'immenso e come un cotone galleggiare
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Mar 3, 2024
Mar 3, 2024 at 1:29 PM UTC
cotone
It was indeed orchestrated by providence, for two hypnotized by love on social media. It was indeed the innovation of the times that united two once unbeknownst to each other. Separated by tongue, culture, values and distance. A French kiss across the Niger, strengthened further by an age of digital encyclopedia. Behold, love is in the air as the church bell chimes for two, reaping from the gains of a smaller globe. Set to find themselves inextricable in a robe. Lovers set to make a vow with a covenant kiss, guaranteed to grant them both a wedlock of bliss. Tese and Rosemary in their world of ambience.
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Jan 20, 2018
Jan 20, 2018 at 6:57 AM UTC
Tese meets Rosemary