"vorrei" poems
Cara, ti vorrei scrivere il mio amore;
cara, ti vorrei dire che sei come
un purissimo vaso che si incrina,
ma se tu vuoi riuscire
a guardarmi nel viso come Psiche
fece nel tempo andato con Amore
tu rimarrai delusa e poi ferita.
No, non volgerti indietro, la vestale
cammina adagio, lenta, a sé davanti
guardando sempre; no, non ritornare
su ciò che hai fatto, può essere morte:
te lo dice un'antica profetessa
che è una povera madre e ti vuol bene.
4.5k
Le piccole cose
che amo di te
quel tuo sorriso
un po' lontano
il gesto lento della mano
con cui mi accarezzi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
sei un po' matto
e a letto svegliarsi
col tuo respiro vicino
e sul comodino
il giornale della sera
la tua caffettiera
che canta, in cucina
l'odore di pipa
che fumi la mattina
il tuo profumo
un po' balsé
il tuo buffo gilet
le piccole cose
che amo di te
Quel tuo sorriso
strano
il gesto continuo della mano
con cui mi tocchi i capelli
e ripeti: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
me l'hai già detto
e a letto sveglia
sentendo il tuo respiro
un po' affannato
e sul comodino
il bicarbonato
la tua caffettiera
che sibila in cucina
l'odore di pipa
anche la mattina
il tuo profumo
un po' demodé
le piccole cose
che amo di te
Quel tuo sorriso beota
la mania idiota
di tirarmi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e ti dico: cretino,
comprati un parrucchino!
E a letto stare sveglia
e sentirti russare
e sul comodino
un tuo calzino
e la tua caffettiera
che é esplosa
finalmente, in cucina!
La pipa che impesta
fin dalla mattina
il tuo profumo
di scimpanzé
quell'orrendo gilet
le piccole cose
che amo di te.
2k
***** io vorrei
che tu, mio padre ed io
ci potessimo rivedere
e dimenticassimo per mezz'ora
la città che ci ignora,
la città che ci separa.
***** tu non sai come io vorrei
che per un momento
si potesse stare insieme
ad ascoltare il vento
che scuote le foglie
del frutteto di mio padre
sotto il cielo che stanotte
è una lastra di vetro.
Seduti intorno a un fuoco
o sotto un pergolato di rami
a guardarci negli occhi
come se con gli occhi
noi potessimo parlare,
mentre lontani si odono
i rintocchi di una campana
e si perde nella notte
l'abbaiare dei cani.
***** la nostra vita è disumana.
***** tu non sai
che cosa non darei
perché per un momento
si potesse stare insieme
ad osservare le stelle
del firmamento
che brillano stanotte
come se brillassero
per la prima volta.
Io vorrei, *****
che la nostra vita fosse
ad una svolta,
che si mettessero da parte
i dubbi, i sospetti,
e che insieme ci mettessimo
a rileggere, perché no,
i sonetti del Petrarca
e a declamarli ad alta voce
lungo un viale di pioppi,
sotto la luna che ci rischiara,
come se nel mondo
noi non fossimo sconfitti,
come se non ci dessero per morti,
come se i nostri versi nella notte
risuonassero più forti
perché li abbiam riscritti.
Come se tu, mio padre ed io,
***** noi non fossimo
dei derelitti.
Dec 31, 2009
Dec 31, 2009 at 9:32 PM UTC
Ci sarai per sempre un pezzo nel mio cuore,
Non sono mai sentita un così bello fiore,
Vorrei sapere se, un giorno rincontremo,
Perchè non posso pensare di un mondo dove non ci saremo,
Tu hai già cambiato tutta la mia vita,
Tu sei la mia unica, la mia bella vera città,
Non voglio dire mai delle cose che ci viene,
Solo qua sembra che tutto potrebbessere va bene.
