Hello Poetry
Submit your work and get some sparkles! Create free account
"allora" poems
Non ti preparerò col mio mostrarmiti ad una confidenza limitata, ma perché nel toccarmi la tua mano non abbia una memoria di presagi, giacerò all'informe fusa io stessa, sciolta dentro il buio, per quanto possa, elaborata e viva, ridivenire caos... Orfeo novello, amico dell'assenza, modulerai di nuovo dalla cetra la figura nascente di me stessa. Sarai alle soglie piano e divinante di un mistero assoluto di silenzio, ignorando i miei limiti di un tempo, godrai il possesso della sola essenza. Allora, concretandomi in un primo accenno di presenza, sarò un ramo fiorito di consenso, e poi, trovato un punto di contatto, ammetterò una timida coscienza di vita d'animale e mi dirò che non andrò più oltre, mentre già mi sviluppi, sapienza ineluttabile e sicura, in un gioco insperato di armonie, in una conclusione di fanciulla... Fanciulla: è questo il termine raggiunto? E per l'addietro non l'ho maturato e non l'ho poi distrutto delusa, offesa in ogni volontà? Che vuol dire fanciulla se non superamento di coscienza? Era questo di me che non volevo: condurmi, trascurando ogni mia forma, al vertice mortale della vita... Ma la presenza d'ogni mia sembianza quale urgenza incalzante di sviluppo, quale presto proporsi e più presto risolversi d'enigmi! E quando poi, dal mio aderire stesso, la forma scivolò in un altro tempo di più rare e più estranee conclusioni, quando del mio "sentirmi" voluttuoso rimase un'aderenza di dolore, allora, allora preferii la morte che ribadisse in me questo possesso. Ma ci si può avanzare nella vita mano che regge e fiaccola portata e ci si può liberamente dare alle dimenticanze più serene quando gli anelli multipli di noi si sciolgano e riprendano in accordo, quando la garanzia dell'immanenza ci fasci di un benessere assoluto. Così, nelle tue braccia ordinatrici io mi riverso, minima ed immensa; dato sereno, dato irrefrenabile, attività perenne di sviluppo.
0
3k
La presenza di Orfeo
Non ti preparerò col mio mostrarmiti ad una confidenza limitata, ma perché nel toccarmi la tua mano non abbia una memoria di presagi, giacerò all'informe fusa io stessa, sciolta dentro il buio, per quanto possa, elaborata e viva, ridivenire caos... Orfeo novello, amico dell'assenza, modulerai di nuovo dalla cetra la figura nascente di me stessa. Sarai alle soglie piano e divinante di un mistero assoluto di silenzio, ignorando i miei limiti di un tempo, godrai il possesso della sola essenza. Allora, concretandomi in un primo accenno di presenza, sarò un ramo fiorito di consenso, e poi, trovato un punto di contatto, ammetterò una timida coscienza di vita d'animale e mi dirò che non andrò più oltre, mentre già mi sviluppi, sapienza ineluttabile e sicura, in un gioco insperato di armonie, in una conclusione di fanciulla... Fanciulla: è questo il termine raggiunto? E per l'addietro non l'ho maturato e non l'ho poi distrutto delusa, offesa in ogni volontà? Che vuol dire fanciulla se non superamento di coscienza? Era questo di me che non volevo: condurmi, trascurando ogni mia forma, al vertice mortale della vita... Ma la presenza d'ogni mia sembianza quale urgenza incalzante di sviluppo, quale presto proporsi e più presto risolversi d'enigmi! E quando poi, dal mio aderire stesso, la forma scivolò in un altro tempo di più rare e più estranee conclusioni, quando del mio "sentirmi" voluttuoso rimase un'aderenza di dolore, allora, allora preferii la morte che ribadisse in me questo possesso. Ma ci si può avanzare nella vita mano che regge e fiaccola portata e ci si può liberamente dare alle dimenticanze più serene quando gli anelli multipli di noi si sciolgano e riprendano in accordo, quando la garanzia dell'immanenza ci fasci di un benessere assoluto. Così, nelle tue braccia ordinatrici io mi riverso, minima ed immensa; dato sereno, dato irrefrenabile, attività perenne di sviluppo.
Continue reading...
