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L'ultima poesia

Il termine, la vetta

di quella scoscesa serpentina

ecco si approssimava,

ormai era vicina,

ne davano un chiaro avvertimento

i magri rimasugli

della tappa pellegrina

su alla celestiale cima.

Poco sopra

alla vista

che spazio si sarebbe aperto

dal culmine raggiunto...

immaginarlo

già era beatitudine

concessa

più che al suo desiderio, al suo tormento.

Sì l'immensità, la luce

ma quiete vera ci sarebbe stata?

Lì avrebbe la sua impresa

avuto il luminoso assolvimento

da se stessa nella trasparente spera

o nasceva una nuova impossibile scalata...

Questo temeva, questo desiderava.

Written by
Mario Luzi
1914-2005 / Male / Italian
Lines·Words
23·89
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