"presso" poems
Nelle case, dove ancora
si ragiona coi vicini
presso al fuoco, e già la nuora
porta a nanna i suoi bambini,
uno in collo e due per mano;
pel camino nero il vento,
tra lo scoppiettar dei ciocchi,
porta un suono lungo e lento,
tre, poi cinque, sette tocchi,
da un paese assai lontano:
tre, poi cinque e sette voci,
lente e languide, di gente:
voci dal borgo alle croci,
gente che non ha più niente:
- Fate piano! Piano! Piano!
Non vogliamo saper nulla:
notte? Giorno? Verno? State?
Piano, voi, con quella culla!
Che non pianga il ***** Fate
piano! Piano! Piano! Piano!
Non vogliamo ricordare
vino e grano, monte e piano,
la capanna, il focolare,
mamma, bimbi... Fate piano!
Piano! Piano! Piano! Piano!
5.2k
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
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Nel paese di mia madre v'è un campo quadrato, cinto di gelsi.
Di là da quel campo altri campi quadrati, cinti di gelsi.
Roggie scorrenti vi sono, fra alti argini, dritte, e non si sa dove vanno a finire.
La terra s'allarga a misura del cielo, e non si sa dove vada a finire.
Nel paese di mia madre v'han ponti di nebbia, che il vento solleva da placidi fiumi:
varca il sogno quei ponti di nebbia, mentre le rive si stellan di lumi.
Pioppi e betulle di tremula fronda accompagnan de l'acque il fluire:
quando nè rami s'impigliano gli astri, in quella pace vorrei morire.
Nel paese di mia madre un basso tugurio sonnecchia sul limite della risaia,
e ronzano mosche lucenti, ghiotte, intorno a un ammasso di concio.
Possanza di morte, possanza di vita, nell'odore del concio: ne gode
la terra dall'humus profondo, sotto la vampa d'agosto che immobile sta.
Nel paese di mia madre, quando il tramonto s'insaguina obliquio sui prati,
vien da presso, vien da lontano una canzone di lunga via:
la disser gli alari alle cune, gli aratri alle marre, le biche all'aie fiorite di lucciole,
vecchia canzone di gente lombarda: "La Violetta la vaaa la vaaaa... "
1.1k
Nell'orto, a ***** - o blocchi di turchese,
alpi Apuane! o lunghi intagli azzurri
nel celestino, all'orlo del paese!
un odorato e lucido verziere
pieno di frulli, pieno di sussurri,
pieno dè flauti delle capinere.
Nell'aie acuta la magnolia odora,
lustra l'arancio popolato d'oro -
io, quando al Belvedere era l'aurora,
venivo al piede d'uno snello alloro.
Sorgeva presso il vecchio muro, presso
il vecchio busto d'un imperatore,
col tronco svelto come di cipresso.
Slanciato avanti, sopra il muro, al sole
dava la chioma. Intorno era un odore,
sottil, di vecchio, e forse di viole.
Io sognava: una corsa luna il puro
Frigido, l'oro di capelli sparsi,
una fanciulla... Ancora al vecchio muro,
tremava il lauro che parea slanciarsi.
Un'alba - si sentìa di due fringuelli
chiaro il francesco mio: la capinera
già desta squittinìa di tra i piselli -
tu più non c'eri, o vergine fugace:
netto il pedale era tagliato: v'era
quel vecchio odore e quella vecchia pace;
il lauro, no. Sarchiava li vicino
Fiore, un ragazzo pieno di bontà.
Gli domandai del lauro; e Fiore, chino
sopra il sarchiello: Faceva ombra, sa!
E m'accennavi un campo glauco, o Fiore,
di cavolo cappuccio e cavolfiore.
726
steps,
fear of thinking differently
fear of remaining alone
fear of feeling lost
fear of being in need
fear of going down to the bottom
fear of finding a nightmare in your dream ............
by these suburbs of the world
the right way to get out of your maze
you're the only who knows
as every single step
fear of thinking differently
fear of remaining alone
fear of feeling lost
fear of being in need
fear of going down to the bottom
fear of finding a nightmare in your dream..... .
keep on dreaming!