58
Dovrei essere proprio come te, Cuore di ghiaccio nero, Sii gentile, Un amico, come creare un'illusione, nella tua mente, sii vicino, fingi di essere reale, un modo per conoscere, i tuoi sogni, i tuoi piani, la tua prossima mossa , Quando vedo le tue aspirazioni, che ti portano avanti, Essendo un maestro manipolatore, come te, pianificherò astutamente la tua caduta, come un giullare, ridendo con la folla, che sono convinto che tu sia sempre stato, nient'altro che quello di un immutabile intimidito. Sei davvero solo un codardo, hai paura di qualcuno, fai solo uno sforzo per fare ciò che è meglio, hai paura di qualcuno, che non è nemmeno una minaccia per te, o per la posizione che occupi. Dimostra la tua superiorità, fiducia in te stesso, essendo orgogliosamente audace! Il tuo orgoglio, la tua arroganza, la tua ignoranza, la tua cecità e la tua ipocrisia... NO, non potrei mai essere come te, rovinando gli altri come fai tu, pensavo di essere lo sciocco, ora vedo, ora ** pace. Quindi prego sinceramente. "Dio apri il suo cuore, per accettare la tua grazia straordinaria, attraverso di te, conosceremo entrambi la nostra parte, il nostro posto, e se non presto, allora in Paradiso, avremo un'eternità da rifare. "Sì, ti amo sorella mia in Cristo! - VenJencie Ⓒ Autore Ven J. Arnold
0
Nov 10, 2021
Nov 10, 2021 at 11:26 PM UTC
Non potrei mai essere come te
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra.
0
1.4k
A tutte le donne
Questa storia d'amore che è iniziato con un incontro casuale .è cresciuto nel corso lettera per lettera scritta abiti da sposa 2014 a mano e culminata in un matrimonio costruito per dueèè uscito da un film .Un buon pazzo.romantico come vengono flick .E la fuga risultante con immagini di Fotografia Brita .altrettanto romantico.Vedere l'intera giornata svolgersi nella galleria e ancora di più su vestiti da sposa questo amore da favola .hanno un ascolto qui . Condividi questa splendida galleria ColorsSeasonsWinterSettingsOutdoorStylesElopement Kate ha incontrato Brad durante una tappa .Avevano chimica immediata .ma lei gli disse che se voleva continuare a crescere quello che avevano .avrebbe dovuto farloè? Ia lettera scritta a mano .Così ha fatto .Ha ottenuto la prima lettera di San Valentino 'Day .e nel corso di un movimento vestiti da sposa ( lui per la sua città ) e una quarantina di lettere .che cosa è stato messo a punto una proposta .nascosto nel codice scrittoè' Dal giorno del nostro primo incontro sono stato affascinato dala tua bellezza .la personalità e la vostra fede .Sono stato benedetto per arrivare a sapere che in tal modo divertente e unico ** veramente sentito come l'uomo più fortunato a causa del vostro sforzo e il desiderio di conoscere me.Sono onorato che si vorrebbe perseguire vicenda mentre ancora tiene fedele a te stesso e la tua promessa.C'è stato qualcosa che ** pensato per molto tempo .Katherine Anne . "Allora .ha proposto ! Mi dà i brividi ogni volta che l'ho letto !Le parole non possono nemmeno cominciare a descrivere quanto sia speciale Kate \u0026Giorno delle nozze Brad ' stato per noi .E ' stata un'esperienza incredibile .Nick e io eravamo gli unici ospiti e ci siamo chiesti in tutto centro di Savannah e Tybee Island.E 'stata una giornata perfetta Fotografia : Brita Fotografia | Abito da sposa : ! Wedding Angels | Cerimonia : Troup Square.Savannah | Hair \u0026 Makeup : Heather Ferguson | Bridal Shoes : Kelly e Katie | Radio Show : The Bert MostraFotografia Brita è un membro del nostro Little Black Book .Scopri come i membri sono scelti visitando la nostra pagina delle FAQ .Fotografia Brita VIEW
0
Jun 11, 2014
Jun 11, 2014 at 4:25 AM UTC
Romantico .Fuga d'amore del sud a Savannah in Georgia_abiti da sposa on line
