"eppure" poems
Risveglio
Nel risveglio della mente,
trovo la pace che cercavo da sempre.
Ogni pensiero si dissolve nel vento,
ogni parola si perde nel silenzio.
Eppure, nel cuore,
c’è una verità
che non ha bisogno di essere detta.
Perché nel risveglio,
ci si incontra davvero,
nel profondo.
— Masi Roberto © 2025
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Awakening
In the awakening of the mind,
I find the peace I had always sought.
Every thought dissolves in the wind,
every word is lost in silence.
And yet, within the heart,
there is a truth
that needs no words to be spoken.
For in awakening,
we truly meet,
in the depths.
— Masi Roberto © 2025
Sep 27, 2025
Sep 27, 2025 at 5:16 AM UTC
Dicono che la mia
sia una poesia d'inappartenenza.
Ma s'era tua era di qualcuno:
di te che non sei più forma, ma essenza.
Dicono che la poesia al suo culmine
magnifica il Tutto in fuga,
negano che la testuggine
sia più veloce del fulmine.
Tu sola sapevi che il moto
non è diverso dalla stasi,
che il vuoto è il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi.
Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
imprigionata tra le bende e i gessi.
Eppure non mi dà riposo
sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.
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under this gray suburban sky
being like a white pencil
who wants to write on a white sheet
and insisting
between beginning and end, on this single page of life
white pencil on a white sheet
it is difficult although that's how you draw a little line of freedom
that maybe nobody sees
but that your heart knows
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sotto questo grigio cielo di periferia
essere come una matita di color bianco
che vuole scrivere su un foglio bianco
e insistere
tra inizio e fine, su quest'unica pagina di vita
essere
matita di color bianco sul foglio bianco
è difficile eppure è così che si disegna un piccolo tratto di libertà
che forse nessuno vede
ma che il tuo cuore sa
bajo este cielo gris suburbano
ser como un lápiz de color blanco
que quiere escribir en una hoja blanca
e insistir
entre principio y fin, en esta única página de la vida.
lápiz de color blanco sobre hoja blanca
.es difícil pero así es como se dibuja una pequeña línea de libertad
que tal vez nadie ve
pero que tu corazón sabe
...................
sous ce ciel gris de banlieue
être comme un crayon blanc
qui veut écrire sur une feuille blanche
et insister
entre début et fin, dans cette unique page de la vie
crayon blanc sur une feuille blanche
c'est dur mais c'est comme ça qu'on trace une petite ligne de liberté
que peut-être personne ne voit
mais que ton coeur sait
Oct 27, 2018
Oct 27, 2018 at 5:26 PM UTC
🇮🇹 Notte Buia
Nella notte buia
c’è chi crede di essere qualcuno,
e chi invece si perde
tra i silenzi infiniti.
Quanti volti ** visto
in questa oscurità,
ombre di sogni
già vissuti,
già consumati.
Eppure il buio tace,
custodendo segreti
che nessuna voce osa dire.
Masi Roberto © 2025
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🇬🇧 Dark Night
In the dark night
some believe they are someone,
while others get lost
in endless silences.
How many faces I have seen
in this darkness,
shadows of dreams
already lived,
already consumed.
And yet the darkness is silent,
guarding secrets
that no voice dares to tell.
Masi Roberto © 2025
Sep 20, 2025
Sep 20, 2025 at 9:22 PM UTC
Questa felicità promessa o data
m'è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell'unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.
931
Se ti dicessi che ti amo
direi una infame bestemmia
perché i fratelli non si amano mai
eppure è vero; nel fuoco dell'arte
abbiamo un amore in comune,
questo non posso dimenticarlo
e dirti ti amo per un poeta
assume un significato diverso
dal volgere umano delle cose.
Amo i tuoi orizzonti impossibili
la tua coscienza perfetta
il tuo volgere ad ogni stagione,
la tua pennellata distratta
la tua fiducia in te,
che è in fondo l'umiltà di Cristo
che pure era figlio del Padre.
865
Leva morte da noi
quell'intatto minuto come pane
che l'amante non morse né la donna
al colmo dell'offerta.
