Hello Poetry
Submit your work and get some sparkles! Create free account
"certo" poems
At the cinema they project a movie And in that movie at a certain point it's raining And it's a so realistic rain That I pull the jacket on Almost to protect myself Even outside it's raining, or Perhaps  not. It's truth this rain that in a dream we dream Even when it's raining outside? * POESIA 2: Al cinema danno un film e nel film a un certo punto piove ed è una pioggia così realistica che io mi tiro addosso il giubbino quasi a proteggermi anche fuori sta piovendo, o forse no. E’ vera la pioggia che in un sogno sogniamo anche quando fuori piove?
0
Sep 23, 2018
Sep 23, 2018 at 6:11 AM UTC
POEM 2 (poesia 2)
inteiramente perfeito tirava-me suspiros és tão belo, tão doce tal como uma miragem com certo atrevimento tentei lhe alcançar porém não consegui pois tal como uma miragem você nem mesmo esteve ali
0
Feb 10, 2022
Feb 10, 2022 at 11:37 PM UTC
miragem
Pensando nos lugares em que estive, Física e espiritualmente, Os tormentos de agora apresentam-se desmedidos Porque dói tanto isto que nem dói sequer? Que me não causa, isto, Miséria ou infelicidade, isto, Que embora a boca, amedrontada, O não tenha dito Era precisamente o que desejava para mim? É certo, não assim… Ah, cheguei a ousar dizê-lo! Em confidência à minha mãe, Sorrateiramente por versos escondidos. Isto que eu queria! É certo, não assim. Não mordendo o fruto Que me deste, oculto pela mão, Sobre os meus protestos gritados, À boca a provar; e, embora eu o cheirasse, Podre, juravas pelo amor ser são! O sabor, por não ser desesperante, Faz-se aditivo; logo estou eu trepando a árvore Sedenta de o devorar. Escorrendo-te pelo queixo, Sumo de laranjas meladas; A língua que to limpa não é a tua. Fixo a dor e tombo nela Como Narciso sobre si.
0
Sep 28, 2022
Sep 28, 2022 at 5:32 PM UTC
28/09/22
Pareva facile giuoco mutare in nulla lo spazio che m'era aperto, in un tedio malcerto il certo tuo fuoco. Ora a quel vuoto ** congiunto ogni mio tardo motivo, sull'arduo nulla si spunta l'ansia di attenderti vivo. La vita che dà barlumi è quella che sola tu scorgi. A lei ti sporgi da questa finestra che non s'illumina.
0
2.1k
Il balcone
VI Giovane piano, e semplicetto amante Poi che fuggir me stesso in dubbio sono, Madonna a voi del mio cuor l’humil dono Faro divoto; io certo a prove tante L’hebbi fedele, intrepido, costante, De pensieri leggiadro, accorto, e buono; Quando rugge il gran mondo, e scocca il tuono, S ‘arma di se, e d’ intero diamante, Tanto del forse, e d’ invidia sicuro, Di timori, e speranze al popol use Quanto d’ingegno, e d’ alto valor vago, E di cetra sonora, e delle muse: Sol troverete in tal parte men duro Ove amor mise l ‘insanabil ago.
0
2k
Sonnet 06
V Per certo i bei vostr’occhi Donna mia Esser non puo che non fian lo mio sole Si mi percuoton forte, come ci suole Per l’arene di Libia chi s’invia, Mentre un caldo vapor (ne senti pria) Da quel lato si spinge ove mi duole, Che forsi amanti nelle lor parole Chiaman sospir; io non so che si sia: Parte rinchiusa, e turbida si cela Scosso mi il petto, e poi n’uscendo poco Quivi d’ attorno o s’agghiaccia, o s’ingiela; Ma quanto a gli occhi giunge a trovar loco Tutte le notti a me suol far piovose Finche mia Alba rivien colma di rose.
