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"indietro" poems
Cara, ti vorrei scrivere il mio amore; cara, ti vorrei dire che sei come un purissimo vaso che si incrina, ma se tu vuoi riuscire a guardarmi nel viso come Psiche fece nel tempo andato con Amore tu rimarrai delusa e poi ferita. No, non volgerti indietro, la vestale cammina adagio, lenta, a sé davanti guardando sempre; no, non ritornare su ciò che hai fatto, può essere morte: te lo dice un'antica profetessa che è una povera madre e ti vuol bene.
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A mia figlia
Il bacio appena sognato in una notte di tradimenti, dove tutti consumano amplessi che non hanno profumo, il tuo bacio febbricitante, il candore delle tue labbra, somiglia alla mia porta che non riesco ad aprire. Il bacio è come una vela, fa fuggire lontano gli amanti, un amore che non ti gela che ti dà mille duemila istanti. ** cercato di ricordare che potevi tornare indietro, ma ahimè il tuo bacio è diventato simile a un vetro. Io come un animale mi rifugio nel bosco per non lasciare ovunque il mio candido pelo. Il pelo della mia anima è così bianco e così delicato che persino un coniglio ne trema. Tu mi domandi quanti amanti ** avuto e come mi hanno scoperto. Io ti dico che ognuno scopre la luce e ognuno sente la sua paura, ma la mia parte più pura è stata il bacio. Io tornerei sui monti d'Abruzzo, dove non sono mai stata. Ma se mi domandano dove traggono origine i miei versi, io rispondo: mi basta un'immersione nell'anima e vedo l'universo. Tutti mi guardano con occhi spietati, non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri e non sanno che sono firme degli angeli per celebrare le lacrime che ** versato per te.
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Il bacio
Dormo …dormo profondamente le palpebre chiuse e pesanti come la neve cadente la mente offuscata dal impetuoso pensiero vagando nel obblio senza trovare il sentiero la ragion ormai vola via col sussurrar del vento oltrepassando l’oscurità della luna d’argento … da lontano ti vedo rivolto al indietro entrando dentro casa senza aspettare il mio rientro . Dormo… dormo …incessantemente… dormo senza poter sognare, stupidamente nei miei pensieri il tuo sorriso brilla ed io vedendoti rimango come l’argilla pietrificata … e se ci penso meglio, direi ghiacciata; Dormo… dormo…inconscentemente senza mai potermi svegliare veramente perché ahimè! In questo mondo vissuto palesemente non trovo la fiamma della ragion che bruci ardentemente ! perciò…continuo a dormire dormire, per poter svanire svanire, dalla insulsa menzogna attuale più esilarante persino della realtà virtuale…
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Jul 24, 2014
Jul 24, 2014 at 6:28 AM UTC
Sleeping
D'in su la vetta della torre antica, Passero solitario, alla campagna Cantando vai finché non more il giorno; Ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno Brilla nell'aria, e per li campi esulta, Sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; Gli altri augelli contenti, a gara insieme Per lo libero ciel fan mille giri, Pur festeggiando il lor tempo migliore: Tu pensoso in disparte il tutto miri; Non compagni, non voli, Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; Canti, e così trapassi Dell'anno e di tua vita il più bel fiore. Oimè, quanto somiglia Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso, Della novella età dolce famiglia, E te german di giovinezza, amore, Sospiro acerbo dè provetti giorni, Non curo, io non so come; anzi da loro Quasi fuggo lontano; Quasi romito, e strano Al mio loco natio, Passo del viver mio la primavera. Questo giorno ch'omai cede alla sera, Festeggiar si costuma al nostro borgo. Odi per lo sereno un suon di squilla, Odi spesso un tonar di ferree canne, Che rimbomba lontan di villa in villa. Tutta vestita a festa La gioventù del loco Lascia le case, e per le vie si spande; E mira ed è mirata, e in cor s'allegra. Io solitario in questa Rimota parte alla campagna uscendo, Ogni diletto e gioco Indugio in altro tempo: e intanto il guardo Steso nell'aria aprica Mi fere il Sol che tra lontani monti, Dopo il giorno sereno, Cadendo si dilegua, e par che dica Che la beata gioventù vien meno. Tu, solingo augellin, venuto a sera Del viver che daranno a te le stelle, Certo del tuo costume Non ti dorrai; che di natura è frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di vecchiezza La detestata soglia Evitar non impetro, Quando muti questi occhi all'altrui core, E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro Del dì presente più noioso e tetro, Che parrà di tal voglia? Che di quest'anni miei? Che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, Ma sconsolato, volgerommi indietro.
