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"caldo" poems
Scrivimi sempre, in ogni stagione: Nel freddo d’inverno, nel caldo d’estate... Ti prego di farmi saper le ragioni Di vivere qui – la pazzia nonostante. Se scrivi, mi alzo oltre il dolore, Se sogni, mi chiedo se è la pietà Che mi fa pensare a te nel rumore Che mi butta via dal' nostra realtà. Scrivimi sempre, in ogni stagione: Nel bianco d’inverno, nel verde d’estate... Facendomi creder i suoni ascoltati, E fantasticare coll’ale baciate.
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Dec 22, 2016
Dec 22, 2016 at 6:19 AM UTC
Scrivimi
Mi fai scoppiare in lacrime. Gioia, tristezza, e l'amore. Sono sopraffatto ogni volta Ti vedo. Le Farfalle ritorno Di volta in volta. Il mento così prominente, Il tuo sorriso così luminoso, I tuoi occhi così incantevole. Un abbraccio come nessun altro, Caldo, pieno d'amore. Imbarazzante e scomodo. Baci soffici, duro, lento, veloce. Intenso. Fai finta di essere, cose che non sono, Ma dentro di me vedere il tuo amore, la compassione, La paura, il dolore, la gioia. ride piccoli come un anello vero figlio dalla bocca, come ** dolcemente solleticare la vostra abbronzato, ventre maculato. Avvolto tra le tue braccia, un bruco in un bozzolo. Cassetta di sicurezza, suono, sicuro. Abbiamo urlare e piangere. Ci baciamo e ci sorridiamo. Abbiamo fatto male e guarire. Tu sei mia, Io sono tuo. Non importa chi ti ha amato, o che vi piace quando ci separiamo, L'amore che sgorga dal mio cuore, per te, Continuerà fino a che non cessa di. Mi fai ridere, piangere, urlo, brivido, nella gioia, la rabbia, la disperazione, l'amore. Voi mi levate dal baratro che è la mia mente. Mi ricordi per questo che voglio essere vivo.
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Aug 22, 2012
Aug 22, 2012 at 8:59 PM UTC
Ogni ragazzo merita una poesia d'amore merda
V Per certo i bei vostr’occhi Donna mia Esser non puo che non fian lo mio sole Si mi percuoton forte, come ci suole Per l’arene di Libia chi s’invia, Mentre un caldo vapor (ne senti pria) Da quel lato si spinge ove mi duole, Che forsi amanti nelle lor parole Chiaman sospir; io non so che si sia: Parte rinchiusa, e turbida si cela Scosso mi il petto, e poi n’uscendo poco Quivi d’ attorno o s’agghiaccia, o s’ingiela; Ma quanto a gli occhi giunge a trovar loco Tutte le notti a me suol far piovose Finche mia Alba rivien colma di rose.
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Sonnet 05
El puño labrador se aterciopela, y en cruz en cada labio se aperfila. Es fiesta! El ritmo del arado vuela; y es un chantre de bronce cada esquila. Afílase lo rudo. Habla escarcela... En las venas indígenas rutila un yaraví de sangre que se cuela en nostalgias de sol por la pupila. Las pallas, aquenando hondos suspiros, como en raras estampas seculares, enrosarian un símbolo en sus giros. Luce él Apóstol en su trono, luego; y es, entre inciensos, cirios y cantares, el moderno dios-sol para el labriego. Echa una cana al aire el indio triste. Hacia el altar fulgente va el gentío. El ojo del crepúsculo desiste de ver quemado vivo el caserío. , La pastora de lana y llanque viste, con pliegues de candor en su atavío; y en su humildad de lana heroica y triste, copo es su blanco corazón bravío. Entre músicas, fuegos de bengala, solfea un acordeónl Algún tendero da su reclame al viento: "Nadie iguala!" Las chispas al flotar lindas, graciosas, son trigos de oro audaz que el chacarero siembra en los cielos y en las nebulosas. Madrugada. La chicha al fin revienta en sollozos, lujurias, pugilatos; entre olores de urea y de pimienta traza un ebrio al andar mil garabatos. "Mañana que me vaya..." se lamenta un Romeo rural cantando a ratos. Caldo madrugador hay ya de venta; y brinca un ruido aperital de platos. Van tres mujeres.. ., silba un golfo... Lejos el río anda borracho y canta y llora prehistorias de agua, tiempos viejos. Y al sonar una caja de Tayanga, como iniciando un huaino azul, remanga sus pantorrillas de azafrán la Aurora.
