"seme" poems
Quando il cuore pesa
Quando il cuore pesa
e i giorni sembrano vuoti,
ricorda che anche il cielo
si veste a volte di nuvole scure.
Non sei solo nel silenzio,
la tua voce è un filo sottile
che ancora lega la vita
alla luce che non smette mai di brillare.
Ogni respiro è un passo,
ogni lacrima un seme:
dentro al dolore
cresce una nuova speranza.
Non avere fretta,
la vita fiorisce piano.
E nel tuo cuore stanco
c’è già il germoglio del domani.
Masi Roberto © 2025
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When the Heart Feels Heavy
When the heart feels heavy
and days seem empty,
remember that even the sky
sometimes wears dark clouds.
You are not alone in silence,
your voice is a fragile thread
that still ties life
to a light that never ceases to shine.
Each breath is a step,
each tear a seed:
within the sorrow
a new hope begins to grow.
Do not be in haste,
life blossoms slowly.
And in your weary heart
the seed of tomorrow is already there.
Masi Roberto © 2025
Sep 22, 2025
Sep 22, 2025 at 6:18 PM UTC
Uomo, mi hanno condotta dall'estremo
dove vivevo intera la "mia" vita
al Tuo opposto tremendo di giustizia:
che cosa dedurranno dal confronto
dei nostri due insondabili princìpi?
Qualcuno certo, conscio del Tuo inizio,
tratteneva i Tuoi volti successivi
in un travaglio cieco di rapporti
ma io, ancor prima che gli anelli tutti
della mia vita fossero congiunti,
mi distaccai precipite dal nulla
e proclamai la carne concepita.
Uomo Perfetto, cosa dannerai
di questo seme che, nel modularsi,
s'è rinforzato solo di se stesso
senza estasiarsi in giochi di virtù?
Certo conoscerai che equilibrando
ogni comandamento che mi esorta
a saturarmi tutta di peccato,
che riportando a questo intendimento
la perfezione delle mie lacune,
confluirei con adeguato passo
verso una vita lineare e assente.
Ma per ora, il peccato del mio tutto,
resta la tappa ultima e possente
ed un ritmo incessante di condanna
mi rigetta dal muovermi comune.
Quando, fanciulla appena, mi concessi,
quando mi sciolsi per la prima volta
da quel bruciore acuto di purezza
che sublimava ambiguità tremende,
sentii l'impegno che covavo dentro
crescere, quasi a forza di missione.
Non ** altra virtù che di condurmi
a prodigiose altezze di consenso
e una stanchezza illimite mi prende
se non mi adagio sopra un'altra forma...
Allineando tutte le mie ombre
volte perdutamente verso terra,
posso durare un tempo indefinito
accentrata in un'unica figura.
Ma che dolore sale le mie braccia
reggenti il grave fascio di me stessa:
l'essere dura giova solamente
a questa dubbia resistenza mia...
Sotto il piede che immagino sicuro
cerco il terreno viscido di sempre:
la tentazione è come un tempo lungo
ch'io devo bere, abbrividendo, in fretta...
Guarda, perché previeni il Tuo guardarmi
con errata coscienza di pudore?
Guarda, senza sapere l'astinenza,
queste carni purgate dal piacere,
questi occhi sinceri nell'orgoglio,
questi capelli dal profumo intenso
di vita e di memorie...
Peccato questo vivere me stessa?
So che la santità germoglierebbe
esercitando in me falsi connubi,
ma asségnami una giusta tolleranza
se l'indulgenza nega questo passo,
fa che il ritorno al vivere di sempre
non sprofondi nel buio di un abisso
e che non mi si dia maggiore colpa
se come gli altri, e con eguale indugio,
gioco il distacco dalla mia matrice.
1.8k
zar si bajkom mojom
čedo zadojila
o sumorna jeseni
zar si u srce
seme kataklizme moje duše
posejala
zar ćeš kandžama svojim
lice moje još grditi
pesmom mojom pogan svoju brisati
zar ćeš i to sumorna učiniti
Apr 17, 2015
Apr 17, 2015 at 5:10 PM UTC
Io ti trovo / come se tu fossi dovunque /
in ognuno io ti vedo / io sono il seme /
tu sei il vento.
I keep finding you
as if you are everywhere
in everyone I see you
I am the seed
You are the wind
May 29, 2018
May 29, 2018 at 11:48 PM UTC
čengele odasvuda vise
mračne kuke srednjeg veka
čupajući žitno seme
od srca što ostalo
kroz zamandaljeno okno
prozora od suza
cure potoci katrana
šarke korodiraju
oštar avet-zvuk
kad metal metal jede
etarskom kiselinom
sagoreva uvo
guje mrke
koje oganj i nebesa spajaju
nozdrve prenatrpaše
čemer čemera čemernog
pocepao grlo
Apr 27, 2015
Apr 27, 2015 at 1:00 PM UTC
🇮🇹 Quando l’amore chiude il dolore
Ci sono ferite che gridano in silenzio,
ombre che abitano il cuore
e sembrano non voler andar via.
Ma l’amore arriva come carezza,
non cancella il passato,
lo fascia con mani di luce,
lo trasforma in memoria che respira.
Quando l’amore chiude il dolore,
non è oblio ma rinascita:
il pianto diventa seme,
il vuoto si riempie di speranza,
la notte si apre al giorno.
— Masi Roberto © 2025
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🇬🇧 When Love Closes Pain
There are wounds that scream in silence,
shadows that dwell in the heart
and seem unwilling to leave.
But love comes like a caress,
it does not erase the past,
it wraps it with hands of light,
it turns it into breathing memory.
When love closes pain,
it is not forgetting but rebirth:
tears become seeds,
emptiness fills with hope,
the night opens to day.
— Masi Roberto © 2025
Sep 29, 2025
Sep 29, 2025 at 8:26 PM UTC
jan wan li toki e ni: sona li wawa.
jan ante li toki e ni: mani li wawa.
jan seme li toki pona?
sona li pana e wawa lawa sijelo.
mani li pana e wawa lawa jan.
wawa seme li suli?
ni li sona mani.
Some say that knowledge is power.
Others say that money is power.
Who is right?
Knowledge grants power over the self.
Money grants power over others.
But which power is greatest?
Knowledge of Money.
Mar 1, 2023
Mar 1, 2023 at 12:30 AM UTC
Gli inguini sono la forza dell'anima,
tacita, oscura,
un germoglio di foglie
da cui esce il seme del vivere.
Gli inguini sono tormento,
sono poesia e paranoia,
delirio di uomini.
Perdersi nella giungla dei sensi,
asfaltare l'anima di veleno,
ma dagli inguini può germogliare Dio
e sant'Agostino e Abelardo,
allora il miscuglio delle voci
scenderà fino alle nostre carni
a strapparci il gemito oscuro
delle nascite ultraterrestri.
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A lungo, modulando le discrete
erte forme del cuore
per attingere a foce inconosciuta
mani esangui di donna
e mani vigorose e pronte, il solco
hanno tracciato in circolo alla terra
perché vi si calasse inopinato
seme, ristoratore del peccato.
Ma poi che avvenne il crollo onde di un moto
originario mosse la dolcezza
della sua pura essenza,
nudi giacciono in sonno gli antenati,
anfore chiuse al fremito del parto.
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