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Passero solitario
D'in su la vetta della torre antica, Passero solitario, alla campagna Cantando vai finché non more il giorno; Ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno Brilla nell'aria, e per li campi esulta, Sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; Gli altri augelli contenti, a gara insieme Per lo libero ciel fan mille giri, Pur festeggiando il lor tempo migliore: Tu pensoso in disparte il tutto miri; Non compagni, non voli, Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; Canti, e così trapassi Dell'anno e di tua vita il più bel fiore. Oimè, quanto somiglia Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso, Della novella età dolce famiglia, E te german di giovinezza, amore, Sospiro acerbo dè provetti giorni, Non curo, io non so come; anzi da loro Quasi fuggo lontano; Quasi romito, e strano Al mio loco natio, Passo del viver mio la primavera. Questo giorno ch'omai cede alla sera, Festeggiar si costuma al nostro borgo. Odi per lo sereno un suon di squilla, Odi spesso un tonar di ferree canne, Che rimbomba lontan di villa in villa. Tutta vestita a festa La gioventù del loco Lascia le case, e per le vie si spande; E mira ed è mirata, e in cor s'allegra. Io solitario in questa Rimota parte alla campagna uscendo, Ogni diletto e gioco Indugio in altro tempo: e intanto il guardo Steso nell'aria aprica Mi fere il Sol che tra lontani monti, Dopo il giorno sereno, Cadendo si dilegua, e par che dica Che la beata gioventù vien meno. Tu, solingo augellin, venuto a sera Del viver che daranno a te le stelle, Certo del tuo costume Non ti dorrai; che di natura è frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di vecchiezza La detestata soglia Evitar non impetro, Quando muti questi occhi all'altrui core, E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro Del dì presente più noioso e tetro, Che parrà di tal voglia? Che di quest'anni miei? Che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, Ma sconsolato, volgerommi indietro.
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under this grey suburban sky the hardest or the most beautiful thing of the day it is always around the corner but you must look forward to notice yes sure even backwards around and low and smell the ground but if you do not look forward that one thing ugly or beautiful you will not see and then you make a mistake and pay the consequences you do not notice anything until it's too late that's why we trust each other since beside hunting, we remind each other that we are prey too we two, master and dog cannot tell which of the two has learned or taught the most fact is that we have grown overall we feel safer as we put one foot or paw in front of the other and forward we go after all life is just a bite or a wagging tail away ................... sotto questo grigio cielo suburbano la cosa più difficile o più bella della giornata è sempre dietro l'angolo ma devi guardare avanti per poterla notare sì, certo, anche all'indietro, intorno e in basso e sentire l'odore del terreno ma se non si guarda avanti, quella cosa, brutto o bella che sia, non vedrai e potresti commettere un errore e pagarne le conseguenze se non noti nulla finché non è troppo tardi ecco perché ci fidiamo l'un l'altro poiché oltre a cacciare ci ricordiamo l’un l’altro che siamo anche noi prede noi due, padrone e cane non posso dire quale dei due ha imparato o insegnato di più il fatto è che siamo cresciuti nel complesso ci sentiamo più sicuri quando mettiamo un piede o una zampa di fronte all'altra e avanti andiamo dopotutto la vita è solo a un morso, o a una coda contenta, di distanza
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Sep 13, 2018
Sep 13, 2018 at 5:41 AM UTC
about looking forward - del guardare avanti
under this grey suburban sky the hardest or the most beautiful thing of the day it is always around the corner but you must look forward to notice yes sure even backwards around and low and smell the ground but if you do not look forward that one thing ugly or beautiful you will not see and then you make a mistake and pay the consequences you do not notice anything until it's too late that's why we trust each other since beside hunting, we remind each other that we are prey too we two, master and dog cannot tell which of the two has learned or taught the most fact is that we have grown overall we feel safer as we put one foot or paw in front of the other and forward we go after all life is just a bite or a wagging tail away ................... sotto questo grigio cielo suburbano la cosa più difficile o più bella della giornata è sempre dietro l'angolo ma devi guardare avanti per poterla notare sì, certo, anche all'indietro, intorno e in basso e sentire l'odore del terreno ma se non si guarda avanti, quella cosa, brutto o bella che sia, non vedrai e potresti commettere un errore e pagarne le conseguenze se non noti nulla finché non è troppo tardi ecco perché ci fidiamo l'un l'altro poiché oltre a cacciare ci ricordiamo l’un l’altro che siamo anche noi prede noi due, padrone e cane non posso dire quale dei due ha imparato o insegnato di più il fatto è che siamo cresciuti nel complesso ci sentiamo più sicuri quando mettiamo un piede o una zampa di fronte all'altra e avanti andiamo dopotutto la vita è solo a un morso, o a una coda contenta, di distanza
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Nella striscia di sabbia lasciata da questi sedici anni mi guardo indietro, poi guardo davanti e non riconosco nemmeno le mie mani, sento una voce e all'improvviso vedo le mie labbra muoversi, ma quel suono inquieto non fa altro che fondersi insieme a tutto ciò che lo circonda, come preso da un onda che lo rapisce, lo stordisce, e poi lo abbandona davanti al proprio destino finche egli stesso non svanisce. Guardando lontano all'orizzonte si nota una luce, dolce, calda, che tanto timorosa fugge; sarà lei la risposta alle mie domande? non lo so ... ma la sento vicina a me, come nient'altro nella mia vita , anche se qualvolta così estranea e lontana. Forse un giorno la raggiungerò lì, in quel mondo che sembra incantato... ma devo affrontare l'inferno, prima del mondo fatato dove spero arriverò in tempo... perché il desiderio della vendetta ,lo trattengo a stento !