...............
passi,
paura di pensare diversamente
paura di rimaner solo
paura di sentirti perso
paura di aver bisogno
paura di andare a fondo
paura di trovare un incubo nel tuo sogno............
presso queste periferie del mondo
la giusta strada per uscire dal tuo labirinto
la conosci solo tu
così come ogni singolo passo
paura di pensare diversamente
paura di rimaner solo
paura di sentirti perso
paura di andare a fondo
paura di aver bisogno
paura di trovare un incubo nel tuo sogno...
continua a sognare!
............
pasos,
miedo a pensar diferente
miedo de quedarte solo
miedo de sentirte perdido
miedo de necesitar
miedo de ir a fondo
miedo de encontrar una pesadilla en tu sueño ............
en estos suburbios del mundo
la via correcta para salir de tu laberinto
solo tu la conoces
así como cada paso
miedo a pensar diferente
miedo de quedarte solo
miedo de sentirte perdido
miedo de ir a fondo
miedo de necesitar
miedo de encontrar una pesadilla en tu sueño ...
sigue soñando
Oct 10, 2018
Oct 10, 2018 at 3:47 AM UTC
Presso il rudere un pezzente
cena tra le due fontane:
pane alterna egli col pane,
volti gli occhi all'occidente.
Fa un incanto nella mente:
carne è fatto, ecco, l'un pane.
Tra il gracchiare delle rane
sciala il mago sapiente.
Sorge e beve alle due fonti:
chiara beve acqua nell'una,
ma nell'altra un dolce vino.
Giace e guarda: sopra i monti
sparge il lume della luna;
getta l'arti al ciel turchino,
baldacchino
di mirabile lavoro,
ch'ei trapunta a stelle d'oro.
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Sul, limitare, tra la casa e 1'orto
dove son brulli gli alberi, te voglio,
che vi verdeggi dopo ch'io sia morto,
sempre, agrifoglio.
Lauro spinoso t'ha chiamato il volgo,
che sempre verde t'ammirò sul monte:
oh! Cola il sangue se un tuo ramo avvolgo
alla mia fronte!
Tu devi, o lauro, cingere l'esangue
fronte dei morti! E nella nebbia pigra
alle tue bacche del color di sangue,
venga chi migra,
tordo, frosone, zigolo muciatto,
presso la casa ove né suona il tardo
passo del vecchio. E vengavi d'appiatto
l'uomo lombardo,
e del tuo duro legno, alla sua guisa
foggi cucchiari e mestole; il cucchiare
con cui la mamma imbocca il ***** assisa
sul limitare.
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Passò strosciando e sibilando il nero
nembo: or la chiesa squilla; il tetto, rosso,
luccica; un fresco odor dal cimitero
viene, di bosso.
Presso la chiesa; mentre la sua voce
tintinna, canta, a onde lunghe romba;
ruzza uno stuolo, ed alla grande croce
tornano a bomba.
Un vel di pioggia vela l'orizzonte;
ma il cimitero, sotto il ciel sereno,
placido olezza: va da monte a monte
l'arcobaleno.
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by these outskirts of the world, adrift in the post-truth era
a few fragments of scattered certainties here and there
sometimes in the middle of a meadow
sometimes on the asphalt,
between the cracks in the cement
inside puddles
they sink
small splinters of evidence
like inhaling
breeze
that feeds
and in the gestures
in posture
in the look
in the eyes
around the lips
between wrinkles like furrows
to be irrigated with tears
sometimes of joy
under this forgotten suburban sky
small fragments of truth
not in the words
but in the body heat
and in silence
silence
please
-----------------------
nel calore di un corpo
presso queste periferie del mondo
alla deriva nell'era della post-verità
pochi frammenti di certezze sparse qua è là
a volte in mezzo a un prato
a volte sull'asfalto,
tra le crepe nel cemento
dentro a pozzanghere
affondano
piccole schegge di evidenze
come inspirare
una brezza fresca
che nutre
e poi nei gesti
nella postura
nello sguardo
negli occhi
attorno alle labbra
tra le rughe come solchi
da irrigare con lacrime
a volte anche di gioia
sotto questo cielo urbano dimenticato
piccoli frammenti di verità
non nelle parole
ma nel calore del corpo
e del silenzio
silenzio
per favore
...........................