Sep 3, 2012
Sep 3, 2012 at 3:11 PM UTC
Vorrei la foto tua
d'un tempo andato
amore mio adorato
–per esserci, con te
quand'eri giovane abbastanza
per non sentire ancora
la mia predestinata
–assenza
Jul 2, 2015
Jul 2, 2015 at 5:50 AM UTC
Santa Maria La Longa, 26 gennaio 1916
Vorrei imitare
questo paese
adagiato
nel suo camice
di neve.
1.4k
I:
vorrei essere un grosso caimano & vivere come vive un grosso caimano & morire come un grosso caimano.
II:
pensavi che io fossi un insetto opalescente da infilzare con un grosso spillone & invece sono stata io ad esporti nell'ala del museo dedicata alle cose che non voglio vedere mai più.
III:
permetti agli altri di macchiare le tue lenzuola ma mai ciò che c'è intorno. un consiglio.
IV:
dopo essersi sposati nel bosco, non si rividero mai più. lei rimase col piede incastrato in una trappola per orsi & lui era troppo distante per sentirla urlare.
V:
vorrei conoscere il numero esatto delle tue ciglia, sono lunghe, nere, belle & mi trafiggono come aghi incandescenti. ogni battito è un ipnosi.
Feb 13, 2015
Feb 13, 2015 at 5:58 PM UTC
Se io fossi un aereo, non smetterei mai di volare
Se io fossi una barca, vorrei navigare in terre diverse
Se io fossi una macchina, non vorrei rimanere senza benzina
Se io fossi una navigatrice, sarebbe la vita migliore; non ci sarebbe una cosa come dolore
Mar 13, 2013
Mar 13, 2013 at 10:39 PM UTC
Quando penso a te,
non sei da qualche parte
a ragionare, a patire.
Un occhio, solo, alla luce,
Uno scudo contro mille lance,
In un terreno di battaglia lontano.
Sei qui con me,
E quando ti penso non ** paura
Né angoscia: io ti ** dentro
Quando ti vedo sei sempre come
Mille libri da cui trarre ispirazione.
Dentro di me, rimani il libro più bello
E il solo vederne la copertina
Mi fa stare meglio:
Sei come il sole, splendido dell'orizzonte,
Che diventa mio, al mattino
Sei una brezza di calma e di serenità
Che sfiora il corpo.
Che io sia ovunque,
Ti tengo stretta:
Con te sono piu forte,
Mi sento migliore
Il mondo intero lo sembra
Vi siano tramonti d'autunno,
O temporali e folgore
Sei la mia buona stella,
In questo luogo,
Dove si annega il pensiero,
E le preoccupazioni
Vorrei stare sospeso con te
In questo luogo;
E raccontarti a chiunque
Apr 14, 2016
Apr 14, 2016 at 4:06 PM UTC
*So you **** me
It is off, the sun,
Since you are gone
I try not to think about you
But everything talks to me about you*
Vorrei stringerti forte
*This night, the city seems very beautiful to me
who knows if you are sleeping*
So you **** me
The moon has begun a new cycle
Since I have left
I cannot help but think of you
As everything here cries out for your touch
Non avrei lasciato
This night, it seems so very cold to me
how could I possibly be sleeping
Jul 2, 2013
Jul 2, 2013 at 2:37 AM UTC
I
quel giorno, quando mi hai lasciato sola sul prato bagnato, sono morta per ben 13 secondi & tu non te ne sei accorto neanche.
** lavato la mia faccia con whiskey scadente & tutto è andato per il meglio.
II
se dovessi scegliere un'altra vita vorrei tanto che fosse un'esistenza fatta di cristallo & acqua ghiacciata, penso al profumo della lavanda e a lunghi, lunghissimi nastri blu.
III
passo il mio tempo a graffiare con le chiavi la vernice delle auto e a raccontare in simboli tutto ciò che non so
il mio tempo perduto in cambio del tuo primogenito.
IV
vivevamo in una casa bianca & tu sparavi ai conigli davanti ai miei occhi & io ti amavo ma allo stesso tempo speravo di poter sparare in faccia te, faceva caldo, a casa nostra era sempre giugnoluglioagosto, esisteva solo una stagione, nelle altre dormivamo.