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Terceto autóctono
El puño labrador se aterciopela, y en cruz en cada labio se aperfila. Es fiesta! El ritmo del arado vuela; y es un chantre de bronce cada esquila. Afílase lo rudo. Habla escarcela... En las venas indígenas rutila un yaraví de sangre que se cuela en nostalgias de sol por la pupila. Las pallas, aquenando hondos suspiros, como en raras estampas seculares, enrosarian un símbolo en sus giros. Luce él Apóstol en su trono, luego; y es, entre inciensos, cirios y cantares, el moderno dios-sol para el labriego. Echa una cana al aire el indio triste. Hacia el altar fulgente va el gentío. El ojo del crepúsculo desiste de ver quemado vivo el caserío. , La pastora de lana y llanque viste, con pliegues de candor en su atavío; y en su humildad de lana heroica y triste, copo es su blanco corazón bravío. Entre músicas, fuegos de bengala, solfea un acordeónl Algún tendero da su reclame al viento: "Nadie iguala!" Las chispas al flotar lindas, graciosas, son trigos de oro audaz que el chacarero siembra en los cielos y en las nebulosas. Madrugada. La chicha al fin revienta en sollozos, lujurias, pugilatos; entre olores de urea y de pimienta traza un ebrio al andar mil garabatos. "Mañana que me vaya..." se lamenta un Romeo rural cantando a ratos. Caldo madrugador hay ya de venta; y brinca un ruido aperital de platos. Van tres mujeres.. ., silba un golfo... Lejos el río anda borracho y canta y llora prehistorias de agua, tiempos viejos. Y al sonar una caja de Tayanga, como iniciando un huaino azul, remanga sus pantorrillas de azafrán la Aurora.
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Io ti amo e se non ti basta ruberò le stelle al cielo per farne ghirlanda e il cielo vuoto non si lamenterà di ciò che ha perso che la tua bellezza sola riempirà l'universo Io ti amo e se non ti basta vuoterò il mare e tutte le perle verrò a portare davanti a te e il mare non piangerà di questo sgarbo che onde a mille, e sirene non hanno l'incanto di un solo tuo sguardo Io ti amo e se non ti basta solleverò i vulcani e il loro fuoco metterò nelle tue mani, e sarà ghiaccio per il bruciare delle mie passioni Io ti amo e se non ti basta anche le nuvole catturerò e te le porterò domate e su te piover dovranno quando d'estate per il caldo non dormi E se non ti basta perché il tempo si fermi fermerò i pianeti in volo e se non ti basta vaffanculo.
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Io ti amo
I quel giorno, quando mi hai lasciato sola sul prato bagnato, sono morta per ben 13 secondi & tu non te ne sei accorto neanche. ** lavato la mia faccia con whiskey scadente & tutto è andato per il meglio. II se dovessi scegliere un'altra vita vorrei tanto che fosse un'esistenza fatta di cristallo & acqua ghiacciata, penso al profumo della lavanda e a lunghi, lunghissimi nastri blu. III passo il mio tempo a graffiare con le chiavi la vernice delle auto e a raccontare in simboli tutto ciò che non so il mio tempo perduto in cambio del tuo primogenito. IV vivevamo in una casa bianca & tu sparavi ai conigli davanti ai miei occhi & io ti amavo ma allo stesso tempo speravo di poter sparare in faccia te, faceva caldo, a casa nostra era sempre giugnoluglioagosto, esisteva solo una stagione, nelle altre dormivamo. V io sono viola scuro, sono polvere, sono sostanze luccicanti, sono fumo, sono nulla, sono tutto ciò che intasa i tuoi polmoni, tutto ciò che ti rovina il fegato.
