"pensieri" poems
Una nuvola arriva e copre,
Un ombra davanti al sole
Dalle tenebre
Diffonde la luce
Ha le forme di un tocco angelico
Forse un dio, premuroso,
O un suo messaggero,
Che abbaglia gli indifferenti
Ti avrò pensata una, due volte,
O forse cento o forse mille
Ogni volta era pura magia
Con le tue braccia a me avvolte
Ti avrò pensata urlando,
Piangendo e mentre ero felice.
Allo specchio mi son detto,
Rifarei tutto quel che andiam sognando
Apr 23, 2023
Apr 23, 2023 at 8:14 PM UTC
Ridonsi donne e giovani amorosi
M’ occostandosi attorno, e perche scrivi,
Perche tu scrivi in lingua ignota e strana
Verseggiando d’amor, e conie t’osi ?
Dinne, se la tua speme sia mai vana
E de pensieri lo miglior t’ arrivi;
Cosi mi van burlando, altri rivi
Altri lidi t’ aspettan, & altre onde
Nelle cui verdi sponde
Spuntati ad hor, ad hor a la tua chioma
L’immortal guiderdon d ‘eterne frondi
Perche alle spalle tue soverchia soma?
Canzon dirotti, e tu per me rispondi
Dice mia Donna, e’l suo dir, e il mio cuore
Questa e lingua di cui si vanta Amore.
2.1k
VI
Giovane piano, e semplicetto amante
Poi che fuggir me stesso in dubbio sono,
Madonna a voi del mio cuor l’humil dono
Faro divoto; io certo a prove tante
L’hebbi fedele, intrepido, costante,
De pensieri leggiadro, accorto, e buono;
Quando rugge il gran mondo, e scocca il tuono,
S ‘arma di se, e d’ intero diamante,
Tanto del forse, e d’ invidia sicuro,
Di timori, e speranze al popol use
Quanto d’ingegno, e d’ alto valor vago,
E di cetra sonora, e delle muse:
Sol troverete in tal parte men duro
Ove amor mise l ‘insanabil ago.
2k
Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d'in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch'io sentiva in seno.
Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? Perché di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d'amore.
Anche peria tra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negaro i fati
la giovanezza. Ahi come,
come passata sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è quel mondo? Questi
i diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
onde cotanto ragionammo insieme?
Questa la sorte dell'umane genti?
All'apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.
1.6k
Dormo …dormo profondamente
le palpebre chiuse e pesanti come la neve cadente
la mente offuscata dal impetuoso pensiero
vagando nel obblio senza trovare il sentiero
la ragion ormai vola via col sussurrar del vento
oltrepassando l’oscurità della luna d’argento …
da lontano ti vedo rivolto al indietro
entrando dentro casa senza aspettare il mio rientro .
Dormo…
dormo …incessantemente…
dormo senza poter sognare, stupidamente
nei miei pensieri il tuo sorriso brilla
ed io vedendoti rimango come l’argilla
pietrificata …
e se ci penso meglio, direi ghiacciata;
Dormo…
dormo…inconscentemente
senza mai potermi svegliare veramente
perché ahimè! In questo mondo vissuto palesemente
non trovo la fiamma della ragion che bruci ardentemente !
perciò…continuo a dormire
dormire, per poter svanire
svanire, dalla insulsa menzogna attuale
più esilarante persino della realtà virtuale…
Jul 24, 2014
Jul 24, 2014 at 6:28 AM UTC
sono le 01 e 22 e io ** nel corpo e nella testa queste vibrazioni calde e pallide che mi stringono il cuore. sono irragiungibili.
** attaccato alle mie ciglia i pensieri tristi, sono perline trasparenti & i miei capelli non sono ancora abbastanza lunghi per strangolare qualcuno. se potessi scegliere di avvelenare qualsiasi superficie che toccherai, io lo farei.
i miei pensieri sono linee biforcute che corrono qui e lì, si diradano come i rami secchi contro il cielo freddo dell'inverno.
immagino me & te amore mio a danzare su un battello, sotto le stelle, qualche vita fa, in cui eravamo belli e sorridenti.
penso ai sassi lanciati nell'acqua, ai cerchi nel grano, alle macchie sul muro. penso alla mia vita da fantasma, quando vivevo a malapena, penso a chi mi ha uccisa in quei mesi e credo che l'inferno esista solo per chi ha conosciuto il paradiao e lo abbia disprezzato.
penso alle ore di sonno perse, alla pelle nuda, al mascara colato, alle tracce di rossetto sui bicchieri, ai muri della stanza che mi conoscevano più di quanto mi abbia mai conosciuta tu.
credo che il mio sia un caso inverso, ** conosciuto l'inferno e ora sto guadagnando il paradiso che ** sempre meritato.
