"secondo" poems
Il mio interesse altalenante
A tratti contrastante
Il tuo parlare confortante
Ma a volte fuorviante
Uno scoglio davanti a noi
Un pensiero per un poi,
Per un secondo eroi
E poi soltanto...
Adesso è tardi sai?
Ora non lo saprai mai
Non attraverseremo ne mari ne monti
Non diventeremo ne amanti ne tramonti
Viviamo nell'incertezza ogni giorno
Ma l'unica carezza che sento è quella del vento
Ora non vi giro più attorno
E con un respiro tento:
Solo un dubbio mi percuote la mente
E che si insidia nel cuore
L'interrogativo silente
Se questo è un sogno oppure amore
Oct 16, 2014
Oct 16, 2014 at 4:35 PM UTC
In caso di guerra civile
secondo un recente sondaggio
il governo e l'esercito
sono in leggero vantaggio.
775
the evening breath resting in my coat
the taste of a good rest resounding in my mouth
the fingertips that quiver in the cold
the meeting point between the warm hat and the wind
houses and people flowing away
rainy and cold late Winter days,
you shouting on me but I do not hear you
every second is such an important treasure
and no time to waste I have in my heart,
no,
I'm not tired,
I won't get up because I'm tired of giving up
but wait and see
about this No of mine they will speak for ages and more under this sky
they will be millions and consider that on that Winter evening
I was alone
I was alone
Rose between the thorns
that can't be hurt anymore
................................... .................
il giorno di Rosa
il respiro della sera nel risvolto del cappotto
il sapore del riposo che risuona in bocca
la ***** delle dita che fremono al freddo
il punto d'incontro tra il caldo del cappello e il vento
case e persone che scorrono lontano
giorni di pioggia, sordo inverno
e tu che mi gridi addosso ma io no ti sento
ogni secondo è un tesoro immenso
e nel mio cuore non ** tempo da regalare al vento
no,
non sono stanca,
non mi alzo perchè sono stanca di arrendermi
e tu stai a vedere
di questo mio NO parleranno per ere e ancora
saranno milioni sotto questo cielo
e pensare che quella sera d'Inverno ero sola
ero sola
Rosa tra la spine
che non può farsi male
-----------------------
El dia de Rosa
el aliento de la noche envuelto en la solapa
el sabor del descanso que resuena en la boca
las yemas de los dedos que tiemblan al frío
el punto de encuentro entre el calor del sombrero y el viento.
casas y personas que fluyen lejos
días de frio y de lluvia al final del Invierno
y tu que gritas sobre mi pero no te escucho
cada segundo es un tesoro inmenso
y yo en mi corazón no tengo tiempo para regalar al viento
no,
no estoy cansada
no me levanto porque estoy cansada de rendirme
pero espera y verás
de esto NO mio hablarán por edades y aún más
serán millones bajo este cielo
y pensar esa noche de invierno
yo estaba sola
yo estaba sola
Rosa entre las espinas
que ya no se lastima
Oct 24, 2018
Oct 24, 2018 at 4:19 PM UTC
just like sakuntala
lying on my own marble
i go insane
(at least according to the world )
secluded in a countryside asylum
where is my old lover
thief of hands and gestures
i'll be staying
here alone against my tears
pending on the panes of an angel
necessary but depleted of fingers
(italian version, from "Case di Lacca", 2013)
come sakuntala
sdraiata sul marmo di se stessa
impazzisco
(almeno secondo il mondo)
reclusa in un asilo di campagna
dov’è il mio antico amante
ladro di mani e gesti
me ne starò
qui sola contro le mie lacrime
sui vetri in attesa di un angelo
necessario ma sprovvisto di dita
Oct 24, 2014
Oct 24, 2014 at 8:22 AM UTC
Vedo la luce di un lampione,
lì in fondo alla strada.
La vedo dal secondo piano. Dall'alto.
Non la voglio lasciar illuminare la strada da sola.
Non riesce molto bene. Non sembra serena.
La luce non è fioca, ma non è viva.
È gialla, ma uno di quei gialli che non sceglieresti
tra i pastelli colorati.
La strada che illumina è familiare,
ma non è amica.
Non deve esser molto contento quel lampione.
Vorrei potesse andarsene
da quella staticità.
Da quella strada.
Da quel nulla
///
I see the light of a street lamp,
there at the end of the street.
I see it from the second floor. From above.
I don't want to let it light the street by itself.
It doesn't work very well. It doesn't seem peaceful.
The light isn't dim, but it isn't bright.
It's yellow, but one of those yellows that you wouldn't choose
among colored crayons.
The street it lights is familiar,
but it isn't friendly.
That street lamp must not be very happy.
I wish it could go away
from that static.
From that street.
From that nothingness
Apr 17, 2025
Apr 17, 2025 at 4:35 PM UTC
Lei prende ogni secondo della mia vita
Rendendomi il suo schiavo
Mi libero dal potente guinzaglio
Ma la sua voce è più forte della catena
Come un cancro lei si diffonde senza sosta.
Ammalando il mio cuore e la mia anima.
Lei Brucia dentro di me e non posso sentire altro
Lei brucia violentemente e non posso vedere altrove.
Disseppellisci la verità
Rompi lo specchio di bugie in cui ti osservi ogni giorno
E piangi violentemente.
Mar 24, 2018
Mar 24, 2018 at 10:04 AM UTC
Quando idealizziamo qualcuno stiamo dicendo molto più di noi che della persona stessa.
Nessuno è perfetto, sei tu che lo vuoi vedere così o forse hai bisogno di vederlo così.
Bisogna scindere ciò che racconta l'arte e "ciò che vorremmo che fosse"dalla realtà.
Perché soffriremo quando la realtà si scontrerà con le nostre idee.
Ma questa è anche una grande liberazione: non abbiamo bisogno noi stessi di essere perfetti per essere amati.
(Per chi legge: Io non sono uno psicologo, e so pochissimo di psicologia ma osservo tanto, quindi può essere che scrivo boiate, però ci provo lo stesso a scrivere ciò che penso, che deriva dall'osservazione di me stesso, da quello che leggo da professionisti, dall'osservazione degli altri e dal mero pensiero razionale.
Lo faccio più che altro per me stesso, per non dimenticare alcuni concetti che reputo fondamentali per la mia vita, perché il mondo è veramente grande e complesso e si fa in fretta a dimenticare. Inoltre è ovvio che mi fa piacere essere letto e criticato ;) )
E secondo me questo è alla base della nascita e del mantenimento di relazioni narcisiste: il narcisista mina la tua autostima (probabilmente già bassa?) e svaluta le tue azioni. Creando uno squilibrio immaginario tra te e lui. Dove lui è Dio e voi esseri umani che sbagliano e che devono farsi perdonare.("io sono migliore di te, io ** fatto così a causa tua, la colpa è tua non mia, sei tu che esageri).
Ricorda anche un po' le religioni, vero? Lol
Ebbene, questo è solo un appunto, nella mia testa il concetto è molto più ampio, comprende anche la filosofia dell'errore e altro, maaa per ora va bene così.
_________________________
Non voglio essere messo su un piedistallo, così come non metterò nessuno su un piedistallo, perché questa è la prova che o non ci vedono per ciò che siamo o che noi non vediamo gli altri per ciò che sono.
Nov 19, 2023
Nov 19, 2023 at 11:35 AM UTC