en el calor del cuerpo
en estas afueras del mundo, a la deriva en la era de la post-verdad
algunos fragmentos de certezas dispersas aquí y allá
a veces entre la hierba del campo
a veces en el asfalto,
entre las grietas en el cemento
adentro de charcos
se hunden
pequeñas astillas de evidencia
como inhalar
brisa
que alimenta
y en los gestos
en la postura
en la mirada
en los ojos
alrededor de los labios
entre arrugas como surcos
a regar con lágrimas
a veces de alegría
bajo este olvidado cielo suburbano
pequeños fragmentos de verdad
no en las palabras
en el calor del cuerpo
y en el silencio
silencio
por favor
Aug 4, 2018
Aug 4, 2018 at 5:59 PM UTC
by these forgotten suburbs of the world
every day a new scent
every day a new path
***** trails to feel the soil
every day someone to greet
every day I see you go
and then come back
every day a breath of wind
with all the universe inside!
every day from heat to cold
from light to dark
and sometimes the rain
it falls.....
nothing is ever the same
every day a new day like that
with one thing or two things
or three
and the next day maybe one
or half.....
the sum
or the subtraction
of many little things
happiness and freedom?
Yup,
I can teach you
master!
..........
i segreti del cane n. 10 - la somma o la sottrazione
.................................
presso queste dimenticate periferie del mondo
ogni giorno un nuovo odore
ogni giorno un nuovo sentiero
strade sterrate per sentire il suolo
ogni giorno qualcuno da salutare
ogni giorno un vederti andare
e poi ritornare
ogni giorno un soffio di vento
con l'universo dentro!
ogni giorno si passa dal caldo al freddo
dalla luce al buio
e a volte la pioggia
cade.....
niente è mai uguale
ogni giorno un giorno nuovo così
con una cosa o due cose
oppure tre
e il giorno dopo forse una
oppure metà.....
la somma
oppure la sottrazione
di tante piccole cose
la felicità e la libertà?
sì,
io te le posso insegnare
padrone!
..................
los secretos del perro n. 10 - la suma o la resta
.................................
en estos suburbios olvidados del mundo
todos los días un nuevo olor
todos los días un nuevo sendero
caminos de tierra para sentir el suelo
todos los días alguien para saludar
todos los días te veo ir
y luego regresar
todos los días un soplo de viento
con el universo entero adentro!
todos los días del calor al frío
de claro al oscuro
y a veces la lluvia
cae .....
nada es igual
todos los días un nuevo día asì
con una o dos cosas
o tres
y el día siguiente quizás uno
o la mitad .....
la suma
o la resta
de muchas pequeñas cosas
felicidad y libertad?
sí,
yo puedo enseñarte
patrón!
Aug 4, 2018
Aug 4, 2018 at 6:04 PM UTC
do not look at me
listen to me once and for all
by these forgotten suburbs of the world
in the long run, the substance becomes empty shape
with no one noticing
the mirrors reflect images different from reality
but nobody realizes anymore or pretends not to see
and I sit here dressed in flames wet with fears
that I cannot tell....
but will you listen to me once
and for all?
..................
non guardarmi
ascoltami una volta per tutte
presso queste dimenticate periferie del mondo
alla lunga, la sostanza diventa una vuota forma
senza che nessuno se ne accorga
gli specchi riflettono immagini diverse dalla realtà
ma nessuno si rende conto o fa finta di non vedere
e io mi siedo qui vestita con fiamme bagnate di paura
che non so dire ....
ma tu mi ascolterai
una volta
e per tutte?
...............
y por todas
no me mires
escúchame de una vez
y por todas
en estos suburbios olvidados del mundo
a la larga, la sustancia se convierte en vacía forma
sin que nadie se dé cuenta
los espejos reflejan imágenes diferentes de la realidad
pero nadie lo nota
o pretende no ver
y yo me siento aquí vestida en llamas empapadas de miedo
que no sé decir ...
pero tu me escucharas
de una vez
y por todas?