Feb 20, 2015
Feb 20, 2015 at 7:35 PM UTC
Português
"Lembranças, fragmentos de pensamentos que tivemos, vidas que vivemos. Este é o nosso purgatório, nosso inferno. Sim, estamos mortos. Nós destruímos a terra e já não mais vivemos e tudo o que nos restou foram as lembranças, fragmentos de pensamentos que tivemos. Estamos mortos agora...".
Francês
"Souvenirs, des fragments de pensées que nous avons eues, vit dans lequel nous vivons. Ceci est notre purgatoire, notre enfer. Oui, nous sommes morts. Nous détruisons la terre et ne plus vivre, et il ne restait que des souvenirs, des fragments de pensées que nous avons eues. Nous sommes morts maintenant ..."
Inglês
"Memories, fragments of thoughts we had, lives we live. This is our purgatory, our hell. Yes, we're dead. We destroy the land and no longer live and all that remained were the memories, fragments of thoughts we had. We are dead now ..."
Italiano
"Ricordi, frammenti di pensieri che abbiamo avuto, vive viviamo. Questo è il nostro purgatorio, il nostro inferno. Sì, siamo morti. Noi distruggere la terra e non più dal vivo e tutto ciò che restava erano i ricordi, frammenti di pensieri che abbiamo avuto. Ci sono morti oggi ..."
Espanhol
"Recuerdos, fragmentos de pensamientos que teníamos, vive vivimos. Este es nuestro purgatorio, nuestro infierno. Sí, estamos muertos. Destruimos la tierra y ya no vivo y lo único que quedaba eran los recuerdos, fragmentos de pensamientos que teníamos. Estamos muertos ahora ..."
Dinamarquês
"Memories, fragmenter af tanker, vi havde, lever vi lever. Dette er vores skærsilden, vores helvede. Ja, vi er døde. Vi ødelægger jorden og ikke længere bor og alle, der forblev var minderne, fragmenter af tanker, vi havde. Vi er døde nu ..."
Mar 20, 2016
Mar 20, 2016 at 7:47 PM UTC
Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t'attende dalla sera
in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostò irrequieto.
Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non è più lieto:
la bussola va impazzita all'avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s'addipana.
Ne tengo ancora un capo; ma s'allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietà.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
nè qui respiri nell'oscurità.
Oh l'orizzonte in fuga, dove s'accende
rara la luce della petroliera!
Il varco è qui? (ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende... ).
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.
1.1k
Sei nel mio cuore
Sei nei miei pensieri
Sei nella luce del sole
Sei nelle cose buone
Sei qui con me anche se
Sei lontanissimo da me
Come possiamo farlo?
Perché senza di te
Sono persa
Non sono io
Non sono a casa
Un giorno, ritornerò a trovarti
E saremmo insieme per sempre
Il mio cuore sara' pieno
I miei pensieri saranno chiari
La luce del sole brillerà piu forte
E le cose buone saremmo noi
Amore mio, ti amo
Ti ritornerò e sarai con me
Jun 12, 2014
Jun 12, 2014 at 2:16 PM UTC
Ritrovarmi in questo ovale
con un legame vitale
in solitudine a volteggiare
con l 'infinito aspettare
di qualcosa.
Sognare
di poter camminare
in un nuoto perpetuo
di pensieri
intravedendo una luce bianca.
La fine di tutto.
Uno schiocco
Un pianto.
La nascita della vita in bracccio a giganti biancheggianti.
Crescendo vidi cose senza senso
cosciente del perduto collettivo senno.
Vidi uomini con biancheggianti vestiti
baciare e non procreare
di fronte a un freddo altare
in nome di una croce
e un continuo narrare.
Esseri travestiti
professare falsi miti
e scuole dove si imparava a vivere
lasciando l'intelligenza reprimere.
Sicuri di un tranquillo lavoro
si sedevano su un falso trono
lasciando che un finto quadrato
rubassero loro gli anni d'oro.