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Mar 4, 2015
Mar 4, 2015 at 7:53 PM UTC
01:25 am//01:53 am
Amici ci aspetta una barca e dondola nella luce ove il cielo s'inarca e tocca il mare, volano creature pazze ad amare il viso d'Iddio caldo di speranza in alto in basso cercando affetto in ogni occulta distanza e piangono: noi siamo in terra ma ci potremo un giorno librare esilmente piegare sul seno divino come rose dai muri nelle strade odorose sul ***** che le chiede senza voce. Amici dalla barca si vede il mondo e in lui una verità che precede intrepida, un sospiro profondo dalle foci alle sorgenti; la Madonna dagli occhi trasparenti scende adagio incontro ai morenti, raccoglie il cumulo della vita, i dolori le voglie segrete da anni sulla faccia inumidita. Le ragazze alla finestra annerita con lo sguardo verso i monti non sanno finire d'aspettare l'avvenire. Nelle stanze la voce materna senza origine, senza profondità s'alterna col silenzio della terra, è bella e tutto par nato da quella.
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Alla vita
Ci riscaldato Lo Sguardo, Un buco trascina con pensieri bellamente da eleganza pervertiti, La pioggia mi propria caldaia Che ne faccio far‘ di sé, Che ne faccio star’ da me. Scelgo di ballare senza corpo Ma fare i passi scuri in negazione, Osservazione, vero mascalzone Altrimenti: note di silenzio fragorose. Momento il piano, Battimenti di cuore per i piedi. Bolle ermetiche per fiato. Menestrello d’Utopie starò, In piedi come Ellissi rimerò E vedrò come la fine verrà Per lacrime brucianti dalla Nullità di nuvole. Scelgo di splendere negli occhi di metà coperchio E che si fa del loro febbrile? Si suda dallo affascinante, Si apre il petto per sentire come caldo sta il muscolo cardiaco E si fa amore colle sue battaglie, Nello scuro del Giorno, come vuoi, O lucidità della Notte. Non si dice ragione. Nella piuma c’è rumore.
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Jul 27, 2020
Jul 27, 2020 at 6:21 AM UTC
Prima, Prova.
the evening breath resting in my coat the taste of a good rest resounding in my mouth the fingertips that quiver in the cold the meeting point between the warm hat and the wind houses and people flowing away rainy and cold late Winter days, you shouting on me but I do not hear you every second is such an important  treasure and no time to waste I have in my heart, no, I'm not tired,   I won't get up because I'm tired of giving up but wait and see about this No of mine they will speak for ages and more under this sky they will be millions and consider that on that Winter evening I was alone I was alone Rose between the thorns that can't be hurt anymore ...................................      ................. il giorno di Rosa il respiro della sera nel risvolto del cappotto il sapore del riposo che risuona in bocca la ***** delle dita che fremono al freddo il punto d'incontro tra il caldo del cappello e il vento case e persone che scorrono lontano giorni di pioggia, sordo inverno e tu che mi gridi addosso ma io no ti sento ogni secondo è un tesoro immenso e nel mio cuore non ** tempo da regalare al vento no, non sono stanca, non mi alzo perchè sono stanca di arrendermi e tu stai a vedere di questo mio NO parleranno per ere e ancora saranno milioni sotto questo cielo e pensare che quella sera d'Inverno ero sola ero sola Rosa tra la spine che non può farsi male ----------------------- El dia de Rosa el aliento de la noche envuelto en la solapa el sabor del descanso que resuena en la boca las yemas de los dedos que tiemblan al frío el punto de encuentro entre el calor del sombrero y el viento. casas y personas que fluyen lejos días de frio y de lluvia al final del Invierno y tu que gritas sobre mi pero no te escucho cada segundo es un tesoro inmenso y yo en mi corazón no tengo tiempo para regalar al viento no, no estoy cansada   no me levanto porque estoy cansada de rendirme pero espera y verás de esto NO mio hablarán por edades y aún más serán millones bajo este cielo   y pensar esa noche de invierno yo estaba sola yo estaba sola Rosa entre las espinas que ya no se lastima