0
1.9k
Sonnet 05
Uma casca solta, prisioneira de uma falha perfeita, Perfeitos são o mitos, aos olhos de gente fechada, Explicações são fraquezas, de acções de fachada. Não sei mais quantas vezes eu repetirei, a ceita! O peixe escorregadio, que vadio desaguou do mar, Se esconde na toca do Coelho, que é toca desafeita, Num segredo moribundo, de computador de aldeães, Segundo um mito motar de um braço partido ao luar! Essa vaquinha que pastou, pintada de vermelho corado, Desfeita tantas vezes no pasto, moribundo da praia vazia, Era apenas um segredo, pintado nas veias do tal marado, Que mais ligada que a mentira à realidade, produzida, diria! Que se fodam os mitos, que se lixe o correto, porque certo? Estou eu, e eu, segundo os mitos que considero correctos, Não tiro nem ponho, continuo caminho fora, boquiaberto, Enquanto penso, na esperteza dos enxames concretos! Na sementeira alheia, vanguardeira cairá tão perto, Seu ***** espaço de terra, de um vazio moribundo, E eu cumprida a missão, estarei bem melhor decerto, Porque tudo como nada, tem um preço de vinda ao mundo! Escolhas guardadas comigo, desde o dia que nasci, Cabe ao meu cérebro processar o dia, é costume, Que de tão leve vive meu lume, que ela não teme, Limpeza de água, que cai e faz fumo, e aprendeu! Autor: António Benigno Código de autor: 2013.07.25.02.10
0
Aug 31, 2013
Aug 31, 2013 at 5:08 AM UTC
Esta é a utopia
Uomo, mi hanno condotta dall'estremo dove vivevo intera la "mia" vita al Tuo opposto tremendo di giustizia: che cosa dedurranno dal confronto dei nostri due insondabili princìpi? Qualcuno certo, conscio del Tuo inizio, tratteneva i Tuoi volti successivi in un travaglio cieco di rapporti ma io, ancor prima che gli anelli tutti della mia vita fossero congiunti, mi distaccai precipite dal nulla e proclamai la carne concepita. Uomo Perfetto, cosa dannerai di questo seme che, nel modularsi, s'è rinforzato solo di se stesso senza estasiarsi in giochi di virtù? Certo conoscerai che equilibrando ogni comandamento che mi esorta a saturarmi tutta di peccato, che riportando a questo intendimento la perfezione delle mie lacune, confluirei con adeguato passo verso una vita lineare e assente. Ma per ora, il peccato del mio tutto, resta la tappa ultima e possente ed un ritmo incessante di condanna mi rigetta dal muovermi comune. Quando, fanciulla appena, mi concessi, quando mi sciolsi per la prima volta da quel bruciore acuto di purezza che sublimava ambiguità tremende, sentii l'impegno che covavo dentro crescere, quasi a forza di missione. Non ** altra virtù che di condurmi a prodigiose altezze di consenso e una stanchezza illimite mi prende se non mi adagio sopra un'altra forma... Allineando tutte le mie ombre volte perdutamente verso terra, posso durare un tempo indefinito accentrata in un'unica figura. Ma che dolore sale le mie braccia reggenti il grave fascio di me stessa: l'essere dura giova solamente a questa dubbia resistenza mia... Sotto il piede che immagino sicuro cerco il terreno viscido di sempre: la tentazione è come un tempo lungo ch'io devo bere, abbrividendo, in fretta... Guarda, perché previeni il Tuo guardarmi con errata coscienza di pudore? Guarda, senza sapere l'astinenza, queste carni purgate dal piacere, questi occhi sinceri nell'orgoglio, questi capelli dal profumo intenso di vita e di memorie... Peccato questo vivere me stessa? So che la santità germoglierebbe esercitando in me falsi connubi, ma asségnami una giusta tolleranza se l'indulgenza nega questo passo, fa che il ritorno al vivere di sempre non sprofondi nel buio di un abisso e che non mi si dia maggiore colpa se come gli altri, e con eguale indugio, gioco il distacco dalla mia matrice.