Questa storia d'amore che è iniziato con un incontro casuale .è cresciuto nel corso lettera per lettera scritta abiti da sposa 2014 a mano e culminata in un matrimonio costruito per dueèè uscito da un film .Un buon pazzo.romantico come vengono flick .E la fuga risultante con immagini di Fotografia Brita .altrettanto romantico.Vedere l'intera giornata svolgersi nella galleria e ancora di più su vestiti da sposa questo amore da favola .hanno un ascolto qui . Condividi questa splendida galleria ColorsSeasonsWinterSettingsOutdoorStylesElopement Kate ha incontrato Brad durante una tappa .Avevano chimica immediata .ma lei gli disse che se voleva continuare a crescere quello che avevano .avrebbe dovuto farloè? Ia lettera scritta a mano .Così ha fatto .Ha ottenuto la prima lettera di San Valentino 'Day .e nel corso di un movimento vestiti da sposa ( lui per la sua città ) e una quarantina di lettere .che cosa è stato messo a punto una proposta .nascosto nel codice scrittoè' Dal giorno del nostro primo incontro sono stato affascinato dala tua bellezza .la personalità e la vostra fede .Sono stato benedetto per arrivare a sapere che in tal modo divertente e unico ** veramente sentito come l'uomo più fortunato a causa del vostro sforzo e il desiderio di conoscere me.Sono onorato che si vorrebbe perseguire vicenda mentre ancora tiene fedele a te stesso e la tua promessa.C'è stato qualcosa che ** pensato per molto tempo .Katherine Anne . "Allora .ha proposto ! Mi dà i brividi ogni volta che l'ho letto !Le parole non possono nemmeno cominciare a descrivere quanto sia speciale Kate \u0026Giorno delle nozze Brad ' stato per noi .E ' stata un'esperienza incredibile .Nick e io eravamo gli unici ospiti e ci siamo chiesti in tutto centro di Savannah e Tybee Island.E 'stata una giornata perfetta Fotografia : Brita Fotografia | Abito da sposa : ! Wedding Angels | Cerimonia : Troup Square.Savannah | Hair \u0026 Makeup : Heather Ferguson | Bridal Shoes : Kelly e Katie | Radio Show : The Bert MostraFotografia Brita è un membro del nostro Little Black Book .Scopri come i membri sono scelti visitando la nostra pagina delle FAQ .Fotografia Brita VIEW
Continue reading...
6
Quando avrò alzato in me l'intimo fuoco che originava già queste bufere e sarò salda, libera, vitale, allora sarò sola? E forse staccherò dalle radici la rimossa speranza dell'amore, ricorderò che frutto d'ogni limite umano è assenza di memoria, tutta mi affonderò nel divenire... Ma fino a che io tremo del principio cui la tua mano mi iniziò da ieri, ogni attributo vivo che mi preme giace incomposto nelle tue misure.
0
1.1k
Sarò sola?
Venne in cerca di te nella calda notte, lungo le strade dai fanali azzurri. Tutte le strade, allora, la notte erano azzurre come le vie dei cieli, e il volto amato non si vedeva: si sentiva in cuore E ti trovò, o dolcezza, nell'ombra casta, velata d'un vapor di stelle. Fra quel tremolìo d'astri discesi in terra, in quell'azzurro di due firmamenti l'uno a specchio dell'altro, ella ella pure rispecchiò in te l'anima sua notturna. E ti seguì con passo di bambina senza sapere, senza vedere, tacita e fluida. E allor che il giorno apparve con fresco riso roseo su l'immenso turchino, non trovò più se stessa per ritornare.
0
999
Sinfonia azzurra
E nella notte nera come il nulla, a un tratto, col fragor d'arduo dirupo che frana, il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, e poi vanì. Soave allora un anto s'udì di madre, e il moto di una culla.
0
860
Il tuono
Allora... in un tempo assai lunge felice fui molto; non ora: ma quanta dolcezza mi giunge da tanta dolcezza d'allora! Quell'anno! Per anni che poi fuggirono, che fuggiranno, non puoi, mio pensiero, non puoi, portare con te, che quell'anno! Un giorno fu quello, ch'è senza compagno, ch'è senza ritorno; la vita fu vana parvenza sì prima sì dopo quel giorno! Un punto!... così passeggero, che in vero passò non raggiunto, ma bello così, che molto ero felice, felice, quel punto!