Dove vita, di sé fatta più piena
ci divide dal corpo
e ci annovera al gregge di un Pastore
costruito di luce,
nasce morte per te. D'ogni dolore
parto ultimo e solo
che mai possa procedere dal seno...
Eppure a noi lontano desiderio
di quell'attimo pieno
viene a fatica dentro giorni oscuri
ma se calasse nella perfezione
di sua vera natura
presto cadremmo affranti dalla luce.
L'albero non è albero né il fiore
può decidersi bello
quando sia forte l'anima di male;
ma nel giorno di morte
quando l'amante, tenebroso duce
abbandona le redini del sangue,
sì, più pura vicenda
si spiegherà entro un ordine di regno.
Ed il senso verrà ricostruito,
e ogni cosa nel letto
in cui cadde nel tempo avrà respiro,
un respiro perfetto.
Ora solo un impuro desiderio
può rimuovere tutto, ma domani
quando morte s'innalzi...
857
Tace ora, mi chiedo se oppressa dal suo Karma,
(so della sua vita, del nome che le dà, e del senso)
mentre mostra a lungo lo schermo
sul selciato una moltitudine
stecchita in una posa tra sonno e morte
levarsi a stento in preghiera e spulciarsi nell'alba.
Né forse la colpisce il primo aspetto
ma un altro più recondito, e vede
una giustizia di diverso stampo
in quella sofferenza di paria
orrida eppure non abietta, e nella sua che le scende addosso.
"Avere o non avere la sua parte in questa vita"
riemerge in parole il suo pensiero - ma solo un lembo.
E io ne tiro a me quella frangia
ansioso mi confidi tutto l'altro,
attento non mi rubi niente
di lei, neppure l'amarezza, ed attendo.
S'interrompe invece. Seguono altre immagini dell'India
e nel loro riverbero le colgo
un sorriso estremo tra di vittima e di bimba
quasi mi lasci quella grazia in pegno
di lei mentre si eclissa nella sua pena
e l'idea di se stessa le muore dentro.
"Perché porti quel giogo, perché non insorgi"
mi trattengo appena dal gridarle,
soffrendo perché soffre, certo,
ma più ancora perché lascia la presa
della mia tenerezza non saziata e piglia il largo piangendo;
"Ascoltami" comincio a mormorarle
e già penso al chiarore della sala dopo il technicolor
e a lei che sul punto di partire
mi guarda da dietro la lampada
della sua solitudine tenuta alzata di fronte.
"Mario" mi previene lei che indovina il resto. "Ancora
levi come una spada, buona a che?,
lo sdegno per le cose che ti resistono.
Uomo chiuso all'intelligenza del diverso,
negato all'amore: del mondo, intendo, di Dio dunque"
e indulge a una smorfia fine di scherno
per se stessa salita sul pulpito, e quasi si annulla.
"Davvero vorrei tu avessi vinto"
le dico con affetto incontenibile, più tardi,
mentre scorre in un brusio d'api, nel film senza commento, l'India.
846
Ognuno 'e nuie nasce cu nu destino:
'a malasciorta, 'e 'vvote, va..., pò torna;
chi nasce c'o scartiello arreto 'e rine,
chi nasce c'o destino 'e purtà 'e ccorne.
Io, per esempio, nun mme metto scuorno:
che nce aggio 'a fà si tarde ll'aggio appreso?
Penzavo: sì, aggio avuto quacche cuorno,
ma no a tal punto da sentirme offeso.
E stato aiere 'o juorno, 'a chiromante,
liggénneme cu 'a lente mmiezo 'a mano,
mm'ha ditto: "Siete stato un triste amante,
vedete questa linea comme è strana?
Questa se chiamma 'a linea del cuore,
arriva mmiezo 'o palmo e pò ritorna.
Che v'aggia dì, carissimo signore;
cu chesta linea vuie tenite 'e ccorne.
Guardate st'atu segno fatto a uncino,
stu segno ormai da tutti è risaputo
ca 'o porta mmiezo 'a mano San Martino:
'o Santo prutettore d'e cornute".
Sentenno sti pparole 'int'o cerviello
accuminciaie a ffà mille penziere.
Mo vaco 'a casa e faccio nu maciello,
pe Ddio, aggia fà correre 'e pumpiere.