0
1.7k
Una Maddalena
Uomo, mi hanno condotta dall'estremo dove vivevo intera la "mia" vita al Tuo opposto tremendo di giustizia: che cosa dedurranno dal confronto dei nostri due insondabili princìpi? Qualcuno certo, conscio del Tuo inizio, tratteneva i Tuoi volti successivi in un travaglio cieco di rapporti ma io, ancor prima che gli anelli tutti della mia vita fossero congiunti, mi distaccai precipite dal nulla e proclamai la carne concepita. Uomo Perfetto, cosa dannerai di questo seme che, nel modularsi, s'è rinforzato solo di se stesso senza estasiarsi in giochi di virtù? Certo conoscerai che equilibrando ogni comandamento che mi esorta a saturarmi tutta di peccato, che riportando a questo intendimento la perfezione delle mie lacune, confluirei con adeguato passo verso una vita lineare e assente. Ma per ora, il peccato del mio tutto, resta la tappa ultima e possente ed un ritmo incessante di condanna mi rigetta dal muovermi comune. Quando, fanciulla appena, mi concessi, quando mi sciolsi per la prima volta da quel bruciore acuto di purezza che sublimava ambiguità tremende, sentii l'impegno che covavo dentro crescere, quasi a forza di missione. Non ** altra virtù che di condurmi a prodigiose altezze di consenso e una stanchezza illimite mi prende se non mi adagio sopra un'altra forma... Allineando tutte le mie ombre volte perdutamente verso terra, posso durare un tempo indefinito accentrata in un'unica figura. Ma che dolore sale le mie braccia reggenti il grave fascio di me stessa: l'essere dura giova solamente a questa dubbia resistenza mia... Sotto il piede che immagino sicuro cerco il terreno viscido di sempre: la tentazione è come un tempo lungo ch'io devo bere, abbrividendo, in fretta... Guarda, perché previeni il Tuo guardarmi con errata coscienza di pudore? Guarda, senza sapere l'astinenza, queste carni purgate dal piacere, questi occhi sinceri nell'orgoglio, questi capelli dal profumo intenso di vita e di memorie... Peccato questo vivere me stessa? So che la santità germoglierebbe esercitando in me falsi connubi, ma asségnami una giusta tolleranza se l'indulgenza nega questo passo, fa che il ritorno al vivere di sempre non sprofondi nel buio di un abisso e che non mi si dia maggiore colpa se come gli altri, e con eguale indugio, gioco il distacco dalla mia matrice.
Continue reading...
66
Sonha em se vestir com as nuvens Cantar para uma platéia no topo da montanha mais alta Sentir a luz do sol infiltrando seu corpo Compartilhando o brilho entre si. Beijar sem machucar Divertir sem causar alvoroço Ver sem precisar matar nem correr para qualquer pescoço. Beber um licor no bar mais caro Flertar com os bonitões Um volume a mais em suas calças Escapando-lhes os botões. A única platéia daquelas asas pretas, aveludadas Era o limo da gruta Não corria, nem se assustava Batia palmas quando ela cantava. Se apaixonara. Como poderia dar certo? Ela queria o mundo Saia todo dia por um segundo Queimando-se Por um breve trinfo.
0
Nov 7, 2016
Nov 7, 2016 at 7:09 PM UTC
O fabuloso caso da menina morcego
Eu acordo e coloco as mãos na cabeça. É desesperador o fato de não conseguir entender porque acordei, Ou porquê não acordei do seu lado. Mas acredito que as coisas não podem ser tão certas. Se coisas assim fossem simples não daria certo. Por enquanto, me afogo em pensamentos, de coisas que eu deveria ter dito. Se não fosse por você, não teria nem dormido.
0
Aug 25, 2012
Aug 25, 2012 at 8:56 AM UTC
Não é culpa de ninguém.
Meu estômago borbulha náuseas de vazio uma agonia que nasce das entranhas as coisas são cada vez mais estranhas os sorrisos cada dia mais sombrios Quero chorar mas a muito meus olhos estão secos E meus pulmões pretos não me permitem respirar Abafado pelo silêncio que outrora pedi Sentindo a alma das coisas que repudiei Dentro do meu próprio abismo gritei E nem sequer o próprio eco ouvi Oh, majestoso algoz nunca imaginei que te desejaria A esse ponto é certo que me jogaria de ponta ao declínio atroz Mutilem meu corpo nada sentirei de minha mente já me ausentei sofro tanto que, por mais nada sofro.
