"reale" poems
Forse più di lei quel che resta
è la sagoma che compone le cose
riversa nel vetro d’una finestra,
presa per un reale abbandono.
Questo è il tempo.
Dove finisce il suono s’avviano
le luci di due fari che sollevano
dal fondo notturno del viale
il parto torbido della terra:
questo fumo d’infinita ragione.
Il passo di chi fiancheggia l’auto
e bisbiglia all’orecchio del conducente
la strada di un cortile
dove siede, assente,
il corpo inerte di un padrone.
Si spalanca su una corte
l’assottigliato riverbero dei vetri.
Assiepata città
di vani incerti sulla fine.
Se ne va l’immobile foschia
con un tremore sconnesso.
Forse di lei quel che s’appresta
è una lenta agonia.
Jul 9, 2010
Jul 9, 2010 at 12:32 PM UTC
Dovrei essere proprio come te, Cuore di ghiaccio nero, Sii gentile, Un amico, come creare un'illusione, nella tua mente, sii vicino, fingi di essere reale, un modo per conoscere, i tuoi sogni, i tuoi piani, la tua prossima mossa ,
Quando vedo le tue aspirazioni, che ti portano avanti,
Essendo un maestro manipolatore, come te, pianificherò astutamente la tua caduta, come un giullare, ridendo con la folla, che sono convinto che tu sia sempre stato, nient'altro che quello di un immutabile intimidito.
Sei davvero solo un codardo, hai paura di qualcuno, fai solo uno sforzo per fare ciò che è meglio, hai paura di qualcuno, che non è nemmeno una minaccia per te, o per la posizione che occupi.
Dimostra la tua superiorità, fiducia in te stesso, essendo orgogliosamente audace! Il tuo orgoglio, la tua arroganza, la tua ignoranza, la tua cecità e la tua ipocrisia...
NO, non potrei mai essere come te, rovinando gli altri come fai tu, pensavo di essere lo sciocco, ora vedo, ora ** pace.
Quindi prego sinceramente. "Dio apri il suo cuore, per accettare la tua grazia straordinaria, attraverso di te, conosceremo entrambi la nostra parte, il nostro posto, e se non presto, allora in Paradiso, avremo
un'eternità da rifare. "Sì, ti amo sorella mia in Cristo!
- VenJencie Ⓒ Autore Ven J. Arnold
Nov 10, 2021
Nov 10, 2021 at 11:26 PM UTC
Vita che non osai chiedere e fu,
mite, incredula d'essere sgorgata
dal sasso impenetrabile del tempo,
sorpresa, poi sicura della terra,
tu vita ininterrotta nelle fibre
vibranti, tese al vento della notte...
Era, donde scendesse, un salto d'acque
silenziose, frenetiche, affluenti
da una febbrile trasparenza d'astri
ove di giorno ero travolto in giorno,
da me profondamente entro di me
e l'angoscia d'esistere tra rocce
perdevo e ritrovavo sempre intatta.
Tempo di consentire sei venuto,
giorno in cui mi maturo, ripetevo,
e mormora la crescita del grano,
ronza il miele futuro. Senza pausa
una ventilazione oscura errava
tra gli alberi, sfiorava nubi e lande;
correva, ove tendesse, vento astrale,
deserto tra le prime fredde foglie,
portava una germinazione oscura
negli alberi, turbava pietre e stelle.
Con lo sgomento d'una porta
che s'apra sotto un peso ignoto, entrava
nel cuore una vertigine d'eventi,
moveva il delirio e la pietà.
Le immagini possibili di me,
passi uditi nel sogno ed inseguiti,
svanivano, con che tremenda forza
ti fu dato di cogliere, dicevo,
tra le vane la forma destinata!
Quest'ora ti edifica e ti schianta.
L'uno ancora implacato, l'altro urgeva -
con insulto di linfa chiusa i giorni
vorticosi nascevano da me,
rapidi, colmi fino al segno, ansiosi,
senza riparo n'ero trascinato.
Fosti, quanto puoi chiedere, reale,
la contesa col nulla era finita,
spirava un tempo lucido e furente,
senza fine perivi e rinascevi,
ne sentivi la forza e la paura.
Una disperazione antica usciva
dagli alberi, passava sulle tempie.
Vita, ne misuravi la pienezza,.
1.2k
You moved the cakes
from the rack
and put them on
the pallet carefully
so they wouldn't fall,
you gazed at the metal
note board where
the cake orders were
20 cupcakes you read
and moved on to
where the cupcakes
were stacked,
Natanya the night before
stretched out on the bed
arms spread wide
legs likewise
you **********
studying her fruits,
Socrates est negativa
you had read
in some book
before you climbed
the stairs to bed
questo non è mondo reale
the Italian guy had said,
you handed down the cupcakes
and placed them
on the pallet carefully
against the side next
to the ginger cakes,
Natanya watched
as you undressed
muttering about
this or that warm up game
you undressed
stood there waiting
your piece proud,
nessun altro mondo
the other Italian guy said
in the book you read,
you moved the pallet
on to the next cake section
and studied the list
40 Sandwich cakes
you handled the cakes
in between your hands
and on to the pallet
someone had inked
Led Zeppelin rock
on the pallet back,
Natanya moved
to the side of the bed
as you sat there games?
She said
if you want
you said
and she moved over you
and mouthed you,
questo è il mondo reale
the Italian replied
and you closed the book
and walked the stairs,
the list of cakes
was completed
and you pushed the pallet
to the checkers
who checked the cakes
with the list,
you mused I couldn't do
that brain deadening job
unless ******
Dec 14, 2016
Dec 14, 2016 at 8:07 AM UTC
Tu che dall’ombra compari,
E docile e dolce tu pari,
Nel sole cocente la tua pelle schiarisce
E dalla tua faccia la tristezza svanisce.
Ti ** guardata dritta negli occhi,
E tu la mia pelle mi tocchi.
Ti ** guardata nel viso un sorriso
Che la dolce faccia tua ha riso.
Mi ricordo di averti amata subito
E che allorché scelta non dubito,
E di fatto mi hai regalato la felicità
E al cuore mio la verità.
Adesso ti dirò che sei speciale,
Speciale ma non tanto quanto il reale.
Perché più di questo tu sei e sarai
E per sempre il mio cuore battere farai.
Nov 10, 2018
Nov 10, 2018 at 2:16 PM UTC