Ed ora piano piano mi invecchio
sperando ancora in un qualche cambiamento.
Disteso in un biancheggiante letto
rimango cosciente che della vita
e delle esperienze connesse ad essa
non mi interessa piu niente.
Tutto improvvisamente si illumina di bianco
e mi appresto al grande salto.
Ma con me non posso portare nient'altro
che un tatuaggio
situato dentro al cuore
con impresso dentro il nome
di quella persona che in questa vita
mi diede tanto amore.
984
Non è che dalle cuspidi amorose
crescano i mutamenti della carne,
Milano benedetta
Donna altera e sanguigna
con due mammelle amorose
pronte a sfamare i popoli del mondo,
Milano dagli irti colli
che ha veduto qui
crescere il mio amore
che ora è defunto.
Milano dai vorticosi pensieri
dove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio.
838
Ci riscaldato
Lo Sguardo,
Un buco trascina con pensieri
bellamente da eleganza pervertiti,
La pioggia mi propria caldaia
Che ne faccio far‘ di sé,
Che ne faccio star’ da me.
Scelgo di ballare senza corpo
Ma fare i passi scuri in negazione,
Osservazione, vero mascalzone
Altrimenti: note di silenzio fragorose.
Momento il piano,
Battimenti di cuore per i piedi.
Bolle ermetiche per fiato.
Menestrello d’Utopie starò,
In piedi come Ellissi rimerò
E vedrò come la fine verrà
Per lacrime brucianti dalla
Nullità di nuvole.
Scelgo di splendere negli
occhi di metà coperchio
E che si fa del loro febbrile?
Si suda dallo affascinante,
Si apre il petto per sentire
come caldo sta il muscolo cardiaco
E si fa amore colle sue battaglie,
Nello scuro del Giorno,
come vuoi,
O lucidità della Notte.
Non si dice ragione.
Nella piuma c’è rumore.
Jul 27, 2020
Jul 27, 2020 at 6:21 AM UTC
Un murmure, un rombo...
Son solo: ** la testa
confusa di tetri
pensieri. Mi desta
quel murmure ai vetri.
Che brontoli, o bombo?
Che nuove mi porti?
E cadono l'ore
giù giù, con un lento
gocciare. Nel cuore
lontane risento
parole di morti...
Che brontoli, o bombo?
Che avviene nel mondo?
Silenzio infinito.
Ma insiste profondo,
solingo smarrito,
quel lugubre rombo.
832
Sono qua rinchiuso
Di pensieri affranto
Senza coscienza alcuna
Di potere il vanto
Volgo i miei sguardi vuoti
Occhi senza sguardo
Voglio sentire ora
Voci, sussurri, suoni
Chiedo a me stesso vivo
Dove guardare ancora
Chiudo i miei occhi alfine
Respiro in affanno
Mi calmo, sento, ascolto
Dentro di me un canto
Ti ** trovata infine
Musa del mio creare
Cuore che pensa lieve
Un pensiero, un incanto.
835
Che speri, che ti riprometti, amica,
se torni per così cupo viaggio
fin qua dove nel sole le burrasche
hanno una voce altissima abbrunata,
di gelsomino odorano e di frane?
Mi trovo qui a questa età che sai,
né giovane né vecchio, attendo, guardo
questa vicissitudine sospesa;
non so più quel che volli o mi fu imposto,
entri nei miei pensieri e n'esci illesa.
Tutto l'altro che deve essere è ancora,
il fiume scorre, la campagna varia,
grandina, spiove, qualche cane latra
esce la luna, niente si riscuote,
niente dal lungo sonno avventuroso.
779
Sento il respiro denso,
Avido cerca aria.
Sento i Pensieri
Frenetici e convulsi,
Eccitare il mio ansito
Sento la mente fluttuare,
Dispoticamente velocizza
I miei fragili pensieri,
Quali come delicato vetro,
Cadono,
Frantumandosi,
Sento la luce
cercare spazio tra l’oscurità,
Raccoglie con ponderazione,
I cocci frantumati
del mio essere.
Sento il mio io egemone,
Concedermi la forza,
Frantumare con calma,
la mia malattia,
Riattare la mia essenza,
di essere Umana.
Jul 26, 2025
Jul 26, 2025 at 4:46 PM UTC
Like breeze caressing in its
trap a feather grey in air’s
flight so have I
been caught
in un fulmine dei pensieri di
appena circa una dozzina
di minuti
fa.
