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"provo" poems
Chi sono io? My i strayed from its o (divorziato) decades before the ***** and egg had wed, hatching me to a self-soaking tub where the immigrant pigments of Ermano e Rosa were twice removed. *Quando dormo gli antenati stanno sempre sussurando indicazioni* Rosa e Ermano each descend (spaesato) on separate planks plunked down to greasy rock by proverbial boats. When they do, Emma Lazarus doesn't warn them the Lady's "give me" comes with a take. *Provo a sentire le due parole dolci ma non posso* Ermano e Rosa each find (inamorato) American spouses, have American kids who sprout to twist a native tongue till an ill-fit, its tang is left in must and un-dusted just for periodic trips back. *Ripeto, Chi sono io? E nel questo sogno i voci mi dicono di nuovo...* Let's skip the unplugged generation's gap (collegato) to where my i reacquaints with its o, but their made-up past makes a tenuous tether, so together Rosa e Ermano drift on the whispers of a forgotten song. Non dimenticar
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Jun 16, 2010
Jun 16, 2010 at 8:09 AM UTC
The voices in my head have perfect accents
Calling out into the canyon, Echoing, echoing, echoing. Sometimes I think I'll die there in the morning light, but then-- a Buzzing. You ask if I'm coming home. I hear the rumbling of the semi trucks and they sound so tired. They sound like me. The Gray enshrouds me and it gets hard to breathe. I think about that night so often. I thought we would be a Long time but you disappeared right before my eyes. Steam rising from my flesh, with my last breath I ask you to stay; you remind me that I held the blade. When the shards of glass Pierced your skin I felt the Stinging alongside you. Mouth gone Dry, at last I see how my love turned Blind for nothing more than a Flicker and a Shadow.
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Nov 20, 2017
Nov 20, 2017 at 5:17 PM UTC
Provo, UT 15:16
Avevamo studiato per l'aldilà un fischio, un segno di riconoscimento. Mi provo a modularlo nella speranza che tutti siamo già morti senza saperlo. Non ** mai capito se io fossi il tuo cane fedele e incimurrito o tu lo fossi per me. Per gli altri no, eri un insetto miope smarrito nel blabla dell'alta società. Erano ingenui quei furbi e non sapevano di essere loro il tuo zimbello: di esser visti anche al buio e smascherati da un tuo senso infallibile, dal tuo radar di pipistrello.
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Xenia I
I've spent 3 months ignoring your calls and deleting your voicemails still I check the weather in Provo and when the first snow surprised you in september I stayed up all night knitting you socks I didn't write a note but I drew all over your envelope and I didn't sleep not until the tracking number reached you When you called i still didnt answer but I sat there and watched it ring until my phone died I don't love you but the thought of your cold toes consumed me - stay warm
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Dec 3, 2013
Dec 3, 2013 at 7:21 PM UTC
BYU
Quando idealizziamo qualcuno stiamo dicendo molto più di noi che della persona stessa. Nessuno è perfetto, sei tu che lo vuoi vedere così o forse hai bisogno di vederlo così. Bisogna scindere ciò che racconta l'arte e "ciò che vorremmo che fosse"dalla realtà. Perché soffriremo quando la realtà si scontrerà con le nostre idee. Ma questa è anche una grande liberazione: non abbiamo bisogno noi stessi di essere perfetti per essere amati. (Per chi legge: Io non sono uno psicologo, e so pochissimo di psicologia ma osservo tanto, quindi può essere che scrivo boiate, però ci provo lo stesso a scrivere ciò che penso, che deriva dall'osservazione di me stesso, da quello che leggo da professionisti, dall'osservazione degli altri e dal mero pensiero razionale. Lo faccio più che altro per me stesso, per non dimenticare alcuni concetti che reputo fondamentali per la mia vita, perché il mondo è veramente grande e complesso e si fa in fretta a dimenticare. Inoltre è ovvio che mi fa piacere essere letto e criticato ;) ) E secondo me questo è alla base della nascita e del mantenimento di relazioni narcisiste: il narcisista mina la tua autostima (probabilmente già bassa?) e svaluta le tue azioni. Creando uno squilibrio immaginario tra te e lui. Dove lui è Dio e voi esseri umani che sbagliano e che devono farsi perdonare.("io sono migliore di te, io ** fatto così a causa tua, la colpa è tua non mia, sei tu che esageri). Ricorda anche un po' le religioni, vero? Lol Ebbene, questo è solo un appunto, nella mia testa il concetto è molto più ampio, comprende anche la filosofia dell'errore e altro, maaa per ora va bene così. _________________________ Non voglio essere messo su un piedistallo, così come non metterò nessuno su un piedistallo, perché questa è la prova che o non ci vedono per ciò che siamo o che noi non vediamo gli altri per ciò che sono.
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Nov 19, 2023
Nov 19, 2023 at 11:35 AM UTC
Idealizzazione, autostima e narcisismo - Riflessione
Quando idealizziamo qualcuno stiamo dicendo molto più di noi che della persona stessa. Nessuno è perfetto, sei tu che lo vuoi vedere così o forse hai bisogno di vederlo così. Bisogna scindere ciò che racconta l'arte e "ciò che vorremmo che fosse"dalla realtà. Perché soffriremo quando la realtà si scontrerà con le nostre idee. Ma questa è anche una grande liberazione: non abbiamo bisogno noi stessi di essere perfetti per essere amati. (Per chi legge: Io non sono uno psicologo, e so pochissimo di psicologia ma osservo tanto, quindi può essere che scrivo boiate, però ci provo lo stesso a scrivere ciò che penso, che deriva dall'osservazione di me stesso, da quello che leggo da professionisti, dall'osservazione degli altri e dal mero pensiero razionale. Lo faccio più che altro per me stesso, per non dimenticare alcuni concetti che reputo fondamentali per la mia vita, perché il mondo è veramente grande e complesso e si fa in fretta a dimenticare. Inoltre è ovvio che mi fa piacere essere letto e criticato ;) ) E secondo me questo è alla base della nascita e del mantenimento di relazioni narcisiste: il narcisista mina la tua autostima (probabilmente già bassa?) e svaluta le tue azioni. Creando uno squilibrio immaginario tra te e lui. Dove lui è Dio e voi esseri umani che sbagliano e che devono farsi perdonare.("io sono migliore di te, io ** fatto così a causa tua, la colpa è tua non mia, sei tu che esageri). Ricorda anche un po' le religioni, vero? Lol Ebbene, questo è solo un appunto, nella mia testa il concetto è molto più ampio, comprende anche la filosofia dell'errore e altro, maaa per ora va bene così. _________________________ Non voglio essere messo su un piedistallo, così come non metterò nessuno su un piedistallo, perché questa è la prova che o non ci vedono per ciò che siamo o che noi non vediamo gli altri per ciò che sono.
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