" Ma no... Chi t'o ffa fà? " (na voce interna
mme suggerette). "Lieve ll'occasione.
'E ccorne ormai songhe na cosa eterna,
nun c'è che ffà, è 'a solita canzone.
'O stesso Adamo steva mparaviso,
eppure donna Eva ll'ha traduto.
Ncoppa a sti ccorne fatte 'nu surriso,
ca pure Napulione era cornuto!".
712
under this gray sky
the eyes burn for the dark rain that falls down
and you shout your caresses on my cheeks of fear
I listen to you with the experience of my twenty years
when twenty years were many
and intense and sweet
sweet
under this gray sky
darkness that you fear, dreams that are lost in space
in your throat suffocated smiles
opportunities torn in the wind
wind that doesn't come back
never written history books
flowers of little
or nothing
infinite
fragility
and yet
life
……………….
flores de poco
bajo este cielo gris
los ojos arden a través de lluvia oscura que cae
y tu gritas tus caricias en mis mejillas de miedo
yo te escucho con la experiencia de mis veinte años
cuando veinte años eran muchos
e intenso y dulces
dulces
bajo este cielo gris
oscuridad que temes, sueños que se pierden en vuelo
sonrisas sofocadas en la garganta
oportunidades que se rompen en el viento
viento que no vuelve
libros de historia nunca escritos
flores de poco o nada
fragilidad infinita
y sin embargo,
vida...…
……………..
fiori di poco
sotto questo grigio cielo
gli occhi bruciano per la buia pioggia che cade giù
e tu gridi le tue carezze sulle mie guance di timore
io ti ascolto con l'mpazienza dei miei vent'anni
di quando vent'anni erano tanti
e intensi e dolci
dolci
sotto questo grigio cielo
buio che temi, sogni che si perdono in volo
sorrisi soffocati in gola
opportunità che si disfano nel vento
vento che non torna
libri di storia mai scritti
fiori di poco o nulla
fragilità infinita
eppure
vita
Nov 19, 2018
Nov 19, 2018 at 8:09 AM UTC
La verità è sopravvalutata
La verità è sopravvalutata:
non sempre illumina,
a volte acceca,
a volte brucia.
Ci sono verità che feriscono
più di mille menzogne,
parole che si dicono
non per liberare,
ma per colpire.
Eppure,
nel silenzio di un abbraccio
o nello sguardo di chi ama,
c’è una luce più sincera
di qualsiasi confessione.
Non sempre la verità salva:
a volte è il cuore,
a volte è il perdono,
a volte è il semplice tacere
a ridare respiro alla vita.
Masi Roberto © 2025
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Truth is Overrated
Truth is overrated:
it does not always enlighten,
sometimes it blinds,
sometimes it burns.
There are truths that wound
more than a thousand lies,
words spoken
not to free,
but to strike.
Yet,
in the silence of an embrace
or in the gaze of one who loves,
there is a light more honest
than any confession.
Sep 23, 2025
Sep 23, 2025 at 6:17 AM UTC
Penso a Livorno, a un vecchio cimitero
di vecchi morti; ove a dormir con essi
niuno più scende; sempre chiuso; nero
d'alti cipressi.
Tra i loro tronchi che mai niuno vede,
di là dell'erto muro e delle porte
ch'hanno obliato i cardini, si crede
morta la Morte,
anch'essa. Eppure, in un bel dì d'Aprile,
sopra quel nero vidi, roseo, fresco,
vivo, dal muro sporgere un sottile
ramo di pesco.
Figlio d'ignoto nòcciolo, d'allora
sei tu cresciuto tra gli ignoti morti?
Ed ora invidii i mandorli che indora
l'alba negli orti?
Od i cipressi, gracile e selvaggio,
dimenticàti, col tuo riso allieti,
tu trovatello in un eremitaggio
d'anacoreti?