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Oct 24, 2018
Oct 24, 2018 at 4:19 PM UTC
Rosa's day
the evening breath resting in my coat the taste of a good rest resounding in my mouth the fingertips that quiver in the cold the meeting point between the warm hat and the wind houses and people flowing away rainy and cold late Winter days, you shouting on me but I do not hear you every second is such an important  treasure and no time to waste I have in my heart, no, I'm not tired,   I won't get up because I'm tired of giving up but wait and see about this No of mine they will speak for ages and more under this sky they will be millions and consider that on that Winter evening I was alone I was alone Rose between the thorns that can't be hurt anymore ...................................      ................. il giorno di Rosa il respiro della sera nel risvolto del cappotto il sapore del riposo che risuona in bocca la ***** delle dita che fremono al freddo il punto d'incontro tra il caldo del cappello e il vento case e persone che scorrono lontano giorni di pioggia, sordo inverno e tu che mi gridi addosso ma io no ti sento ogni secondo è un tesoro immenso e nel mio cuore non ** tempo da regalare al vento no, non sono stanca, non mi alzo perchè sono stanca di arrendermi e tu stai a vedere di questo mio NO parleranno per ere e ancora saranno milioni sotto questo cielo e pensare che quella sera d'Inverno ero sola ero sola Rosa tra la spine che non può farsi male ----------------------- El dia de Rosa el aliento de la noche envuelto en la solapa el sabor del descanso que resuena en la boca las yemas de los dedos que tiemblan al frío el punto de encuentro entre el calor del sombrero y el viento. casas y personas que fluyen lejos días de frio y de lluvia al final del Invierno y tu que gritas sobre mi pero no te escucho cada segundo es un tesoro inmenso y yo en mi corazón no tengo tiempo para regalar al viento no, no estoy cansada   no me levanto porque estoy cansada de rendirme pero espera y verás de esto NO mio hablarán por edades y aún más serán millones bajo este cielo   y pensar esa noche de invierno yo estaba sola yo estaba sola Rosa entre las espinas que ya no se lastima
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Vanno verso le Terme di Caracalla giovani amici, a cavalcioni di Rumi o Ducati, con maschile pudore e maschile impudicizia, nelle pieghe calde dei calzoni nascondendo indifferenti, o scoprendo, il segreto delle loro erezioni... Con la testa ondulata, il giovanile colore dei maglioni, essi fendono la notte, in un carosello sconclusionato, invadono la notte, splendidi padroni della notte... Va verso le Terme di Caracalla, eretto il busto, come sulle natie chine appenniniche, fra tratturi che sanno di bestia secolare e pie ceneri di berberi paesi - già impuro sotto il gaglioffo basco impolverato, e le mani in saccoccia - il pastore migrato undicenne, e ora qui, malandrino e giulivo nel romano riso, caldo ancora di salvia rossa, di fico e d'ulivo... Va verso le Terme di Caracalla, il vecchio padre di famiglia, disoccupato, che il feroce Frascati ha ridotto a una bestia cretina, a un beato, con nello chassì i ferrivecchi del suo corpo scassato, a pezzi, rantolanti: i panni, un sacco, che contiene una schiena un po' gobba, due cosce certo piene di croste, i calzonacci che gli svolazzano sotto le saccocce della giacca pese di lordi cartocci. La faccia ride: sotto le ganasce, gli ossi masticano parole, scrocchiando: parla da solo, poi si ferma, e arrotola il vecchio mozzicone, carcassa dove tutta la giovinezza, resta, in fiore, come un focaraccio dentro una còfana o un catino: non muore chi non è mai nato.