And I have to most urgently
capture Me in this
flight and non-tormenting
air bubbles coming
out of my watery
&
treelike sight
by
breathing this moment
of realisation
gently
yet hard/strongly
while I’m at it,
at Shepherd’s meaning
of Treasure in
Coelho’s work cast
especially on me
& my antics of Now.
And that letter
here to be
shall be
lost
for a moment under
that pencil:
scribbling on sun-scorched
plane passing,
logophilia
and greater future to come
and
be
done.
For when you
finally
drink from a little bit
of Life itself in
you without any stimuli
foreign to you,
you’ll see that
It
is it that’s the most feverish
in what’s the best,
the sufficing binge.
I’m giving into
your hands this
redemption of mine till
I
AM,
for currently it
is the biggest truth
given to me
by
Allah.
I sense these Signs
as they find each other on Me,
like they make me insert
all the answers,
intentions,
with a hard semblance
and the durability
of the terrace wood
against my worked up skin,
in my lungs.
To where will my Own Legend
lead me?
There are certain
premonition
and in-depth
in this moment,
in the castle of the epilogue,
of the book,
in crystal blue,
in how all the world now
persists in my head
desiring to leave
a trace somewhere here
so as not to let go
of my hand
from its.
And the Sun
that parts almost at
dusk through
a hollow in the clouds
stormy-like
behind my back
seems to be winking, glance throwing,
of a foreboding,
of its presence,
waning,
on what will be able
to come.
And it’s gone.
And how Pueyo would say it:
“May no one deprive
me of living.”
I say it to all the pop culture,
and these false suns
“I’m not yours to take”
as much as I can.
And should we not listen
to understand
instead of
to reply?
Aren’t constant thoughts
that replying,
and pure being that
taking in (all the striving),
like when facing forest
in a
cold
prickling
air
to encounter?
Hold me like that,
that as I am,
in your hands
for a while.
Sep 2, 2020
Sep 2, 2020 at 9:18 AM UTC
Everyday is yesterday's feeling
today is tomorrow's hope, and
tomorrow's last time is full of thoughts.
Oct 17, 2020
Oct 17, 2020 at 12:16 PM UTC
Sei così bella che vorrei essere te.
Il tuo sangue nelle mie vene.
La tua anima dentro di me.
E la bellezza dei tuoi pensieri ad inebriare i miei neuroni.
Com'è il mondo visto dagli occhi tuoi?
Dec 10, 2019
Dec 10, 2019 at 8:31 PM UTC
under this scratch of sky to us assigned
I do not want to be useful
I want to be close to you.....
not telling you what you do not remember or do not know
but gather the threads that tie our words
dispersed in infinite space
and knot them one by one,
the words
so to weave a net
a safety net on which we may let us go,
fall
with all our thoughts
before it's late
of other possible goodness
I do not know
................
sotto questo graffio di cielo a noi assegnato
io non voglio esserti utile
voglio esserti vicino.....
non dirti cosa non ricordi o non sai
ma raccogliere i fili a cui sono legate le nostre parole
disperse nello spazio infinito
e annodarle una ad una, le parole
così da tessere una rete
una rete di protezione sulla quale lasciarci andare
cadere
con tutti i nostri pensieri
prima che sia tardi
di altro bene possibile
non so
inútil
bajo este rasguño del cielo a nosotros asignado
no quiero ser util
yo quiero estar cerca de ti.....
no decirte lo que no recuerdas o no sabes
en cambio recoger los hilos donde estàn atadas nuestras palabras
dispersas en el espacio infinito
y atarlas una por una,
las palabras
para tejer una red
una red de seguridad en la que podemos dejarnos ir,
caer
con todos nuestros pensamientos
antes de que sea tarde
de otra posible bondad
no sé
................
inutile
sous cette égratignure du ciel pour nous assigné
Je ne veux pas être utile
Je veux être près de toi.....
ne pas vous dire ce que vous ne rappelez ou ne savez pas
mais rassembler les fils qui lient tous nos mots
dispersés dans un espace infini
et les nouer un par un,
les mots
ainsi tisser un filet
un filet de sécurité sur lequel nous pouvons nous laisser aller,
tomber
avec toutes nos pensées
avant qu'il soit ****
d'autre bonté possible
Je ne sais pas
Nov 9, 2018
Nov 9, 2018 at 5:26 AM UTC