"crescono" poems
COME VIENE...VIENE!
(WHAT COMES...COMES!)
The sun is
preaching her sermon
to the town
of Praiano
that clings to the cliffs
in wonder.
Here in her hand
of light & water
she tells the parables
of pebbles.
One wave waves to another
as she walks upon the water.
Bells undress Time
disrobe her of her hours.
Lemons grow
big-bellied on branches
pregnant
with yellow.
The juice
of the Future
praying in a church
of trees.
Here, a congregation
of butterflies & bees.
Grapes dream of being
turned into wine.
Figs ripen
with pleasure.
The gods of pagan times
survive
disguised as statues.
I only believing
in the religion of
a woman's
laughter.
And even now
as darkness
grows
upon the rose
it's as if
the sunlight never leaves
only changes
colour
and the sunlight darkens
only to blossom
into the next morning
in love with Time.
****
CHE COSA SI FA
Il sole
sta predicando
alla citta
di Praiano
che miracolosamente
si aggrappa alle scogliere.
Qui nella sua mano
di luce ed acqua
racconta le parabole
di ciottoli.
Un' onda fluttua verso un'altra
come cammina sull'acqua.
Le campane spogliano il Tempo
la svestono delle sue ore.
I limoni crescono
rigonfi sui rami
gravidi di giallo.
Il succo
del Futuro
che prega in una chiesa
di alberi.
Qui una congrgazione
di farfalle ed api.
L'uva sogna di essere
trasformata in vino.
I fiche maturano
con piacere.
Le divinita dell'epoca pagana
sopravivono
transvestite in statue.
Io credo solo
nell religione
di una risata di una donna.
E anche ora
come il buio
aumenta
sopra la rosa
e come se
la luce del sole non andasse mai via
ma cambia
solo colore
e la luce del sole si oscura
per fiorire
la mattina dopo
innamorata del Tempo.
Mar 28, 2015
Mar 28, 2015 at 7:22 AM UTC
Al rio sottile, di tra vaghe brume,
guarda il bove, coi grandi occhi: nel piano
che fugge, a un mare sempre più lontano
migrano l'acque d'un ceruleo fiume;
ingigantisce agli occhi suoi, nel lume
pulverulento, il salice e l'ontano;
svaria su l'erbe un gregge a mano a mano,
e par la mandra dell'antico nume:
ampie ali aprono imagini grifagne
nell'aria; vanno tacite chimere,
simili a nubi, per il ciel profondo;
Il sole immenso, dietro le montagne
cala, altissime: crescono già, nere,
l'ombre più grandi d'un più grande mondo.
657
Amore non dannarmi al mio destino
tienimi aperte tutte le stagioni
fa che il mio grande e tiepido declino
non si addormenti lungo le pulsioni
metti al passivo tutte le passioni
dormi teneramente sul cuscino
dove crescono provvide ambizioni
d'amore e di passione universale,
toglimi tutto e non mi fare male.
403