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Jul 23, 2014
Jul 23, 2014 at 10:52 AM UTC
sand of time
Brevi erano le tue lettere, precise, tutte muscolo e nervo, di mano più usa al compasso, alla squadra, al gesto del duro comando. Dicevan le semplici cose con semplici **** parole; ma due ne portavano in fine, due, sempre le stesse: "Sei mia". E quando ella giungeva, leggendo, al termine noto, s'abbandonava all'indietro, vuotata del sangue, morente d'amore. Ombre violacee intorno alla socchiusa bocca, all'affilato naso precipitoso palpito delle vene gonfiate alle tempie alla gola cecità delle palpebre, tensione delle mascelle nel desiderio faccia di donna agonizzante in estasi, tu non la vedesti, nessuno la vide. Era sola. Ora, ogni notte, la donna che più non vorrebbe esser viva nel vuoto della sua casa che ha odore di cenere spenta scioglie un pacco di lettere legato con un nastro nero. E legge; e, giunta al termine ben noto che a ognuna è sigillo, ancor s'abbandona all'indietro, vuotata del sangue, morente d'amore. Così, dalla tomba, con dura predace potenza di sillabe scritte tu l'imprigioni, o scomparso, tu la possiedi così.
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Lettere
I know I should have closed the door But I left it ajar I couldn't lose you, but as it stands right now -- You're already so far Come back and let yourself in It's never too late To birth a new start
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Oct 28, 2018
Oct 28, 2018 at 5:29 PM UTC
portami indietro
On est là, Sur un boulevard de Lit en air Et déplié, L’œil vers le début de Toit Comme l’enfant de question. On s’est dépensé trop vers Au-delà, Vers aux opinions de l’étrange, Non propres miennes Et on n’était plus. Pleurer. Glorifié/-er. Déteste parler et passer soi-même. I know at last why I and Poetry Got lost in a forest while Looking for each other: I pushed it out of The tree line And left it to withering Formal ways of public. Maimed in the stage lights it Got to smoke cigarettes And now something Has to be done To retrieve it. Mais on a déjà le clé. J’ai sa trace Di indietro degli arboli. Bon sang, L’extravertisme me tue (comme L’alcool en excès), L’introvertisme me guérit, Seule là on se reveille Aux blessures en excès Par le jonque d’exister en vain (Parmi les poubelles intellectuelles). On est pas pour le public À son plaisir rationnel. Et Jeanne « du Russe » a l’odeur De la cuisine Et du refuge.
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Jul 19, 2020
Jul 19, 2020 at 9:25 AM UTC
Entrailles ? Incensed-Out!
Amore mio, per te il mio cuore batterà sempre il vero. Ogni momento che condividiamo è ultraterreno. Sebbene non ufficiale. Mi rendi felice. Nonostante tutto. Un giorno ci guarderemo indietro e rideremo. Ma una cosa rimane vera. Mi hai rubato il cuore. E ti amo.