0
852
Allora
O mamma, o mammina, hai stirato la nuova camicia di lino? Non c'era laggiù tra il bucato, sul bossolo o sul biancospino. Su gli occhi tu tieni le mani... Perché? Non lo sai che domani...? din don dan, din don dan. Si parlano i bianchi villaggi cantando in un lume di rosa: dell'ombra dè monti selvaggi si sente una romba festosa. Tu tieni a gli orecchi le mani... tu piangi; ed è festa domani... din don dan, din don dan. Tu pensi... Oh! Ricordo: la pieve... quanti anni ora sono? Una sera... il ***** era freddo, di neve; il ***** era bianco, di cera: allora sonò la campana (perché non pareva lontana? ) din don dan, din don dan. Sonavano a festa, come ora, per l'angiolo; il nuovo angioletto nel cielo volava a quell'ora; ma tu lo volevi al tuo petto, con noi, nella piccola zana: gridavi; e lassù la campana... din don dan, din don dan.
0
849
Sera Festiva
Le dicevano: - Bambina! Che tu non lasci mai stesa, dalla sera alla mattina, ma porta dove l'hai presa, la tovaglia bianca, appena ch'è terminata la cena! Bada, che vengono i morti! I tristi, i pallidi morti! Entrano, ansimano muti. Ognuno è tanto mai stanco! E si fermano seduti la notte intorno a quel bianco. Stanno lì sino al domani, col capo tra le due mani, senza che nulla si senta, sotto la lampada spenta. - È già grande la bambina: la casa regge, e lavora: fa il bucato e la cucina, fa tutto al modo d'allora. Pensa a tutto, ma non pensa a sparecchiare la mensa. Lascia che vengano i morti, i buoni, i poveri morti. Oh! la notte nera nera, di vento, d'acqua, di neve, lascia ch'entrino da sera, col loro anelito lieve; che alla mensa torno torno riposino fino a giorno, cercando fatti lontani col capo tra le due mani. Dalla sera alla mattina, cercando cose lontane, stanno fissi, a fronte china, su qualche bricia di pane, e volendo ricordare, bevono lagrime amare. Oh! non ricordano i morti, i cari, i cari suoi morti! - Pane, sì... pane si chiama, che noi spezzammo concordi: ricordate?... È tela, a dama: ce n'era tanta: ricordi?... Queste?... Queste sono due, come le vostre e le tue, due nostre lagrime amare cadute nel ricordare! -.
0
912
La Tovaglia
È riapparsa la donna dagli occhi socchiusi e dal corpo raccolto, camminando per strada. Ha guardato diritto tendendo la mano, nell'immobile strada. Ogni cosa è riemersa. Nell'immobile luce dei giorno lontano s'è spezzato il ricordo. La donna ha rialzato la sua semplice fronte, e lo sguardo d'allora è riapparso. La mano si è tesa alla mano e la stretta angosciosa era quella d'allora. Ogni cosa ha ripreso i colori e la vita allo sguardo raccolto, alla bocca socchiusa. È tornata l'angoscia dei giorni lontani quando tutta un'immobile estate improvvisa di colori e tepori emergeva, agli sguardi di quegli occhi sommessi. È tornata l'angoscia che nessuna dolcezza di labbra dischiuse può lenire. Un immobile cielo s'accoglie freddamente, in quegli occhi. Fra calmo il ricordo alla luce sommessa dei tempo, era un docile moribondo cui già la finestra s'annebbia e scompare. Si è spezzato il ricordo. La stretta angosciosa della mano leggera ha riacceso i colori e l'estate e i tepori sotto il viviclo cielo. Ma la bocca socchiusa e gli sguardi sommessi non dan vita che a un duro inumano silenzio.
0
870
Estate
** nel cuore la mesta parola d'un ***** ch'all'uscio mi viene. Una lagrima sparsi, una sola, per tante sue povere pene; e pur quella pensai che vanisse negl'ispidi riccioli ignota: egli alzò le pupille sue fisse, sentendosi molle la gota. E io, quasi chiedendo perdono, gli tersi la stilla smarrita, con un bacio, e ponevo il mio dono tra quelle sue povere dita. Ed allora ne intesi nel cuore la voce che ancora vi sta: Non li voglio: non voglio, signore, che scemi le vostra pietà. E quand'egli già fuor del cancello riprese il solingo sentiero, io sentii, che, il suo grave fardello, godeva a portarselo intiero: e chiamava sua madre, che sorta pareva da nebbie lontane, a vederlo; poi ch'erano, morta lei, morta! Ma lui senza pane.