0
Dec 17, 2013
Dec 17, 2013 at 7:37 AM UTC
Preciso Vomitar
Parte do tempo percebemos que somos perfeito A maior parte não paramos de falar Eu seguro sua mão, você dá um sorriso A gente se beija no meio fio Meu corpo se mexe pra trás e pra frente Aqui está pra prefeitura, aqui está o bar que nos vende tequila Somos tão esquisitos que daria certo Os cartões de crédito dela me perdoaram Os cabelos enrolados me perdoaram Por que você não pode me perdoar? Somos tão esquisitos que daria certo O garoto de óculos escuros me deu um gole daquela ***** barata Você me deixou colocar a cabeça no seu ombro Quando fomos embora você me seguro no colo Somos tão esquisitos que daria certo Esquerda, direita, cima e baixo Só porque não temos joguinhos não quer dizer que não é certo Você vive dizendo que quer me ver Amo essa mescla de felicidade e receio Quando fico triste você faz uma dança engraçada Somos tão esquisitos que fica perfeito
0
Jul 30, 2013
Jul 30, 2013 at 1:35 AM UTC
Amantes Esquisitos
Nunca disse-lhe que em nada creio, é certo que tenho fé em todas as coisas e, deveras, dou nenhuma importância a elas. Todos os caminhos tem ao fim  peso semelhante pois serão trilhados pelos mesmos andarilhos. O percurso não importa, e muito menos o destino tendo em vista que a chegada é o ponto de partida. As experiências são, em suma, meu objeto de valor. A existência é algo simples, e criei o hábito de não mais dar-lhe sentido, pois as conjecturas propostas são ,de fato, uma perda de tempo, tempo no qual também não mais tenho me questionado, pois acredito que os dias são uma besteira, vejo agora apenas uma continuidade de movimentos e não mais páginas de calendários, o que me proporcionou um entediante hábito de insonia. E quanto ao resto da humanidade, digo que é bem possível que exista, mas não tenho certeza. Por fim, não lhe peço nada, pois, sinceramente, não me importo.
0
Jun 26, 2013
Jun 26, 2013 at 12:43 AM UTC
Resposta a alguém que você não conhece! - Trajetória das múltiplas conclusões!
Sentimentos que se cruzam ao acaso, Carinho sonolento do fado, Pastagens com verde intransigente, Pastagens do amor verdejante. Emboscadas de devotos amores, Amor de eternos pensadores, Remoinhos de rios tricolores, Rounxinois cantadores. Olhares sentidos, maltratados, Colher frutas amadurecidas, Colher flores floridas, Amor dos meus pecados. Noites sem dormir ou ter sono, Amor ao luar ao abandono, Cavalos brancos com passo certo, Amor nu num ceu aberto. Vic Ale
0
Jun 24, 2010
Jun 24, 2010 at 3:15 AM UTC
Amor em ceu aberto...
You can’t say that the sky is clear today, its colour isn’t the one of the Wisteria either and the golden light (which is intelligence) comes from it as the background of one of the Madonna with Child paintings by Duccio or Simone Martini.   I can’t definitely say with certainty that the sun melts  in the sea to the West, (West/Kill) if you have never seen the sea. The trembling singing of a bird fades with the noisy traffic jam on the road. * POESIA 4: Il cielo oggi non può dirsi limpido e nemmeno che ha il colore del glicine e che la luce d’oro (che è intelligenza) scenda da esso come il fondo di una Madonna col Bambino di Duccio o di Simone Martini. Non posso certo affermare con sicurezza che il sole si scioglie nel mare a occidente (occidente/uccidente) se non hai mai visto il mare. Il tremulo canto di un uccello si confonde con il rumore del traffico sulla strada.
0
Sep 25, 2018
Sep 25, 2018 at 9:26 AM UTC
POEM 4 (poesia 4)
*Natura certo, quando lasciò l’arte   di sí fatti animali, assai fé bene     per tòrre tali essecutori a Marte.* mankind, however, does not repent this sin and continues, blindly, to forge the very tools with which the earth will be wiped blank with fire and with it gone, the words of Virgil, Homer, Dante the greatest achievements of the hearts of men undone in an instant by the greed of a few the very earth cries out, and burns through the night a light by which few souls are searched although a light which, piercing and bright, might reveal much to those who would gaze within machines of death roll off assembly lines and pass through the hands of many men invariably finding their way, regrettably into hands that will use them for their intended purpose: the destruction of worlds.