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Verso le Terme di Caracalla
Non è del nulla che ti parlo ma di questo vacuo ardore che misura ogni mio atto Ognuno adesso è santo e il pasto di certe sere - di bocche serie ha smembrato anche me che guardo e fingo di non sapere che l'asfalto riflette il mio viso liquefatto per il caldo E' un patto questo fango di macerie restaurate da mani urlanti un passato in cui tutto era più chiaro o forse meno azzardato
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Nov 7, 2014
Nov 7, 2014 at 10:16 AM UTC
Untitled
¡Que asco! Pensé... pero el primo me obligó.. pruébelo y si no te gusta te doy el mío.  Ahí en un runcho en Bogotá probé esta "delicia" según Miguel Ángel...y sabe que....como no me supo nada mal el caldito, decidí darle un mordisquito a lo bueno.  Intentando disimular, el sinvergüenza del primacho me espiaba entre sorbos.  No se le contenía la carcajada que quería soltar.  Una cosa babosa, gelatinosa y parecía de tendón ya masticado me invadió y empecé a sudar intentando esconder lo que buscaba Miguel.  Como no le di la satisfacción, sólo dejó que se le escapará una gigante sonrisa al ofrecerme el caldo suyo. Pero no me sacó la piedra...y me quedé asombrado de como se chupaba los dedos al terminarse el mío. ¡Que asco! Comprobé
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Aug 24, 2018
Aug 24, 2018 at 12:21 AM UTC
Caldo e Juete
Durante i giorni più freddi del potente inverno Pensa a una dolce primavera e sogna un'estate mite Durante le ore più dure della notte invernale Pensa ai fiori e sogna una piacevole luce del sole. Arriva la stagione, rimane un po' e poi fugge La vita attraversa un evento circolare come l'ape Come i raggi di luna che danzano attorno a Madre Terra Per incantarla, abbracciarla e baciarla a morte. Nel mezzo del profondo inverno, pensa a una primavera divina E sogna giornate estive luminose e afose Non sentirti mai disperato e pessimista per nulla. Giorni migliori e notti gloriose sono sempre in arrivo Rimani positivo e resiliente finché la tua testa è presente Pensa e sogna un sole più caldo. Copyright © gennaio 2025, Hébert Logerie, Tutti i diritti riservati Hébert Logerie è autore di diversi libri di poesie.
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Jan 15, 2025
Jan 15, 2025 at 1:20 AM UTC
Pensando A Una Primavera Divina
Non ** voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade ** tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare.
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Natale
by these forgotten suburbs of the world every day a new scent every day a new path ***** trails to feel the soil every day someone to greet every day I see you go and then come back every day a breath of wind with all the universe inside! every day from heat to cold from light to dark and sometimes the rain it falls..... nothing is ever the same every day a new day like that with one thing or two things or three and the next day maybe one or half..... the sum or the subtraction of many little things happiness and freedom? Yup, I can teach you master! .......... i segreti del cane n. 10 - la somma o la sottrazione ................................. presso queste dimenticate periferie del mondo ogni giorno un nuovo odore ogni giorno un nuovo sentiero strade sterrate per sentire il suolo ogni giorno qualcuno da salutare ogni giorno un vederti andare e poi ritornare ogni giorno un soffio di vento con l'universo dentro! ogni giorno si passa dal caldo al freddo dalla luce al buio e a volte la pioggia cade..... niente è mai uguale ogni giorno un giorno nuovo così con una cosa o due cose oppure tre e il giorno dopo forse una oppure metà..... la somma oppure la sottrazione di tante piccole cose la felicità e la libertà? sì, io te le posso insegnare padrone! .................. los secretos del perro n. 10 - la suma o la resta ................................. en estos suburbios olvidados del mundo todos los días un nuevo olor todos los días un nuevo sendero caminos de tierra para sentir el suelo todos los días alguien para saludar todos los días te veo ir y luego regresar todos los días un soplo de viento con el universo entero adentro! todos los días del calor al frío de claro al oscuro y a veces la lluvia cae ..... nada es igual todos los días un nuevo día asì con una o dos cosas o tres y el día siguiente quizás uno o la mitad ..... la suma o la resta de muchas pequeñas cosas felicidad y libertad? sí, yo puedo enseñarte patrón!