478
a song never sung
a symphony never played
a lesson never learned
a language never spoken
a Sun that never warmed my face,
I miss,
yet I know
I was born times again in forgotten suburbs of the world
I still cherish caresses and cuddles of that miracle fo mine
secret sounds good heat
hope for a new day
of silence and happiness
come what may
....................................
una canzone mai cantata
una sinfonia mai suonata
una lezione mai imparata
una lingua mai parlata
un Sole che non mi ha mai riscaldato il viso
mi mancano
eppure lo so
che sono nato molte volte nelle periferie dimenticate del mondo
conservo ancora le carezze e la tenerezza di quel miracolo
il segreto suono, il caldo buono
speranza di un giorno nuovo
di silenzio e felicità
e così sia
..........
una canción nunca cantada
una sinfonía nunca tocada
una lección nunca aprendida
un idioma nunca hablado
un Sol que nunca me calentó la cara
yo extraño
pero sé
que nací muchas veces en los suburbios olvidados del mundo
todavía guardo las caricias y la ternura de ese milagro
el sonido secreto, el cálido bien
esperanza de un nuevo día
de silencio y felicidad
y que así sea
............
une chanson jamais chantée
une symphonie jamais jouée
une leçon jamais apprise
une langue jamais parlée
un Soleil qui n'a jamais réchauffé mon visage
ils me manquent
pourtant je sais
que je suis né plusieurs fois dans les banlieues oubliées du monde
Je garde toujours les caresses et les câlins de ce miracle
le son secret, la bonne chaleur
espoir de un nouveau jour
de silence et de bonheur
ainsi soit-il
Marco Bo https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2020/05/isolamento-n-37-e-senza-troppi-discorsi.html
May 18, 2020
May 18, 2020 at 5:33 AM UTC
Quante pagine sono scritte dell’amore
I fiumi di inchiostro che scorrono nelle nostre vene
Quante canzoni cantate
Mozzafiato, commoventi, strazianti
Quante lacrime pianto
(Meglio le lacrime piante che le lacrime nascoste e trattenute)
Quanto tempo perso
Quanti sensi trovati
Quante guerre combattute
E non si ferma mai
Non si prende pausa
Non si fa niente
Non si fa
Eppure siamo noi, le pagine
Su cui la vita scrive la sua storia
Lettera per lettera
Parola per parola
Frase per frase
Domande, risposte, ricerche
Doglianze, sospiri, gioie e dolori
Non si sa dove porterà il cammino
O quante pagine sono rimaste nei nostri romanzi
Ma tuttavia si tira via
Cercando, sognando, aspirando
Siamo noi, le pagine scritte dell’amore
Apr 20, 2025
Apr 20, 2025 at 6:12 AM UTC
under this grey suburban sky, it is not my habit to complain
although lately you seem empty
yet every day I dedicate myself to you
and you do not look at me
you frame of fire, scar of wind!
maybe I'm too old
and too resentful
or it irritates me the fact that I have to keep looking at you
looking for a meaning in my eyes
just leave me or let me go
as you wish as I know
.......
sotto questo grigio cielo suburbano,
non è mia abitudine lamentarmi
ma ultimamente sembri vuoto
eppure ogni giorno mi dedico a te
e tu non mi guardi
tu cornice di fuoco, cicatrice del vento!
forse sono troppo vecchio
e pieno di risentimento
oppure mi irrita il fatto di dover continuare a guardarti
cercando un significato nei miei occhi
lasciami o lasciami andare
come tu desideri come io so
...............
bajo este cielo gris, no es mi costumbre quejarme.
aunque últimamente pareces vacío
sin embargo, todos los días yo me dedico a ti
y tu no me miras
marco de fuego, cicatriz de viento!
tal vez you sea demasiado viejo
y ya muy resentido
o me irrita el hecho de que tengo que seguir mirándote
buscando un significado en mis ojos
solo déjame o déjame ir
como tu desees como yo se
..........
sous ce ciel gris de banlieue,
je n'ai pas l'habitude de me plaindre
mais récemment tu sembles vide
bien que chaque jour je me dédie à vous
et tu ne me regarde pas
vous encadrez de feu, cicatrice du vent!
peut-être que je suis trop vieux
et trop rancunier
ou que m'irrite le fait que je dois continuer à vous regarder
a la recherche d'un sens dans mes yeux
laisse-moi ou laisse-moi partir
comme tu veux comme je sais
Nov 11, 2018
Nov 11, 2018 at 5:39 PM UTC