0
774
Fanciullo Mendico (Canti di Castelvecchio)
Nu juorno all'intrasatta... Nu juomo all'intrasatta sentette 'e tuzzulià 'ncopp'a stu core: -Mò chi sarà ca vene a tuzzulià proprio a chest'ora a mme ca nun aspetto cchiù a nisciuno... - ... E allora? Allora addimannaje: - Chi è? - Na voce gentile rispunnette: - Faciteme trasì. Cerco ospitalità - 'O nomme aggia sapè- - Me chiammano Violetta - Subbeto spalancate 'a porta 'e chistu core pe fa trasì stu sciore, stu sciore delicato, stu sciore appassionato. Appena isso trasette, a porta se 'nzerraje, nun s'arapette cchiù, cchiù pe nisciuno... ... maje.
0
504
Untitled
Penso a Livorno, a un vecchio cimitero di vecchi morti; ove a dormir con essi niuno più scende; sempre chiuso; nero d'alti cipressi. Tra i loro tronchi che mai niuno vede, di là dell'erto muro e delle porte ch'hanno obliato i cardini, si crede morta la Morte, anch'essa. Eppure, in un bel dì d'Aprile, sopra quel nero vidi, roseo, fresco, vivo, dal muro sporgere un sottile ramo di pesco. Figlio d'ignoto nòcciolo, d'allora sei tu cresciuto tra gli ignoti morti? Ed ora invidii i mandorli che indora l'alba negli orti? Od i cipressi, gracile e selvaggio, dimenticàti, col tuo riso allieti, tu trovatello in un eremitaggio d'anacoreti?
0
478
Il Pesco
Gli inguini sono la forza dell'anima, tacita, oscura, un germoglio di foglie da cui esce il seme del vivere. Gli inguini sono tormento, sono poesia e paranoia, delirio di uomini. Perdersi nella giungla dei sensi, asfaltare l'anima di veleno, ma dagli inguini può germogliare Dio e sant'Agostino e Abelardo, allora il miscuglio delle voci scenderà fino alle nostre carni a strapparci il gemito oscuro delle nascite ultraterrestri.
0
459
Gli inguini
Io sono. Tu sei. Abolita ogni struttura e ogni narrazione. Tutto quello in cui credi è solo un racconto che ti é stato appiccicato addosso. Se fossi venuta dalla luna ti avremmo chiamata alieno, e tu ci avresti creduto. Ma saresti stata sempre tu. La verità allora esiste solo nella loro testa. 2) Se un'aquila un giorno decidesse di comportarsi da pollo, questo la renderebbe un pollo? Quindi, sperimentati come ti pare.
0
Nov 28, 2023
Nov 28, 2023 at 6:41 PM UTC
F*ck you, Idi0t! -riflessione
i tuoi occhi marroni svolazzano e dico piove le rose le nostre labbre sfiorano insieme e i nostri cuori battono contemporaneamente le rose hanno le spine, mai io te ** le rose bruciano, siamo in fiamme ti amo da morire, fino ad allora, sei mio
0
May 17, 2018
May 17, 2018 at 3:11 PM UTC
per lui
Sono più di trent'anni e, di queste ore, mamma, tu con dolor m'hai partorito; ed il mio nuovo piccolo vagito t'addolorava più del tuo dolore. Poi tra il dolore sempre ed il timore, o dolce madre, m'hai di te nutrito: e quando fui del corpo tuo vestito, quand'ebbi nel mio cuor tutto il tuo cuore, allor sei morta; e son vent'anni: un giorno! E già gli occhi materni io penso a vuoto; e il caro viso già mi si scolora; mamma, e più non ti so. Ma nel soggiorno freddo dè morti, nel tuo sogno immoto, tu m'accarezzi i riccioli d'allora.
0
397
Anniversario (1889)
Amami e nel ricordo prendi la fionda antica e battimi i capelli. Mi vedrai crescere nera come la foresta dell'Amazzonia, ma se scosti i miei rami vedrai nella mia lingua uccelli variopinti e paradisi terrestri. Allora non pregare il Signore, perché la dovizia del mio canto io l'ho rubata a lui in un giorno di distrazione.