0
Sep 14, 2010
Sep 14, 2010 at 6:53 PM UTC
destruction
Nascia o amor Um certo dia de outono, As noites sonolentas, Deixei-me ao teu abandono, Pois, tu me encantas. O sol espreitava nas penedias, O orvalho sempre branco, Tu e tuas alegrias, Teu amor dá alento. As janelas estavam fechadas, Tua pele morena e boca, Pestanas bem cuidadas, Nasce o amor numa vida oca. Victor Marques
0
Feb 28, 2012
Feb 28, 2012 at 11:42 AM UTC
Nascia o amor
Carrego nos olhos o peso do vazio A infinidade de possibilidades não me permite mover-me Se espantas com essa condição? Queres correr e nunca mais voltar? Tens medo da dor e da culpa? Pois que vás, e não voltes Pouco me importa tua dor E sabes que tampouco se importas com a minha Dizes que tens carinho, ou será pena? Não sou miserável, não quero compaixão Dizes que beiro a loucura? Nunca estive tão lúcido! Sim, aquilo vistes em meus olhos é a alma dos homens Se me dizes que não vistes nada É por que de fato estas certa Os homens não tem alma! Quanto ao amor, é certo que ainda te amo e não creio que deixarei de fazê-lo algum dia Mas devo eu ter qualquer ambição quanto a isso? Não é necessário tê-la tal como um objeto Deveras alegraria-me tê-la, e sim, quando chegas muito perto... a ponto de encostar-me, sim, tenho impulsos quase incontroláveis... nada que a distância não resolva. Não me digas o que fazer Não me digas que preciso de ajuda um homem não precisa de ajuda Se estou me destruindo, é porque é o que devo fazer E se um dia, nesses lapsos, eu não voltar saiba que finalmente estarei livre!
0
Jan 5, 2014
Jan 5, 2014 at 9:05 PM UTC
Catatonismo
Certo i gabbiani cantonali hanno atteso invano le briciole di pane che io gettavo sul tuo balcone perché tu sentissi anche chiusa nel sonno le loro strida. Oggi manchiamo all'appuntamento tutti e due e il nostro breakfast gela fra cataste per me di libri inutili e per te di reliquie che non so: calendari, astucci, fiale e creme. Stupefacente il tuo volto s'ostina ancora, stagliato sui fondali di calce del mattino; ma una vita senz'ali non lo raggiunge e il suo fuoco soffocato è il bagliore dell'accendino.
0
1k
La belle dame sans merci
Tudo é incerto. Nunca haverão respostas corretas. Nunca ninguém há de saber a verdadeira razão e essência das coisas. O mundo em nosso redor precisa que alguém repare nele, em vez de vivermos na nossa própria fantasia. Cada um tem o seu próprio mundo, mas o mundo em geral é de todos, e nós temos de começar a agir como se não fosse nada connosco. O mundo precisa de atenção. O mundo tem uma alma. Uma alma que não se consegue decifrar se aquilo a que chamam de "amor" não for sentido. A alma do mundo precisa de alguém, e esse alguém somos nós. A nossa alma precisa de alguém e esse alguém é quem nos vai fazer perder o folgo, sem razão aparente. O mundo precisa que reparem nele para viver, não por egoísmo, mas sim por cuidado. Nós tomamos conta do mundo, mas não sabemos o porquê. Talvez nunca chegaremos a saber, mas a alma do mundo continua a precisar de nós e nós continuamos a precisar de alguém que tome conta da nossa alma também. As respostas podem, talvez, nunca chegar, mas a um certo ponto, nós acharemos que as temos na mão, mesmo que sejam as respostas erradas. Tudo é incerto. A alma do mundo apodera-se de nós, para que nós também possamos ter uma alma. Queremos respostas que apenas pertencem à alma do mundo. São respostas que nunca teremos, mas contentamo-nos com isso, pois sabemos que elas existem.
0
Jul 1, 2014
Jul 1, 2014 at 10:42 PM UTC
Alma
Lábios que mastigam Que beijam Falam Calam. Ouço-te com prazer Os pelos dos braços arrepiam Com amor elas te cobriam Como eu poderia te ter? Egoísta Desejando os lábios finos Visto até um figurino Não sou mais, nunca fui. Pele fina Cabelos, cílios, lírios Dedos finos Tilintando em minha mente como sinos. Amor da maneira errada Ou errado da maneira certa Errado de forma encoberta Certo na história passada. Essa é uma longa caminhada.
