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"libri" poems
Scrivo perché l’anima non conosce silenzi, perché l’amore e il dolore diventano parole. I write because the soul cannot remain silent, because love and pain become words. Ogni verso è un cammino, ogni parola un respiro che cerca di incontrare cuori e occhi lontani. Each verse is a journey, each word a breath seeking to meet hearts and distant eyes. Se queste poesie parlano a te, sappi che il mio viaggio vive anche in libri che custodiscono le stesse voci. If these poems speak to you, know that my path also lives in books that guard the same voices. 📖 [Amazon – Roberto Masi](https://www.amazon.com/Roberto-Masi/e/B0F8QZ997M) Masi Roberto © 2025
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Sep 19, 2025
Sep 19, 2025 at 1:56 PM UTC
La mia voce / My Voice
Quando penso a te, non sei da qualche parte a ragionare, a patire. Un occhio, solo, alla luce, Uno scudo contro mille lance, In un terreno di battaglia lontano. Sei qui con me, E quando ti penso non ** paura Né angoscia: io ti ** dentro Quando ti vedo sei sempre come Mille libri da cui trarre ispirazione. Dentro di me, rimani il libro più bello E il solo vederne la copertina Mi fa stare meglio: Sei come il sole, splendido dell'orizzonte, Che diventa mio, al mattino Sei una brezza di calma e di serenità Che sfiora il corpo. Che io sia ovunque, Ti tengo stretta: Con te sono piu forte, Mi sento migliore Il mondo intero lo sembra Vi siano tramonti d'autunno, O temporali e folgore Sei la mia buona stella, In questo luogo, Dove si annega il pensiero, E le preoccupazioni Vorrei stare sospeso con te In questo luogo; E raccontarti a chiunque
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Apr 14, 2016
Apr 14, 2016 at 4:06 PM UTC
Sei qui con me
Certo i gabbiani cantonali hanno atteso invano le briciole di pane che io gettavo sul tuo balcone perché tu sentissi anche chiusa nel sonno le loro strida. Oggi manchiamo all'appuntamento tutti e due e il nostro breakfast gela fra cataste per me di libri inutili e per te di reliquie che non so: calendari, astucci, fiale e creme. Stupefacente il tuo volto s'ostina ancora, stagliato sui fondali di calce del mattino; ma una vita senz'ali non lo raggiunge e il suo fuoco soffocato è il bagliore dell'accendino.
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La belle dame sans merci
Sorriderò e sorriderai ma non capirai promesse che non potevi mantenere, melodie che non suonano più bene dicevi guarderemo il tramonto su una spiaggia così stretti in un abbraccio da non respirare in riva al mare a ballare non ci importerà della pioggia perché non ti lascerò andare acquari, dischi e libri io e te in un castello era solo un sogno, era solo un gioco seppur molto bello le mie lacrime sanno di nostalgia mista a rabbia perché in fondo era solo un castello di sabbia.
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Jun 26, 2019
Jun 26, 2019 at 2:04 PM UTC
Castello di sabbia
Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale siccome i ciottoli che tu volvi, mangiati dalla salsedine; scheggia fuori dal tempo, testimone di una volontà fredda che non passa. Altro fui: uomo intento che riguarda in sé, in altrui, il bollore della vita fugace uomo che tarda all'atto, che nessuno, poi, distrugge. Volli cercare il male che tarla il mondo, la piccola stortura d'una leva che arresta l'ordegno universale; e tutti vidi gli eventi del minuto come pronti a disgiungersi in un crollo. Seguìto il solco di un sentiero m'ebbi l'opposto in cuore, col suo invito; e forse m'occorreva il coltello che recide, la mente che decide e si determina. Altri libri occorrevano a me, non la tua pagina rombante. Ma nulla so rimpiangere: tu sciogli ancora i groppi interni col tuo canto. Il tuo delirio sale agli astri ormai.
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Mediterraneo
La bufera che sgronda sulle foglie dure della magnolia i lunghi tuoni marzolini e la grandine, (i suoni di cristallo nel tuo nido notturno ti sorprendono, dell'oro che s'è spento sui mogani, sul taglio dei libri rilegati, brucia ancora una grana di zucchero nel guscio delle tue palpebre) il lampo che candisce alberi e muro e li sorprende in quella eternità d'istante - marmo manna e distruzione - ch'entro te scolpita porti per tua condanna e che ti lega più che l'amore a me, strana sorella, - e poi lo schianto rude, i sistri, il fremere dei tamburelli sulla fossa fuia, lo scalpicciare del fandango, e sopra qualche gesto che annaspa... Come quando ti rivolgesti e con la mano, sgombra la fronte dalla nube dei capelli, mi salutasti - per entrar nel buio.