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Aug 4, 2018
Aug 4, 2018 at 6:04 PM UTC
the the dog's secrets n. 10 - the sum or the subtraction
by these forgotten suburbs of the world every day a new scent every day a new path ***** trails to feel the soil every day someone to greet every day I see you go and then come back every day a breath of wind with all the universe inside! every day from heat to cold from light to dark and sometimes the rain it falls..... nothing is ever the same every day a new day like that with one thing or two things or three and the next day maybe one or half..... the sum or the subtraction of many little things happiness and freedom? Yup, I can teach you master! .......... i segreti del cane n. 10 - la somma o la sottrazione ................................. presso queste dimenticate periferie del mondo ogni giorno un nuovo odore ogni giorno un nuovo sentiero strade sterrate per sentire il suolo ogni giorno qualcuno da salutare ogni giorno un vederti andare e poi ritornare ogni giorno un soffio di vento con l'universo dentro! ogni giorno si passa dal caldo al freddo dalla luce al buio e a volte la pioggia cade..... niente è mai uguale ogni giorno un giorno nuovo così con una cosa o due cose oppure tre e il giorno dopo forse una oppure metà..... la somma oppure la sottrazione di tante piccole cose la felicità e la libertà? sì, io te le posso insegnare padrone! .................. los secretos del perro n. 10 - la suma o la resta ................................. en estos suburbios olvidados del mundo todos los días un nuevo olor todos los días un nuevo sendero caminos de tierra para sentir el suelo todos los días alguien para saludar todos los días te veo ir y luego regresar todos los días un soplo de viento con el universo entero adentro! todos los días del calor al frío de claro al oscuro y a veces la lluvia cae ..... nada es igual todos los días un nuevo día asì con una o dos cosas o tres y el día siguiente quizás uno o la mitad ..... la suma o la resta de muchas pequeñas cosas felicidad y libertad? sí, yo puedo enseñarte patrón!
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su campi rosso sangue terra di oblio caldo come all'inferno ma sembrava inverno su campi rosso sangue terra di oblio caldo come all'inferno ma sembrava inverno lungo il confine una notte senza fine sembrava di dormire ma non era sonno in lontananza suoni di libertà brillavano come un faro ma dall'approdo desiderato hanno risposto no! erano 8 braccianti poi 9, 10, 11, 12... all'incrocio con il destino una striscia di dolore sull'asfalto e di quella storia, questo l'epilogo ....................... on blood red fields land of oblivion hot like in hell but felt like winter along the border an endless night it felt like sleep but it was not far in the distance, sounded like freedom shined as a lighthouse but from the harbour they answered no! they were 8 laborers and 9, 10, 11 12.... at the crossroad with fate, just a strip of pain and of that story, this was the end ------------------------ en campos rojos sangre tierra del olvido calientes como infierno y frio como invierno a lo largo de la frontera una noche interminable se sentía como dormir pero no era sueño a lo lejos sonaba libertad brillado como un faro pero desde el puerto respondieron no! eran 8 trabajadores y 9,10, 11 y 12... al cruze con el destino una tira de dolor y de esta historia, ese fue el final -.................................. sur champs rouge sang terre d'oubli chaud comme l'enfer mais semblait l'hiver le long de la frontière une nuit sans fin Il semblait dormir mais n'était pas au loin bruits de liberté ils brillaient comme un phare mais du port désiré ils ont dit non! ils étaient 8 ouvriers puis 9, 10, 11, 12 ... au croisement du destin une bande de douleur sur l'asphalte et de cette histoire, voici l'épilogue
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Aug 8, 2018
Aug 8, 2018 at 1:37 AM UTC
they were 8 laborers