0
Nov 7, 2016
Nov 7, 2016 at 5:17 PM UTC
Finos e errados
D'in su la vetta della torre antica, Passero solitario, alla campagna Cantando vai finché non more il giorno; Ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno Brilla nell'aria, e per li campi esulta, Sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; Gli altri augelli contenti, a gara insieme Per lo libero ciel fan mille giri, Pur festeggiando il lor tempo migliore: Tu pensoso in disparte il tutto miri; Non compagni, non voli, Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; Canti, e così trapassi Dell'anno e di tua vita il più bel fiore. Oimè, quanto somiglia Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso, Della novella età dolce famiglia, E te german di giovinezza, amore, Sospiro acerbo dè provetti giorni, Non curo, io non so come; anzi da loro Quasi fuggo lontano; Quasi romito, e strano Al mio loco natio, Passo del viver mio la primavera. Questo giorno ch'omai cede alla sera, Festeggiar si costuma al nostro borgo. Odi per lo sereno un suon di squilla, Odi spesso un tonar di ferree canne, Che rimbomba lontan di villa in villa. Tutta vestita a festa La gioventù del loco Lascia le case, e per le vie si spande; E mira ed è mirata, e in cor s'allegra. Io solitario in questa Rimota parte alla campagna uscendo, Ogni diletto e gioco Indugio in altro tempo: e intanto il guardo Steso nell'aria aprica Mi fere il Sol che tra lontani monti, Dopo il giorno sereno, Cadendo si dilegua, e par che dica Che la beata gioventù vien meno. Tu, solingo augellin, venuto a sera Del viver che daranno a te le stelle, Certo del tuo costume Non ti dorrai; che di natura è frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di vecchiezza La detestata soglia Evitar non impetro, Quando muti questi occhi all'altrui core, E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro Del dì presente più noioso e tetro, Che parrà di tal voglia? Che di quest'anni miei? Che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, Ma sconsolato, volgerommi indietro.
0
1.1k
Passero solitario
D'in su la vetta della torre antica, Passero solitario, alla campagna Cantando vai finché non more il giorno; Ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno Brilla nell'aria, e per li campi esulta, Sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; Gli altri augelli contenti, a gara insieme Per lo libero ciel fan mille giri, Pur festeggiando il lor tempo migliore: Tu pensoso in disparte il tutto miri; Non compagni, non voli, Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; Canti, e così trapassi Dell'anno e di tua vita il più bel fiore. Oimè, quanto somiglia Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso, Della novella età dolce famiglia, E te german di giovinezza, amore, Sospiro acerbo dè provetti giorni, Non curo, io non so come; anzi da loro Quasi fuggo lontano; Quasi romito, e strano Al mio loco natio, Passo del viver mio la primavera. Questo giorno ch'omai cede alla sera, Festeggiar si costuma al nostro borgo. Odi per lo sereno un suon di squilla, Odi spesso un tonar di ferree canne, Che rimbomba lontan di villa in villa. Tutta vestita a festa La gioventù del loco Lascia le case, e per le vie si spande; E mira ed è mirata, e in cor s'allegra. Io solitario in questa Rimota parte alla campagna uscendo, Ogni diletto e gioco Indugio in altro tempo: e intanto il guardo Steso nell'aria aprica Mi fere il Sol che tra lontani monti, Dopo il giorno sereno, Cadendo si dilegua, e par che dica Che la beata gioventù vien meno. Tu, solingo augellin, venuto a sera Del viver che daranno a te le stelle, Certo del tuo costume Non ti dorrai; che di natura è frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di vecchiezza La detestata soglia Evitar non impetro, Quando muti questi occhi all'altrui core, E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro Del dì presente più noioso e tetro, Che parrà di tal voglia? Che di quest'anni miei? Che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, Ma sconsolato, volgerommi indietro.
Continue reading...
59
Agora no meu quarto Com uma certa incerteza Preenchendo a solidão E alimentando a tristeza Um vazio toma conta de mim E no corredor a minha frente só escuridão Enquanto um lado de mim diz sim O outro diz não No fim do corredor uma luz se acende Tão intensa que meu olho chega a arder Mesmo que eu não queria a ver Ela se aproxima E cada vez mais forte me domina Então a escuridão some A solidão é levada junto A tristeza vira felicidade E a morte não é mais solução Tudo que eu quero é viver Triste, sozinho e sem esperança ou não A imprevisibilidade é o problema Queria tanto saber se daria certo E aí sim minha esperança não seria problema E enquanto a luz permanece acesa Guardo aquela certa incerteza Será que tudo daria certo? Será que as coisas não melhorariam?