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La Bufera
Durante i giorni più freddi del potente inverno Pensa a una dolce primavera e sogna un'estate mite Durante le ore più dure della notte invernale Pensa ai fiori e sogna una piacevole luce del sole. Arriva la stagione, rimane un po' e poi fugge La vita attraversa un evento circolare come l'ape Come i raggi di luna che danzano attorno a Madre Terra Per incantarla, abbracciarla e baciarla a morte. Nel mezzo del profondo inverno, pensa a una primavera divina E sogna giornate estive luminose e afose Non sentirti mai disperato e pessimista per nulla. Giorni migliori e notti gloriose sono sempre in arrivo Rimani positivo e resiliente finché la tua testa è presente Pensa e sogna un sole più caldo. Copyright © gennaio 2025, Hébert Logerie, Tutti i diritti riservati Hébert Logerie è autore di diversi libri di poesie.
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Jan 15, 2025
Jan 15, 2025 at 1:20 AM UTC
Pensando A Una Primavera Divina
under this gray sky the eyes burn for the dark rain that falls down and you shout your caresses on my cheeks of fear I listen to you with the experience of my twenty years when twenty years were many and intense and sweet sweet under this gray sky darkness that you fear, dreams that are lost in space in your throat suffocated smiles opportunities torn in the wind wind that doesn't come back never written history books flowers of little or nothing infinite fragility and yet life ………………. flores de poco bajo este cielo gris los ojos arden a través de lluvia oscura que cae y tu gritas tus caricias en mis mejillas de miedo yo te escucho con la experiencia de mis veinte años cuando veinte años eran muchos e intenso y dulces dulces bajo este cielo gris oscuridad que temes, sueños que se pierden en vuelo sonrisas sofocadas en la garganta oportunidades que se rompen en el viento viento que no vuelve libros de historia nunca escritos flores de poco o nada fragilidad infinita y sin embargo, vida...… …………….. fiori di poco sotto questo grigio cielo gli occhi bruciano per la buia pioggia che cade giù e tu gridi le tue carezze sulle mie guance di timore io ti ascolto con l'mpazienza dei miei vent'anni di quando vent'anni erano tanti e intensi e dolci dolci sotto questo grigio cielo buio che temi, sogni che si perdono in volo sorrisi soffocati in gola opportunità che si disfano nel vento vento che non torna libri di storia mai scritti fiori di poco o nulla fragilità infinita eppure vita
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Nov 19, 2018
Nov 19, 2018 at 8:09 AM UTC
flowers of little
under this gray sky the eyes burn for the dark rain that falls down and you shout your caresses on my cheeks of fear I listen to you with the experience of my twenty years when twenty years were many and intense and sweet sweet under this gray sky darkness that you fear, dreams that are lost in space in your throat suffocated smiles opportunities torn in the wind wind that doesn't come back never written history books flowers of little or nothing infinite fragility and yet life ………………. flores de poco bajo este cielo gris los ojos arden a través de lluvia oscura que cae y tu gritas tus caricias en mis mejillas de miedo yo te escucho con la experiencia de mis veinte años cuando veinte años eran muchos e intenso y dulces dulces bajo este cielo gris oscuridad que temes, sueños que se pierden en vuelo sonrisas sofocadas en la garganta oportunidades que se rompen en el viento viento que no vuelve libros de historia nunca escritos flores de poco o nada fragilidad infinita y sin embargo, vida...… …………….. fiori di poco sotto questo grigio cielo gli occhi bruciano per la buia pioggia che cade giù e tu gridi le tue carezze sulle mie guance di timore io ti ascolto con l'mpazienza dei miei vent'anni di quando vent'anni erano tanti e intensi e dolci dolci sotto questo grigio cielo buio che temi, sogni che si perdono in volo sorrisi soffocati in gola opportunità che si disfano nel vento vento che non torna libri di storia mai scritti fiori di poco o nulla fragilità infinita eppure vita
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C'è il sole Tuona, piove È autunno Dal risveglio al sonno. Le foglie sono secche e passive E i fiori morti e inattivi Più tardi, nevica I vicini della locanda Vedono passare il cervo Tutto il santo giorno E tutta la sera Sentiamo che i nervi stanno cambiando Per dare il benvenuto alla nuova stagione Dove siamo lontani dal raccolto. Puoi sentire da molto lontano Il vento che ronza nel fieno Le vibrazioni non sono monotone Poiché i colibrì delle colline Fanno sentire la loro spettacolare presenza E i poeti con giardini immaginari Descrivono tutto ciò che accade Nella terra dove le masse Restano insensibili e ignoranti E dove i funzionari eletti corrotti si vantano. C'è il sole Tuona, piove È autunno Dal risveglio al sonno. P.S. Traduzione di “The Ancient Canticles Of Autumn”. Questa poesia è dedicata ai miei amici e fan italiani. Copyright © Novembre 2024, Hébert Logerie, Tutti i diritti riservati Hébert Logerie è autore di numerosi libri di poesia.
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Nov 25, 2024
Nov 25, 2024 at 8:45 PM UTC
Gli Antichi Canti Dell'Autunno