su campi rosso sangue terra di oblio caldo come all'inferno ma sembrava inverno su campi rosso sangue terra di oblio caldo come all'inferno ma sembrava inverno lungo il confine una notte senza fine sembrava di dormire ma non era sonno in lontananza suoni di libertà brillavano come un faro ma dall'approdo desiderato hanno risposto no! erano 8 braccianti poi 9, 10, 11, 12... all'incrocio con il destino una striscia di dolore sull'asfalto e di quella storia, questo l'epilogo ....................... on blood red fields land of oblivion hot like in hell but felt like winter along the border an endless night it felt like sleep but it was not far in the distance, sounded like freedom shined as a lighthouse but from the harbour they answered no! they were 8 laborers and 9, 10, 11 12.... at the crossroad with fate, just a strip of pain and of that story, this was the end ------------------------ en campos rojos sangre tierra del olvido calientes como infierno y frio como invierno a lo largo de la frontera una noche interminable se sentía como dormir pero no era sueño a lo lejos sonaba libertad brillado como un faro pero desde el puerto respondieron no! eran 8 trabajadores y 9,10, 11 y 12... al cruze con el destino una tira de dolor y de esta historia, ese fue el final -.................................. sur champs rouge sang terre d'oubli chaud comme l'enfer mais semblait l'hiver le long de la frontière une nuit sans fin Il semblait dormir mais n'était pas au loin bruits de liberté ils brillaient comme un phare mais du port désiré ils ont dit non! ils étaient 8 ouvriers puis 9, 10, 11, 12 ... au croisement du destin une bande de douleur sur l'asphalte et de cette histoire, voici l'épilogue
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La edad del Cristo azul se me acongoja porque Mahoma me sigue tiñendo verde el espíritu y la carne roja, y los talla, el beduino y a la hurí, como una esmeralda en un rubí. Yo querría gustar del caldo de habas, mas en la infinidad de mi deseo se suspenden las sílfides que veo como en la conservera las guayabas. La piedra pómez fuera mi amuleto, pero mi humilde sino se contrista porque mi boca se instala en secreto en la feminidad del esqueleto con un crepúsculo de diamantista. Afluye la parábola y flamea y gasto mis talentos en la lucha de la Arabia Feliz con Galilea. Me asfixia, en una dualidad funesta, Ligia, la mártir de pestaña enhiesta, y de Zoraida la grupa bisiesta. Plenitud de cerebro y corazón; oro en los dedos y en las sienes rosas; y el Profeta de cabras se perfila más fuerte que los dioses y las diosas. ¡Oh, plenitud cordial y reflexiva: regateas con Cristo las mercedes de fruto y flor, y ni siquiera puedes tu cadáver colgar en la impoluta atmósfera imantada de una gruta!
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Treinta y tres
a song never sung a symphony never played a lesson never learned a language never spoken a Sun that never warmed my face, I miss, yet I know I was born times again in forgotten suburbs of the world I still cherish caresses and cuddles of that miracle fo mine secret sounds good heat hope for a new day of silence and happiness come what may .................................... una canzone mai cantata una sinfonia mai suonata   una lezione mai imparata una lingua mai parlata   un Sole che non mi ha mai riscaldato il viso   mi mancano   eppure lo so   che sono nato molte volte nelle periferie dimenticate del mondo conservo ancora le carezze e la tenerezza di quel miracolo   il segreto suono, il caldo buono speranza di un giorno nuovo di silenzio e felicità e così sia .......... una canción nunca cantada una sinfonía nunca tocada   una lección nunca aprendida un idioma nunca hablado   un Sol que nunca me calentó la cara   yo extraño   pero sé   que nací muchas veces en los suburbios olvidados del mundo todavía guardo las caricias y la ternura de ese milagro   el sonido secreto, el cálido bien esperanza de un nuevo día de silencio y felicidad y que así sea ............ une chanson jamais chantée une symphonie jamais jouée   une leçon jamais apprise une langue jamais parlée   un Soleil qui n'a jamais réchauffé mon visage   ils me manquent   pourtant je sais   que je suis né plusieurs fois dans les banlieues oubliées du monde Je garde toujours les caresses et les câlins de ce miracle   le son secret, la bonne chaleur espoir de un nouveau jour de silence et de bonheur ainsi soit-il Marco Bo https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2020/05/isolamento-n-37-e-senza-troppi-discorsi.html
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May 18, 2020
May 18, 2020 at 5:33 AM UTC
isolation n. 37 - and without other words someone will disappear
