Hello Poetry
Submit your work and get some sparkles! Create free account
"incolmabile" poems
Parla il cipresso equinoziale, oscuro e montuoso esulta il capriolo, dentro le fonti rosse le criniere dai baci adagio lavan le cavalle. Giù da foreste vaporose immensi alle eccelse città battono i fiumi lungamente, si muovono in un sogno affettuose vele verso Olimpia. Correranno le intense vie d'Oriente ventilate fanciulle e dai mercati salmastri guarderanno ilari il mondo. Ma dove attingerò io la mia vita ora che il tremebondo amore è morto? Violavano le rose l'orizzonte, esitanti città stavano in cielo asperse di giardini tormentosi, la sua voce nell'aria era una roccia deserta e incolmabile di fiori.
0
2k
Da "Avvento Notturno" Avorio
by Laura Mercurio Ebohon (Copyright 2009) I walk but I don’t know where I’m going. I slip, stumble and draw myself up. I follow the wind, I run away from me, From a me I don’t recognize. And you can see You see so clearly! In the scars of the heart and the wounds of the soul, In the irreversible, unquenchable pain. You know everything! I walk and I don’t know where I’m going I fall, I get up, Looking at the sky I pray For I could see too, Through your eyes one time only. To see and hate myself like you do, despise me as you do. I walk, nowhere to go, I collapse and grasp. Still I can’t see what you see, But I see you, your rage, And I keep on walking but I don’t know where I am going. Camminando Di Laura Mercurio Ebohon (Copyright 2009) Cammino ma non so dove vado. Scivolo, sbando e mi raddrizzo Seguo il vento, Scappo da me, Da quello che non so di essere. E tu vedi, Vedi così chiaro! Nei solchi del cuore e le ferite dell’anima, Nel dolore irreversibile, incolmabile. Sai tutto tu! Cammino, non so dove vado, Cado e mi rialzo Guardo il cielo e prego, Perché possa anch’io vedere, Con i tuoi occhi per un attimo soltanto. Guardarmi e odiarmi come mi odi tu, Disprezzarmi come fai tu. Cammino e non so dove vado, Crollo, mi aggrappo. Ancora non vedo quello che vedi tu, Ma vedo te, la tua ira E continuo a camminare ma non so dove andare.
0
Feb 15, 2010
Feb 15, 2010 at 4:04 AM UTC
"Walking"
Da dove ci chiamano i rimorsi? Assenza, assenza non sa il cuore di chi né di che ima perdutissima sostanza. Sa solo che è incolmabile quel vuoto, quella lacuna non fosse il dilagare, talora, d'una fervida celestiale sovrabbondanza.
0
1.1k
Untitled
I 549 giorni fa scrivevo di aver fumato una sigaretta perché il sapore mi avrebbe ricordato te. prova a toccarmi con un braccio, mi passerai attraverso. sono trasparente, sono fluida, sono leggera. 549 giorni fa ero aria greve di umidità, ero fatta di aria pesante & sassi, ero inchiodata al pavimento. II 528 giorni fa scrivevo che nel cuore avrei avuto una lacuna incolmabile, un pezzo mancante sostituito dal tuo nome, come una confessione, un'ammissione di colpevolezza. mi sbagliavo. chi sei? ci siamo mai incontrati prima d'ora? no mi spiace, non mi ricordo come ti chiami, scusa.
0
Feb 18, 2015
Feb 18, 2015 at 5:54 PM UTC
cinquecento giorni fa.