"dicono" poems
Chi sono io?
My i strayed from its o
(divorziato)
decades before the ***** and egg had wed,
hatching me to a self-soaking
tub where the immigrant
pigments of Ermano e Rosa
were twice removed.
*Quando dormo
gli antenati stanno sempre
sussurando indicazioni*
Rosa e Ermano each descend
(spaesato)
on separate planks plunked down to greasy
rock by proverbial boats.
When they do, Emma Lazarus doesn't
warn them the Lady's "give me"
comes with a take.
*Provo a sentire
le due parole dolci
ma non posso*
Ermano e Rosa each find
(inamorato)
American spouses, have American kids
who sprout to twist a native tongue
till an ill-fit, its tang is
left in must and un-dusted
just for periodic trips back.
*Ripeto, Chi sono io?
E nel questo sogno
i voci mi dicono di nuovo...*
Let's skip the unplugged generation's gap
(collegato)
to where my i reacquaints with its o,
but their made-up past makes
a tenuous tether, so together
Rosa e Ermano drift on
the whispers of a forgotten song.
Non dimenticar
Jun 16, 2010
Jun 16, 2010 at 8:09 AM UTC
Dicono che la mia
sia una poesia d'inappartenenza.
Ma s'era tua era di qualcuno:
di te che non sei più forma, ma essenza.
Dicono che la poesia al suo culmine
magnifica il Tutto in fuga,
negano che la testuggine
sia più veloce del fulmine.
Tu sola sapevi che il moto
non è diverso dalla stasi,
che il vuoto è il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi.
Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
imprigionata tra le bende e i gessi.
Eppure non mi dà riposo
sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.
1.4k
Che diremo stanotte all'amico che dorme?
La parola più tenue ci sale alle labbra
dalla pena più atroce. Guarderemo l'amico,
le sue inutili labbra che non dicono nulla,
parleremo sommesso.
La notte avrà il volto
dell'antico dolore che riemerge ogni sera
impassibile e vivo. Il remoto silenzio
soffrirà come un'anima, muto, nel buio.
Parleremo alla notte che fiata sommessa.
Udiremo gli istanti stillare nel buio
al di là delle cose, nell'ansia dell'alba,
che verrà d'improvviso incidendo le cose
contro il morto silenzio. L'inutile luce
svelerà il volto assorto del giorno. Gli istanti
taceranno. E le cose parleranno sommesso.
1.1k
Nel più alto punto
dove scienza è oblìo d'ogni sapere
e certezza, mi dicono,
certezza irrefutabile venuta incontro
o nel tempo appeso a un filo
d'un riacquisto d'infanzia,
tra sonno e veglia, tra innocenza e colpa,
dove c'è e non c'è opera nostra voluta e scelta.
"La salute della mente
è là" dice una voce
con cui contendo da anni,
una voce che ora è di sirena.
Si naviga tra Sardegna e Corsica.
C'è un po' di mare
e la barca appruata scarricchia.
L'equipaggio dorme. Ma due
vegliano nella mezzaluce della plancia.
È passato agosto; Siamo alla rottura dei tempi.
È una notte viva.
Viva più di questa notte,
viva tanto da serrarmi la gola
è la muta confidenza
di quelli che riposano
si curi in mano d'altri
e di questi che non lasciano la manovra e il calcolo
mentre pregano per i loro uomini in mare
da un punto oscuro della costa, mentre arriva
dalla parte del Rodano qualche raffica.
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La verità è sopravvalutata
La verità è sopravvalutata:
non sempre illumina,
a volte acceca,
a volte brucia.
Ci sono verità che feriscono
più di mille menzogne,
parole che si dicono
non per liberare,
ma per colpire.
Eppure,
nel silenzio di un abbraccio
o nello sguardo di chi ama,
c’è una luce più sincera
di qualsiasi confessione.
Non sempre la verità salva:
a volte è il cuore,
a volte è il perdono,
a volte è il semplice tacere
a ridare respiro alla vita.
Masi Roberto © 2025
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Truth is Overrated
Truth is overrated:
it does not always enlighten,
sometimes it blinds,
sometimes it burns.
There are truths that wound
more than a thousand lies,
words spoken
not to free,
but to strike.
Yet,
in the silence of an embrace
or in the gaze of one who loves,
there is a light more honest
than any confession.
Sep 23, 2025
Sep 23, 2025 at 6:17 AM UTC