a song never sung a symphony never played a lesson never learned a language never spoken a Sun that never warmed my face, I miss, yet I know I was born times again in forgotten suburbs of the world I still cherish caresses and cuddles of that miracle fo mine secret sounds good heat hope for a new day of silence and happiness come what may .................................... una canzone mai cantata una sinfonia mai suonata   una lezione mai imparata una lingua mai parlata   un Sole che non mi ha mai riscaldato il viso   mi mancano   eppure lo so   che sono nato molte volte nelle periferie dimenticate del mondo conservo ancora le carezze e la tenerezza di quel miracolo   il segreto suono, il caldo buono speranza di un giorno nuovo di silenzio e felicità e così sia .......... una canción nunca cantada una sinfonía nunca tocada   una lección nunca aprendida un idioma nunca hablado   un Sol que nunca me calentó la cara   yo extraño   pero sé   que nací muchas veces en los suburbios olvidados del mundo todavía guardo las caricias y la ternura de ese milagro   el sonido secreto, el cálido bien esperanza de un nuevo día de silencio y felicidad y que así sea ............ une chanson jamais chantée une symphonie jamais jouée   une leçon jamais apprise une langue jamais parlée   un Soleil qui n'a jamais réchauffé mon visage   ils me manquent   pourtant je sais   que je suis né plusieurs fois dans les banlieues oubliées du monde Je garde toujours les caresses et les câlins de ce miracle   le son secret, la bonne chaleur espoir de un nouveau jour de silence et de bonheur ainsi soit-il Marco Bo https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2020/05/isolamento-n-37-e-senza-troppi-discorsi.html
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under this gray suburban sky happiness is a fortune that not everyone can afford those who can afford it most of the time they do not recognize it happiness under this gray sky if you can afford it don't say words don't ask for words stay silent and be happy happiness like that good heat you felt inside when child you felt loved in a smile and a breeze ............... la felicità è sotto questo grigio cielo suburbano la felicità è una fortuna che non tutti possono permettersi quelli che possono permettersela il più delle volte non la riconoscono felicità sotto questo cielo grigio se te lo puoi permettere non dire parole non chiedere parole stai in silenzio e sii felice felicità come quel caldo buono che avevi dentro da bambino quando ti sentivi amato in un sorriso e un soffio di vento .................... felicidad es bajo este cielo suburbano la felicidad es una fortuna que no todos pueden permitirse aquellos que pueden la mayoría de las veces no la reconocen felicidad bajo este cielo gris si puedes permitírtelo no digas palabras no pidas palabras quedate en silencio y se feliz felicidad como ese calor bueno que sentiste por dentro cuando niño te sentiste amado en una sonrisa y un soplo de viento .............................. bonheur est sous ce ciel gris de banlieue le bonheur est une fortune que pas tout le monde peut se permettre ceux qui peuvent souvent, ils ne le reconnaissent pas bonheur sous ce ciel gris si vous pouvez vous le permettre ne dites pas de mots ne demandez pas de mots rester silencieux dans le bonheur bonheur comme ce chaud bon que vous avez perçu dedans quand enfant on se sentait aimé dans un sourire et un coup de vent
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Aug 30, 2019
Aug 30, 2019 at 5:55 PM UTC
happiness is
under this gray suburban sky happiness is a fortune that not everyone can afford those who can afford it most of the time they do not recognize it happiness under this gray sky if you can afford it don't say words don't ask for words stay silent and be happy happiness like that good heat you felt inside when child you felt loved in a smile and a breeze ............... la felicità è sotto questo grigio cielo suburbano la felicità è una fortuna che non tutti possono permettersi quelli che possono permettersela il più delle volte non la riconoscono felicità sotto questo cielo grigio se te lo puoi permettere non dire parole non chiedere parole stai in silenzio e sii felice felicità come quel caldo buono che avevi dentro da bambino quando ti sentivi amato in un sorriso e un soffio di vento .................... felicidad es bajo este cielo suburbano la felicidad es una fortuna que no todos pueden permitirse aquellos que pueden la mayoría de las veces no la reconocen felicidad bajo este cielo gris si puedes permitírtelo no digas palabras no pidas palabras quedate en silencio y se feliz felicidad como ese calor bueno que sentiste por dentro cuando niño te sentiste amado en una sonrisa y un soplo de viento .............................. bonheur est sous ce ciel gris de banlieue le bonheur est une fortune que pas tout le monde peut se permettre ceux qui peuvent souvent, ils ne le reconnaissent pas bonheur sous ce ciel gris si vous pouvez vous le permettre ne dites pas de mots ne demandez pas de mots rester silencieux dans le bonheur bonheur comme ce chaud bon que vous avez perçu dedans quand enfant on se sentait aimé dans un sourire et un coup de vent
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