"simili" poems
Organic Simili Samba
Orchestra Electronica
Writing TV, Watching Music
Reality Distortion Field
It Becomes Like Another World
Giant Gutter from Outer Space
Artificial Intelligence
Intergalactic Existence
-
Open Gates of Ancient Knowledge
Archetypal Architecture
Low Resolution Universe
Dark Pineapples & Chocolate
New Operative Perspective
Unbreakable Circuits of Love
Dance the Spiral Never Ending
And the Colours Made the Earth Sing
Feb 1, 2019
Feb 1, 2019 at 7:20 AM UTC
This is not a poem
I am not a poet
Inspiration caught me
I am now on fire
Selfless indication
Word wasting alliteration
Help me rhyme
I'm such a wannabe
Give me
A metaphor as stupid as a simili
I am trying to write a poem
But this is not working
I know no inspiration
Can't make it rhyme
I'm pretending I'm a poet
But I am wasting your time
Apr 3, 2015
Apr 3, 2015 at 4:50 AM UTC
M'accoglie la tua vecchia, grigia casa
steso supino sopra un letto angusto,
forse il tuo letto per tanti anni. Ascolto,
conto le ore lentissime a passare,
più lente per le nuvole che solcano
queste notti d'agosto in terre avare.
Uno che torna a notte alta dai campi
scambia un cenno a fatica con i simili,
infila l'erta, il vicolo, scompare
dietro la porta del tugurio. L'afa
dello scirocco agita i riposi,
fa smaniare gli infermi ed i reclusi.
Non dormo, seguo il passo del nottambulo
sia demente sia giovane tarato
mentre risuona sopra pietre e ciottoli;
lascio e prendo il mio carico servile
e scendo, scendo più che già non sia
profondo in questo tempo, in questo popolo.
1.5k
Don 't do that !
Don 't you try to eat me
I'm not real
Don 't squeeze
Don 't touch
I look real
And you might want a piece of me
I reckon
Don 't feed me either
with fake cooked shrimp or artificial cupcakes
I 'm no endangered bird of paradise
Those faux iridescent blue feathers I display
Can 't even fly me over the factice canopy
Of pseudo Papua New Guinea
Wanna enjoy a pretend dance
A simili nuptial parade ?
I 'm just a fraud of a plumage
A true faux extinct species :
Your dancing dandy.
Your *** toy !
Aug 24, 2019
Aug 24, 2019 at 9:25 PM UTC
Al rio sottile, di tra vaghe brume,
guarda il bove, coi grandi occhi: nel piano
che fugge, a un mare sempre più lontano
migrano l'acque d'un ceruleo fiume;
ingigantisce agli occhi suoi, nel lume
pulverulento, il salice e l'ontano;
svaria su l'erbe un gregge a mano a mano,
e par la mandra dell'antico nume:
ampie ali aprono imagini grifagne
nell'aria; vanno tacite chimere,
simili a nubi, per il ciel profondo;
Il sole immenso, dietro le montagne
cala, altissime: crescono già, nere,
l'ombre più grandi d'un più grande mondo.
657