V
io sono viola scuro, sono polvere, sono sostanze luccicanti, sono fumo, sono nulla, sono tutto ciò che intasa i tuoi polmoni, tutto ciò che ti rovina il fegato.
Mar 4, 2015
Mar 4, 2015 at 7:53 PM UTC
nello spirito del vento
amo il cuore e non la mente
parlare con l'anima e non le mani
amare se stessi per quello che sei
amo le tue idee anche se non sono vere
Hai cuore di amore, anche se non si tratta di pura
amo la tua verità
solo che ti amo così si può essere liberi
la verità è la verità
sarà l'ultima
il freno di cuore sarà valsa la pena il dolore
il tuo cuore
il tuo amore
il vostro libero arbitrio
sarà su e lo stesso
Tu ami
Hai detto
si cercano avventure lungo e in largo
solo per dire "voglio nascondere"
nello spirito del vento
Correrò e percorrere la distanza solo per vedere la bellezza nei colori
Vorrei cambiare il mio spirito per tutte le gambe per toccare la montagna
Correrò con il cielo e l'amore grande
(it is in italian.....please dont steal this one this is really personal.)
Jul 8, 2015
Jul 8, 2015 at 11:05 AM UTC
Nel paese di mia madre v'è un campo quadrato, cinto di gelsi.
Di là da quel campo altri campi quadrati, cinti di gelsi.
Roggie scorrenti vi sono, fra alti argini, dritte, e non si sa dove vanno a finire.
La terra s'allarga a misura del cielo, e non si sa dove vada a finire.
Nel paese di mia madre v'han ponti di nebbia, che il vento solleva da placidi fiumi:
varca il sogno quei ponti di nebbia, mentre le rive si stellan di lumi.
Pioppi e betulle di tremula fronda accompagnan de l'acque il fluire:
quando nè rami s'impigliano gli astri, in quella pace vorrei morire.
Nel paese di mia madre un basso tugurio sonnecchia sul limite della risaia,
e ronzano mosche lucenti, ghiotte, intorno a un ammasso di concio.
Possanza di morte, possanza di vita, nell'odore del concio: ne gode
la terra dall'humus profondo, sotto la vampa d'agosto che immobile sta.
Nel paese di mia madre, quando il tramonto s'insaguina obliquio sui prati,
vien da presso, vien da lontano una canzone di lunga via:
la disser gli alari alle cune, gli aratri alle marre, le biche all'aie fiorite di lucciole,
vecchia canzone di gente lombarda: "La Violetta la vaaa la vaaaa... "
1.1k
I knew it would hurt to see you again.
Did I stop loving you?
Jamais
but I mistook my heart for that of a wanderer's
my eyes would get lost in the distance
I never saw yours begging that I'd stay
that soft chant
reste reste reste
I hear the calling now
et mon coeur, I am sorry
Je suis très désolée mon bébé
peut-être
because I lost you though you never strayed
or because your heart was put to rest
while I became wordly
and lonley
et j'ai decouvert
you were the only one who'd ever matter
e vorrei ritornare ma
les mots don't get through
I think it hurts most to keep a pull in your heart
your mind letting you know that quelquechose
was forgotten that held unparalled significance
in all those should have beens
Je ne t'ai jamais oublié
mais tu as fait
et c'est bon pour tu
but now I have to float away
encore
parce que je ne peux pas observer
tu et elle
*è mi e ti
o ti e nessuno*
on that first date
I'll shatter glass if I see you kiss
but darling, know I'll always return
I'll keep waiting until your alone
wait to see you eyes shine with our memories
caro mio, I'll be standing in front of you très vite
le dico per piacere
Reste Reste Reste
I wouldn't take a single step away again, my love.
Should you present her with a ring
I wouldn't ever greet home again
and if I'm able to keep strong
I'd meet people in my travels.
