"riflessione" poems
~for Henessy J. Beltre and all the new Observers of the Universe~
“my goal is to develop a more personalized meaning of beauty, love, and self actualization through my writing.” Henessy J. Beltre
each word, chewed upon,
individually and collectively
as I drive from Roma to Firenze,
long drives in unfamiliar scapes, olive shaded greens,
umbrella trees, and thin thickets of the vineyards planted
in the years notated as B.C.
are life pauses, asking, admission to the clarifying blankness
that commands rifle shots of riflessione (reflection)
your words, goading foaling, are all our goals,
succinctly refined, for doesn’t every and each poem
asks through our eyes what are the visions of
love and beauty that is the actuality we ceaseless seek
avanti signorina!
unleash the wild words that will make your mission
burst from the ancient to the revitalizing, knowing this,
that the universals you seek to dress yourself within,
to share here, to create, to actualize,
are products of your truths
be unaffected by stale mores, conventions dictates,
spill truths, soiled and used, cherished and recycled in
new ways, so that each of one of us
blesses you with one word:
exactly!
31/10/18
on the autoroute to Firenze
read https://hellopoetry.com/poem/2793919/universe/
Oct 31, 2018
Oct 31, 2018 at 6:35 AM UTC
Io sono.
Tu sei.
Abolita ogni struttura e ogni narrazione.
Tutto quello in cui credi è solo un racconto che ti é stato appiccicato addosso.
Se fossi venuta dalla luna ti avremmo chiamata alieno, e tu ci avresti creduto.
Ma saresti stata sempre tu.
La verità allora esiste solo nella loro testa.
2) Se un'aquila un giorno decidesse di comportarsi da pollo, questo la renderebbe un pollo?
Quindi, sperimentati come ti pare.
Nov 28, 2023
Nov 28, 2023 at 6:41 PM UTC
'A verità vurria sapè che simme
'ncopp' a sta terra e che rappresentamme:
gente e passaggio, furastiere simme;
quanno s'è fatta ll'ora ce ne jammo!
392
Quando idealizziamo qualcuno stiamo dicendo molto più di noi che della persona stessa.
Nessuno è perfetto, sei tu che lo vuoi vedere così o forse hai bisogno di vederlo così.
Bisogna scindere ciò che racconta l'arte e "ciò che vorremmo che fosse"dalla realtà.
Perché soffriremo quando la realtà si scontrerà con le nostre idee.
Ma questa è anche una grande liberazione: non abbiamo bisogno noi stessi di essere perfetti per essere amati.
(Per chi legge: Io non sono uno psicologo, e so pochissimo di psicologia ma osservo tanto, quindi può essere che scrivo boiate, però ci provo lo stesso a scrivere ciò che penso, che deriva dall'osservazione di me stesso, da quello che leggo da professionisti, dall'osservazione degli altri e dal mero pensiero razionale.
Lo faccio più che altro per me stesso, per non dimenticare alcuni concetti che reputo fondamentali per la mia vita, perché il mondo è veramente grande e complesso e si fa in fretta a dimenticare. Inoltre è ovvio che mi fa piacere essere letto e criticato ;) )
E secondo me questo è alla base della nascita e del mantenimento di relazioni narcisiste: il narcisista mina la tua autostima (probabilmente già bassa?) e svaluta le tue azioni. Creando uno squilibrio immaginario tra te e lui. Dove lui è Dio e voi esseri umani che sbagliano e che devono farsi perdonare.("io sono migliore di te, io ** fatto così a causa tua, la colpa è tua non mia, sei tu che esageri).
Ricorda anche un po' le religioni, vero? Lol
Ebbene, questo è solo un appunto, nella mia testa il concetto è molto più ampio, comprende anche la filosofia dell'errore e altro, maaa per ora va bene così.
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Non voglio essere messo su un piedistallo, così come non metterò nessuno su un piedistallo, perché questa è la prova che o non ci vedono per ciò che siamo o che noi non vediamo gli altri per ciò che sono.
Nov 19, 2023
Nov 19, 2023 at 11:35 AM UTC