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"dettagli" poems
in this other side air took other color forms emphasizing details, scanning asymptotes, like hearts burning on pristine snow, of winter coming in october already, even in the sun, in the sun above all, almost red, like the air that took your form, hiding walls and faces, of concealed rooms you make insomniac and abruptly clear away, as you pour them in sealess salt —————————————— Italian version from “Chieti, Scalo”, 2014: asintoti obliqui in quest’altra parte l’aria prese altre forme di colore, insistendo sui dettagli, scandendo asintoti, come cuori bruciati sulla precocissima neve, dell’inverno che viene già di ottobre, anche nel sole, soprattutto nel sole, quasi rosso, come l’aria che ha preso forma di te, celando volti e pareti, di segrete stanze che componi insonne e sparecchi di colpo, versandole in un sale senza mari
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Oct 25, 2014
Oct 25, 2014 at 5:22 PM UTC
Oblique Asymptotes
Alla voce della persona, ignorata, non risponde che uno stesso sfondo di suono paziente, vuoto. Con gesti circospetti non si fermano gli oggetti lasciati in un punto. C'è stato un giorno qualsiasi, un avvenimento banale: qualcuno che dormiva nelle camere di fianco mentre si parlava. E continuan le abitudini. Sul cortile riposano la nera facciata e gli archi dei terrazzi. Da un angolo proviene una vampata di terrore. S'arresta il rumore dei fili della luce sbattuti. S'apre una corta reminiscenza. Nello stesso spazio occupato prima da un senso strano ora è un cemento d'angoscia. Sul parapetto del muro di fronte cade qualcosa, poi si muove un animale nel fondo. Arriveranno altri perduti dettagli, si sentirà l'assenza. Quando dal vicolo si scorge un'altra spoglia di ringhiera e una parvenza di passi sulla ghiaia, come un pazzo risvolto, si ripete, nel grembo dell'essere t'assale, senza speranza, un incontrastato malessere così forte che il tempo appare nella posa arrogante degli oggetti. Oltre la scarpata, piani di terra asciutta, martoriata, i campi dove si tuffi l'acqua di motori accesi nella notte e, dietro, il mare. E' un disuguale accorgersi delle distanze. A volte si sostiene per ore un manto di oscurità feroce intorno ad una statua. Poi non resta che il dissapore per aver inteso domandare pietà da un'inutile voce.
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Feb 19, 2010
Feb 19, 2010 at 4:38 PM UTC
Alla voce della persona ignorata...