0
383
Amami
sotto questo cielo un giorno mi hanno guardato male perchè ero seduta sull'autobus è stato come uno spruzzo d'acqua gelata sul viso ma la giornata era calda e allora niente..... sotto questo grigio cielo un giorno mi hanno detto che portavo malattie era Inverno tutti erano ammalati di fretta e di influenza e niente sotto questo grigio cielo di periferia un giorno mi hanno gridato addosso è stata come un'onda che mi ha travolto mi hanno detto"torna a casa tua!" questa è casa mia avrei voluto dire ma loro erano in tanti ed io ero da sola e allora..... sotto questo grigio cielo di periferia dimenticato a forza di far finta di niente si diventa niente .................... other sky I do not have under this sky one day they looked at me badly because I was sitting on the bus it was like a spray of frozen water on my face but the day was hot and so nothing..... under this gray sky one day they told me that I was carrying diseases it was Winter everyone was ill with haste and flu and so nothing under this gray suburban sky one day they shouted at me It was like a wave that overwhelmed me they told me "go away back to your home!" this is my home I wanted to say but they were many and I was alone so..... under this gray and forgotten suburban sky by dint of pretending nothing happened you become nothing .......................... otro cielo yo no tengo bajo este cielo un día me miraron mal porque yo estaba sentada en el autobús fuè como uno spray de agua helada en la cara pero el día estaba caliente asì que nada ..... bajo este cielo gris un día me dijeron que yo llevaba enfermedades era invierno todos estaban enfermos con prisa y fiebre y nada bajo este cielo gris suburbano un día me gritaron en la cara fuè como una ola que me abrumò me dijeron "vuelve a tu casa!" esta es mi casa, quería decir yo pero ellos eran muchos y yo estaba sola asì que..... bajo este cielo gris de suburbios olvidados a fuerza de pretender que no pasa nada uno se convierte en nada
0
Sep 14, 2018
Sep 14, 2018 at 5:26 AM UTC
altro cielo io non **
sotto questo cielo un giorno mi hanno guardato male perchè ero seduta sull'autobus è stato come uno spruzzo d'acqua gelata sul viso ma la giornata era calda e allora niente..... sotto questo grigio cielo un giorno mi hanno detto che portavo malattie era Inverno tutti erano ammalati di fretta e di influenza e niente sotto questo grigio cielo di periferia un giorno mi hanno gridato addosso è stata come un'onda che mi ha travolto mi hanno detto"torna a casa tua!" questa è casa mia avrei voluto dire ma loro erano in tanti ed io ero da sola e allora..... sotto questo grigio cielo di periferia dimenticato a forza di far finta di niente si diventa niente .................... other sky I do not have under this sky one day they looked at me badly because I was sitting on the bus it was like a spray of frozen water on my face but the day was hot and so nothing..... under this gray sky one day they told me that I was carrying diseases it was Winter everyone was ill with haste and flu and so nothing under this gray suburban sky one day they shouted at me It was like a wave that overwhelmed me they told me "go away back to your home!" this is my home I wanted to say but they were many and I was alone so..... under this gray and forgotten suburban sky by dint of pretending nothing happened you become nothing .......................... otro cielo yo no tengo bajo este cielo un día me miraron mal porque yo estaba sentada en el autobús fuè como uno spray de agua helada en la cara pero el día estaba caliente asì que nada ..... bajo este cielo gris un día me dijeron que yo llevaba enfermedades era invierno todos estaban enfermos con prisa y fiebre y nada bajo este cielo gris suburbano un día me gritaron en la cara fuè como una ola que me abrumò me dijeron "vuelve a tu casa!" esta es mi casa, quería decir yo pero ellos eran muchos y yo estaba sola asì que..... bajo este cielo gris de suburbios olvidados a fuerza de pretender que no pasa nada uno se convierte en nada
Continue reading...
72
presso queste dimenticate periferie del mondo siamo piccoli fili a volte ci annodiamo è allora che sappiamo di valere qualcosa come alba e tramonto e tutte le sfumature di luce dall'inizio alla fine ...................... in these forgotten suburbs of the world we are small threads sometimes we get tangled up that's when we know we are worth something like sunrise and sunset and all the shades of light from beginning to end ........................... en estos suburbios olvidados del mundo somos pequeños hilos a veces nos enredamos ahí es cuando sabemos que valemos algo como amanecer y atardecer y todos los matices de luz de principio a fin ................. dans ces banlieues oubliées du monde nous sommes de petits fils parfois nous embrouillons il est alors que nous savons que nous valons quelque chose comme aube y coucher de soleil et toutes les nuances de lumière du début à fin
0
Aug 19, 2018
Aug 19, 2018 at 2:41 AM UTC
blues refrains n. 1