0
Oct 27, 2015
Oct 27, 2015 at 9:01 PM UTC
Incerteza
under this grey suburban sky the hardest or the most beautiful thing of the day it is always around the corner but you must look forward to notice yes sure even backwards around and low and smell the ground but if you do not look forward that one thing ugly or beautiful you will not see and then you make a mistake and pay the consequences you do not notice anything until it's too late that's why we trust each other since beside hunting, we remind each other that we are prey too we two, master and dog cannot tell which of the two has learned or taught the most fact is that we have grown overall we feel safer as we put one foot or paw in front of the other and forward we go after all life is just a bite or a wagging tail away ................... sotto questo grigio cielo suburbano la cosa più difficile o più bella della giornata è sempre dietro l'angolo ma devi guardare avanti per poterla notare sì, certo, anche all'indietro, intorno e in basso e sentire l'odore del terreno ma se non si guarda avanti, quella cosa, brutto o bella che sia, non vedrai e potresti commettere un errore e pagarne le conseguenze se non noti nulla finché non è troppo tardi ecco perché ci fidiamo l'un l'altro poiché oltre a cacciare ci ricordiamo l’un l’altro che siamo anche noi prede noi due, padrone e cane non posso dire quale dei due ha imparato o insegnato di più il fatto è che siamo cresciuti nel complesso ci sentiamo più sicuri quando mettiamo un piede o una zampa di fronte all'altra e avanti andiamo dopotutto la vita è solo a un morso, o a una coda contenta, di distanza
0
Sep 13, 2018
Sep 13, 2018 at 5:41 AM UTC
about looking forward - del guardare avanti
under this grey suburban sky the hardest or the most beautiful thing of the day it is always around the corner but you must look forward to notice yes sure even backwards around and low and smell the ground but if you do not look forward that one thing ugly or beautiful you will not see and then you make a mistake and pay the consequences you do not notice anything until it's too late that's why we trust each other since beside hunting, we remind each other that we are prey too we two, master and dog cannot tell which of the two has learned or taught the most fact is that we have grown overall we feel safer as we put one foot or paw in front of the other and forward we go after all life is just a bite or a wagging tail away ................... sotto questo grigio cielo suburbano la cosa più difficile o più bella della giornata è sempre dietro l'angolo ma devi guardare avanti per poterla notare sì, certo, anche all'indietro, intorno e in basso e sentire l'odore del terreno ma se non si guarda avanti, quella cosa, brutto o bella che sia, non vedrai e potresti commettere un errore e pagarne le conseguenze se non noti nulla finché non è troppo tardi ecco perché ci fidiamo l'un l'altro poiché oltre a cacciare ci ricordiamo l’un l’altro che siamo anche noi prede noi due, padrone e cane non posso dire quale dei due ha imparato o insegnato di più il fatto è che siamo cresciuti nel complesso ci sentiamo più sicuri quando mettiamo un piede o una zampa di fronte all'altra e avanti andiamo dopotutto la vita è solo a un morso, o a una coda contenta, di distanza
Continue reading...
41
começaste. eu rendi-me. no escuro, só se ouviam os sussurros dos nossos fôlegos. os teus lábios nos meus. meus nos teus. percorri cada traço como pude, tentando decorar o calor da tua pele. perdi-me. soube-me a pouco a pesar de ter parecido uma eternidade que teve o seu fim. quero voltar. voltar a descobrir o sabor que me provocou tanto desejo. apanhaste-me desprevenida. perdida talvez. carente. mas não tive medo. quase que te quis como a quis a ela. ela que algum dia, há uns anos atrás, me teve por completo. não comparo. mas como é bom sentir… agarrei-te sem querer soltar. talvez um pouco muito. mas nem por um segundo pensei em parar. como te disse, não me arrependo. posso não te conhecer como outros de conhecem, mas te conheço melhor do que muitos alguma vez te irão conhecer. foi bom e se queres saber, não me importava de repetir. mas não sei se algum dia voltará a parecer tão certo como então.
0
Feb 18, 2018
Feb 18, 2018 at 8:03 PM UTC
será que te posso pensar assim?