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Feb 25, 2019
Feb 25, 2019 at 2:20 AM UTC
Tesoro Eterno
Italiano C'è un silenzio che non grida, ma si vede. È negli occhi di chi ha amato troppo, di chi ha creduto che bastasse il cuore per non essere lasciato indietro. Uno sguardo che trattiene il cielo, ma che piange pioggia dentro, senza far rumore. La tristezza negli occhi non sempre chiede aiuto. A volte, vuole solo essere vista, senza domande, senza fretta. Perché chi porta luce spesso ha attraversato notti senza stelle. E quegli occhi, così stanchi e profondi, raccontano storie che le labbra non sanno più dire. — Masi Roberto © 2025 --- English There is a silence that doesn't scream, but can be seen. It lives in the eyes of those who loved too much, of those who believed that the heart alone could keep them from being left behind. A gaze that holds the sky, but cries rain within, without a sound. Sadness in the eyes doesn't always ask for help. Sometimes, it just wants to be seen, without questions, without haste. Because those who carry light have often walked through starless nights. And those eyes, so tired and deep, tell stories that lips can no longer speak. — Masi Roberto © 2025
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Oct 5, 2025
Oct 5, 2025 at 5:42 PM UTC
Tristezza negli occhi / Sadness in the Eyes
under this gray forgotten sky I look to the ground and take flight I reply to a distant call of a deserved lonesome exodus minimum quantum spaces freedom in the first moments voices and lights in the lips of a child that takes life and peace from the breast of the world under this gray forgotten sky I look to the ground and take flight I turn back I'm alone but I do not fear this solo drum and absorbed in my infinite intimacy I migrate to the wild sanctuary that will save my soul ------------- sotto questo cielo grigio dimenticato guardo a terra e prendo il volo ad una chiamata remota rispondo di un meritato esodo solitario minimi spazi quantici libertà dei primi momenti voci e luci nelle labbra di un bambino che prende vita e pace dal seno del mondo sotto questo cielo grigio dimenticato fisso la terra e prendo il volo guardo indietro sono solo ma non temo questo rullo di tamburo ed assorto nella mia infinita intimità migro verso il selvatico santuario che salverà la mia anima ---------------- bajo este olvidado cielo gris miro el suelo e inicio el vuelo respondo una llamada lejana de un merecido éxodo solitario mínimos espacios cuánticos libertad de los primeros momentos voces y luces en los labios de un niño eso agarra la vida y la paz del seno del mundo bajo este olvidado cielo gris miro la tierra e inicio el vuelo me doy vuelta, estoy solo pero no temo este rollo de tambor y absorto en mi infinita intimidad migro a la naturaleza santuario que mi alma salvará ... sous ce ciel gris oublié Je regarde le sol et commence le vol Je réponds à un appel distant d'un exode solitaire bien mérité espaces quantiques minimaux la liberté des premiers instants voix et lumières sur les lèvres d'un enfant qui saisit la vie et la paix du sein du monde sous ce ciel gris oublié Je regarde la terre et je commence le vol Je me retourne, je suis seul mais je ne crains pas ce rouleau tambour et absorbé dans mon intimité infinie Je migre vers la nature sanctuaire que sauvera mon âme
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Sep 5, 2018
Sep 5, 2018 at 4:33 PM UTC
exodus n. 1
under this gray forgotten sky I look to the ground and take flight I reply to a distant call of a deserved lonesome exodus minimum quantum spaces freedom in the first moments voices and lights in the lips of a child that takes life and peace from the breast of the world under this gray forgotten sky I look to the ground and take flight I turn back I'm alone but I do not fear this solo drum and absorbed in my infinite intimacy I migrate to the wild sanctuary that will save my soul ------------- sotto questo cielo grigio dimenticato guardo a terra e prendo il volo ad una chiamata remota rispondo di un meritato esodo solitario minimi spazi quantici libertà dei primi momenti voci e luci nelle labbra di un bambino che prende vita e pace dal seno del mondo sotto questo cielo grigio dimenticato fisso la terra e prendo il volo guardo indietro sono solo ma non temo questo rullo di tamburo ed assorto nella mia infinita intimità migro verso il selvatico santuario che salverà la mia anima ---------------- bajo este olvidado cielo gris miro el suelo e inicio el vuelo respondo una llamada lejana de un merecido éxodo solitario mínimos espacios cuánticos libertad de los primeros momentos voces y luces en los labios de un niño eso agarra la vida y la paz del seno del mundo bajo este olvidado cielo gris miro la tierra e inicio el vuelo me doy vuelta, estoy solo pero no temo este rollo de tambor y absorto en mi infinita intimidad migro a la naturaleza santuario que mi alma salvará ... sous ce ciel gris oublié Je regarde le sol et commence le vol Je réponds à un appel distant d'un exode solitaire bien mérité espaces quantiques minimaux la liberté des premiers instants voix et lumières sur les lèvres d'un enfant qui saisit la vie et la paix du sein du monde sous ce ciel gris oublié Je regarde la terre et je commence le vol Je me retourne, je suis seul mais je ne crains pas ce rouleau tambour et absorbé dans mon intimité infinie Je migre vers la nature sanctuaire que sauvera mon âme
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