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Saffo antica maestra

Saffo, antica maestra e disperata

portatrice d'amore,

Saffo di viole incoronata e altera

rendimi sciolta e in volo poi che accolga

la tua grande parentesi nel cuore.

Le mie notti deserte io le conosco

già dai tuoi grandi, morbidi giacigli

ove amore avventava alle tue labbra

mirra e miele. Anche io non sono sazia

come tu fosti ma mi aggiro eterna

dentro anime aperte ad ogni lutto.

Anche io ** l'amor mio che mi disdegna,

Saffo mia grande e inutile maestra

perché mi lasci e impoverisci il seno

delle tue offerte? Giacerò infeconda

anche stanotte e intorno a me i costanti

fedelissimi aspetti

di cupido apriranno dentro l'ali

rapidissimi inviti cui rifuggo

rimpiangendo e scoperta e innamorata.

Saffo rendimi pura e innominata

Come le parole, ove non cada

lacrima e tempo, ove non misuri

religione i suoi passi, ch'io non crolli

come crollasti tu dalle tue rupi...

a
Written by
Alda Merini
Italian
Lines·Words
25·147
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