I'd try, only for you, resist the graveyard
but even now, your voice sometimes crackles
my heart hears, rest rest rest
I'd give anything you wish
Don't let my unstable mind bind your decision
It's a part of my soul that was never your fault
It wavers and crashes and gently glides
Don't let my turmoil ruin your sand
Ti voglio bene
Jan 16, 2016
Jan 16, 2016 at 11:55 PM UTC
Caro, dammi parole di fiducia
per te, mio uomo, l'unico che amassi
in lunghi anni di stupido terrore,
fa che le mani m'escano dal buio
incantesimo amaro che non frutta...
Sono gioielli, vedi, le mie mani,
sono un linguaggio per l'amore vivo
ma una fosca catena le ha ben chiuse
ben legate ad un ceppo. Amore mio
** sognato di te come si sogna
della rosa e del vento,
sei purissimo, vivo, un equilibrio
astrale, ma io sono nella notte
e non posso ospitarti. Io vorrei
che tu gustassi i pascoli che in dono
** sortiti da Dio, ma la paura
mi trattiene nemica; oso parole,
solamente parole e se tu ascolti
fiducioso il mio canto, veramente
so che ti esalterai delle mie pene.
1k
Da te, posso vedere il sole
I segreti dell'amore nascosto
Dormono sotto le palpebre
Perciò raccogliono le folle
Durante la nottata
Mi segue il tuo spirito
Sebbene l'amore non è un diritto
La tua voce sempre è ascoltata
Detto questo non vedo occhi tuoi
Apri gli occhi per chiunque puoi
Perché mi manchi molto
Purtroppo sei sepolto.
Jul 27, 2017
Jul 27, 2017 at 12:24 PM UTC
Io vorrei, superato ogni tremore
giungere alla bellezza che mi incalza,
dalla rovina del silenzio, fonda,
togliere la misura della voce
e cantare all'unisono coi suoni;
stamparmi nelle palme ogni vigore
in crescita perenne e modulare
un attento confine con le cose
ov'io possa con esse colloquiare
difesa sempre da incipienti caos.
Vorrei abitare nel segreto cuore
centro d'ogni più puro movimento,
animare di me gli spenti aspetti
dei fantasmi reali e riplasmare
le parabole ardenti ove ogni grazia
è tocca dal suo limite. Variata
stupendamente da codesti incontri
numererò la plurima mia essenza
entro un solo, perenne,
insistere di toni adolescenti.
Nell'aperta misura delle ali
del più libero uccello,
nel vigore degli alberi,
nella chiarezza-musica dei venti,
nel frastuono puerile dei colori,
nell'aroma del frutto,
sarò creatura in unico e diverso
principio, senza origine né segno
d'ancestrale condanna.
E so, per questa verità, che il tempo
non crollerà spargendo le rovine
dei violati contatti alla mitezza
del mio nuovo apparire, né la sacra
identità del canto verrà meno
ai suoi idoli vivi.
925
Ieri era il tuo compleanno
Purtroppo è stata una giornata impegnativa
Tuttavia, sono andato nel giardino
Del mio cuore questa splendida mattina
Dove ** colto una rosa invisibile che poteva portare:
Felicità, gioia, buon umore e un inizio di primavera.
Mi sono rasato barba e baffi per rallegrare la tua giornata
Con tutto il cuore, ti auguro un felice compleanno
Oh! Vorrei incantarti fino al tramonto
Quando l'arcobaleno non c'è più in autunno
Verso un altro orizzonte, per un'altra stagione
Per favore, accetta questa rosa, questa poesia, questa canzone.
P.S. Questa poesia è dedicata al mia cara amica.
Copyright © Agosto 2025 Hébert Logerie, Tutti i diritti riservati.
Hébert Logerie è autore di diverse raccolte di poesie.
Aug 11, 2025
Aug 11, 2025 at 12:26 AM UTC
Vorrei un figlio da te che sia una spada
lucente, come un grido di alta grazia,
che sia pietra, che sia novello Adamo,
lievito del mio sangue e che risolva
più quietamente questa nostra sete.