................................... ..........
et pour toutes
ne me regarde pas
écoute-moi une fois et pour toutes
par ces banlieues oubliées du monde
à long terme, la substance devient
forme vide
sans que personne ne s'en aperçoive
les miroirs reflètent des images différentes de la réalité
mais personne ne remarque
ou fait semblant de ne pas voir
et je suis assis ici habillé en flammes mouillé de peurs
que je ne sais pas dire ....
mais tu m'écouteras une fois
et pour toutes?
Aug 7, 2018
Aug 7, 2018 at 1:16 AM UTC
presso queste dimenticate periferie del mondo
le barricate della memoria a volte ci legano prigionieri a madornali errori e pregiudizi
così come il vestito sbagliato delle parole
che lanciamo al vento come freccie di fuoco
dovremmo imparare di nuovo ad andar lontano
verso un deserto sconfinato
e poi là soli su quella immensa spianata
ascoltarlo il vento
quello che arriva dalla direzione del futuro
e rinascere ancora ogni singolo giorno che il destino manda in terra
rinascere nudi e soli nel silenzio
e così rimanere per tempo e tempo
tutto quello necessario
e ancora
…………..
in these forgotten suburbs of the world
the barricades of memory sometimes bind us prisoners of enormous errors and prejudices
as the wrong dress of the words we throw into the wind like arrows of fire
we should learn again to go far
towards a boundless desert
and out there alone on that immense esplanade
listen to that wind
the one coming from the future
and so coming to life again every single day that fate sends to earth
coming to life naked and alone
in silence
and so remaining for time and time
all that is needed
and more
……………
en estos suburbios olvidados del mundo
las barricadas de la memoria a veces nos atan prisioneros de errores immensos y prejuicios
así como el vestido equivocado de las palabras que tiramos como flechas de fuego
deberíamos aprender de nuevo a ir lejos
hacia un desierto sin límites
y luego solos en esa inmensa explanada
escucharlo el viento
aquel que viene del futuro
y así nacer de nuevo cada singulo día que el destino envía en tierra
nacer de nuevo desnudos y solos en silencio
y así quedarse por tiempo y tiempo
todo el necesario
y más
Aug 28, 2018
Aug 28, 2018 at 4:48 AM UTC
by these forgotten suburbs of the world
we stay like sand in a sieve
hanging to the illusion of salvation
on the edge of an endless abyss
and into silence
you hear hearts
imploding
...........................
en estos suburbios olvidados del mundo
estamos como arena en un tamiz
colgados a la ilusión de la salvación
al borde de un abismo sin fin
y en el silencio
la implosión de corazones
se percibe
.............................................
presso queste dimenticate periferie di mondo
si sta come sabbia in un setaccio
appesi all'illusione di salvezza
sul bordo di un abisso senza fine
e nel silenzio si sentono cuori
implodere
Oct 12, 2018
Oct 12, 2018 at 9:18 AM UTC
presso queste dimenticate periferie del mondo
siamo piccoli fili
a volte ci annodiamo
è allora che sappiamo
di valere qualcosa
come alba e tramonto
e tutte le sfumature di luce
dall'inizio alla fine
......................
in these forgotten suburbs of the world
we are small threads
sometimes we get tangled up
that's when we know
we are worth something
like sunrise and sunset
and all the shades of light
from beginning to end
...........................
en estos suburbios olvidados del mundo
somos pequeños hilos
a veces nos enredamos
ahí es cuando sabemos
que valemos algo
como amanecer y atardecer
y todos los matices de luz
de principio a fin
.................
dans ces banlieues oubliées du monde
nous sommes de petits fils
parfois nous embrouillons
il est alors que nous savons
que nous valons quelque chose
comme aube y coucher de soleil
et toutes les nuances de lumière
du début à fin
Aug 19, 2018
Aug 19, 2018 at 2:41 AM UTC