Ah, se t'amo, lo grido ad ogni vento
gemmando fiori da ogni stanco ramo
e fiorita son tutta e d'ogni velo
vo scerpando il mio lutto
perché genesi sei della mia carne.
Ma il mio cuore, trafitto dall'amore
ha desiderio di mondarsi vivo.
E perciò dammi un figlio delicato,
un bellissimo, vergine viticcio
da allacciare al mio tronco, e tu, possente
olmo, tu padre ricco d'ogni forza pura
mieterai liete ombre alle mie luci.
838
Amo sorridere,
Voglio volare,
Spingere, spingere fuori,
Andare, andare, andare
Fissarti il colore degli occhi e basta oppure guardare e fantasticare
Vorrei vibrare, vibrare
Come foglie al vento
Come un albero secolare
Movimenti in ogni direzione
Sento il mio cuore che segue il tamburo che segue il rumore che sento rombare
Esplorare il verde, il verde
Chiusi gli occhi al vento e al sole
Pelle morta che si libera nell'aria
Voglio odore, odore, odore
Sentirti un profumo inebriante come un esplosione che saturi tutto tra naso e sapore
Voglio andare piano o veloce
Costruirmi, costruire, costruire
Le braccia tese all'infuori,
e stringersi a sé stessi
Voglio abbracciare con il petto e con le mani ed incendiare e bruciare le vene e il cuore
Voglio creare,
fare cazzate,
Gioire, soffrire, amare,
Capire, vivere, baciare,
Voglio annegare e gustare le mucose e la bocca ed il silenzio e l'immenso
e come un cotone galleggiare
Mar 3, 2024
Mar 3, 2024 at 1:29 PM UTC
** tinto i capelli di turchese, c'è qualcosa di nuovo nella mia faccia, qualcosa di diabolico.
** scoperto di provare odio, di saper odiare, guarda che belle le mie labbra che si incurvano per sputarti addosso, per sputare su qualsiasi cosa ci sia stato. melenso e falso.
guarda che belle le mie dita che danzano sulla tastiera scrivendo parole di disprezzo, guarda che bello il ghigno si è formato sulla mia faccia.
vorrei avere una spada (emblema di verità) e mozzarti la testa
vorrei avere un'automobile ed investirti ed ancora ed ancora ed ancora
vorrei che tutto ciò che scrivo trafiggesse il tuo cervello, aghi appuntiti nelle pupille, un tatuaggio mentale che ti ricordi perennemente che sei un qualcosa di marcio
perché adesso che ** scoperto la verità è tutto cambiato.
** vinto io.
**non mi sono mai sentita bene come ora
non mi sono mai sentita bene come ora
non mi sono mai sentita bene come ora
non mi sono mai sentita bene come ora
non mi sono mai sentita bene come ora
non mi sono mai sentita bene come ora**
May 4, 2016
May 4, 2016 at 2:00 PM UTC
Vedo la luce di un lampione,
in fondo alla via.
Dall'alto.
Non voglio illumini da sola la strada.
Non riesce bene.
Non è serena.
Lei non è fioca.
Ma non è viva.
È giallina,
ma d'un giallo che non sceglieresti mai
tra i pastelli colorati.
L’asfalto crepato, le erbacce secche, le case vuote,
ciò che illumina è familiare.
Ma non amico.
Non deve esser molto contento,
quel lampione,
come un padre che osserva, immobile,
il figlio morente.
Vorrei potesse andarsene
da quella staticità.
Da quella strada.
Da quel nulla.
///
I see the light of a street lamp,
at the end of the street.
From above.
I don't want it to light up the road by itself.
It doesn't work well.
It's not serene.
It's not dim.
But it's not alive.
It's yellowish,
but a yellow you'd never choose
among colored crayons.
The cracked asphalt, the dry weeds, the empty houses,
what it illuminates is familiar.
But not friendly.
It must not be very happy,
that street lamp,
like a father who watches, motionless,
his dying son.
I wish it could go away
from that staticity.
From that street.
From that nothingness.
Apr 17, 2025
Apr 17, 2025 at 3:31 PM UTC
Tace ora, mi chiedo se oppressa dal suo Karma,
(so della sua vita, del nome che le dà, e del senso)
mentre mostra a lungo lo schermo
sul selciato una moltitudine
stecchita in una posa tra sonno e morte
levarsi a stento in preghiera e spulciarsi nell'alba.
Né forse la colpisce il primo aspetto
ma un altro più recondito, e vede
una giustizia di diverso stampo
in quella sofferenza di paria
orrida eppure non abietta, e nella sua che le scende addosso.
"Avere o non avere la sua parte in questa vita"
riemerge in parole il suo pensiero - ma solo un lembo.
E io ne tiro a me quella frangia
ansioso mi confidi tutto l'altro,
attento non mi rubi niente
di lei, neppure l'amarezza, ed attendo.
S'interrompe invece. Seguono altre immagini dell'India
e nel loro riverbero le colgo
un sorriso estremo tra di vittima e di bimba
quasi mi lasci quella grazia in pegno
di lei mentre si eclissa nella sua pena
e l'idea di se stessa le muore dentro.
"Perché porti quel giogo, perché non insorgi"
mi trattengo appena dal gridarle,
soffrendo perché soffre, certo,
ma più ancora perché lascia la presa
della mia tenerezza non saziata e piglia il largo piangendo;
"Ascoltami" comincio a mormorarle
e già penso al chiarore della sala dopo il technicolor
e a lei che sul punto di partire
mi guarda da dietro la lampada
della sua solitudine tenuta alzata di fronte.
"Mario" mi previene lei che indovina il resto. "Ancora
levi come una spada, buona a che?,
lo sdegno per le cose che ti resistono.
Uomo chiuso all'intelligenza del diverso,
negato all'amore: del mondo, intendo, di Dio dunque"
e indulge a una smorfia fine di scherno
per se stessa salita sul pulpito, e quasi si annulla.
"Davvero vorrei tu avessi vinto"
le dico con affetto incontenibile, più tardi,
mentre scorre in un brusio d'api, nel film senza commento, l'India.
846
Vedo la luce di un lampione,
lì in fondo alla strada.
La vedo dal secondo piano. Dall'alto.
Non la voglio lasciar illuminare la strada da sola.
Non riesce molto bene. Non sembra serena.
La luce non è fioca, ma non è viva.
È gialla, ma uno di quei gialli che non sceglieresti
tra i pastelli colorati.
La strada che illumina è familiare,
ma non è amica.
Non deve esser molto contento quel lampione.
Vorrei potesse andarsene
da quella staticità.
Da quella strada.
Da quel nulla
///
I see the light of a street lamp,
there at the end of the street.
I see it from the second floor. From above.
I don't want to let it light the street by itself.
It doesn't work very well. It doesn't seem peaceful.
The light isn't dim, but it isn't bright.
It's yellow, but one of those yellows that you wouldn't choose
among colored crayons.
The street it lights is familiar,
but it isn't friendly.
That street lamp must not be very happy.
I wish it could go away
from that static.
From that street.
From that nothingness
Apr 17, 2025
Apr 17, 2025 at 4:35 PM UTC
early morning
steeped
like a diamond
you shine
that trickle of water
close to you
as thy dew
at rest
I long to be
...
mattina presto
intrisa
come un diamante
brilli
quel rivolo d'acqua
vicino a te
come tua rugiada
in quiete
vorrei essere
...
temprano en la mañana
empapada
como un diamante
tu brillas
ese chorrito de agua
cerca de ti
como tu rocío
en paz
quisiera ser
...
tôt le matin
trempé
comme un diamant
tu brille
ce filet d'eau
près de vous
comme ta rosée
au repos
je voudrais être
Oct 9, 2018
Oct 9, 2018 at 9:09 AM UTC