"cade" poems
IF I should pass the tomb of Jonah
I would stop there and sit for awhile;
Because I was swallowed one time deep in the dark
And came out alive after all.
If I pass the burial spot of Nero
I shall say to the wind, "Well, well!"-
I who have fiddled in a world on fire,
I who have done so many stunts not worth doing.
I am looking for the grave of Sinbad too.
I want to shake his ghost-hand and say,
"Neither of us died very early, did we?"
And the last sleeping-place of Nebuchadnezzar-
When I arrive there I shall tell the wind:
"You ate grass; I have eaten crow-
Who is better off now or next year?"
Jack Cade, John Brown, Jesse James,
There too I could sit down and stop for awhile.
I think I could tell their headstones:
"God, let me remember all good losers."
I could ask people to throw ashes on their heads
In the name of that sergeant at Belleau Woods,
Walking into the drumfires, calling his men,
"Come on, you ... Do you want to live forever?"
2.5k
It was in Rome
You guys got the table(cade,nevin)
So we stood there
Till you asked us if we'd like to join
Sure I said so
awkward first cause you somehow look like Ryan Gosling(no you look better, RG has never been my type)
Blue eyed boy from Iowa
Strangely enough, my bedtime T-shirt says Iowa hawkeyes
We talked bout beer ,Shandy, Greek islands ,Prague,Bristol and Iowa. Why should I know?
then you turned to me
Hey, fun fact, do you know the British first sounds like American?
Why should I know?Why did you say so?
But that was the most intimating thing on the table.
Strangely enough, you only asked my name when you left, and everything was left in Rome.
Apr 20, 2015
Apr 20, 2015 at 3:36 PM UTC
Alla voce della persona, ignorata,
non risponde che uno stesso sfondo
di suono paziente, vuoto.
Con gesti circospetti
non si fermano gli oggetti
lasciati in un punto.
C'è stato un giorno qualsiasi,
un avvenimento banale:
qualcuno che dormiva
nelle camere di fianco
mentre si parlava.
E continuan le abitudini.
Sul cortile riposano
la nera facciata
e gli archi dei terrazzi.
Da un angolo proviene
una vampata di terrore.
S'arresta il rumore dei fili
della luce sbattuti.
S'apre una corta reminiscenza.
Nello stesso spazio
occupato prima da un senso strano
ora è un cemento d'angoscia.
Sul parapetto del muro di fronte
cade qualcosa,
poi si muove un animale nel fondo.
Arriveranno altri perduti dettagli,
si sentirà l'assenza.
Quando dal vicolo si scorge
un'altra spoglia di ringhiera
e una parvenza di passi sulla ghiaia,
come un pazzo risvolto, si ripete,
nel grembo dell'essere t'assale,
senza speranza,
un incontrastato malessere
così forte che il tempo appare
nella posa arrogante degli oggetti.
Oltre la scarpata,
piani di terra asciutta, martoriata,
i campi dove si tuffi
l'acqua di motori accesi nella notte
e, dietro, il mare.
E' un disuguale accorgersi
delle distanze.
A volte si sostiene per ore
un manto di oscurità feroce
intorno ad una statua.
Poi non resta che il dissapore
per aver inteso domandare pietà
da un'inutile voce.
Feb 19, 2010
Feb 19, 2010 at 4:38 PM UTC
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo favilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!
1.1k
My maid is in the shade,
she layed down to braid
A few hours later she went to the arcade
She paid me $50 to go see Cade.
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Feb 10, 2018
Feb 10, 2018 at 9:04 PM UTC
I turbini sollevano la polvere
sui tetti, a mulinelli, e sugli spiazzi
deserti, ove i cavalli incappucciati
annusano la terra, fermi innanzi
ai vetri luccicanti degli alberghi.
Sul corso, in faccia al mare, tu discendi
in questo giorno
or piovorno ora acceso, in cui par scatti
a sconvolgerne l'ore
uguali, strette in trama, un ritornello
di castagnette.
È il segno d'un'altra orbita: tu seguilo.
Discendi all'orizzonte che sovrasta
una tromba di piombo, alta sui gorghi,
più d'essi vagabonda: salso nembo
vorticante, soffiato dal ribelle
elemento alle nubi; fa che il passo
su la ghiaia ti scricchioli e t'inciampi
il viluppo dell'alghe: quell'istante
è forse, molto atteso, che ti scampi
dal finire il tuo viaggio, anello d'una
catena, immoto andare, oh troppo noto
delirio, Arsenio, d'immobilità...
Ascolta tra i palmizi il getto tremulo
dei violini, spento quando rotola
il tuono con un fremer di lamiera
percossa; la tempesta è dolce quando
sgorga bianca la stella di Canicola
nel cielo azzurro e lunge par la sera
ch'è prossima: se il fulmine la incide
dirama come un albero prezioso
entro la luce che s'arrosa: e il timpano
degli tzigani è il rombo silenzioso
Discendi in mezzo al buio che precipita
e muta il mezzogiorno in una notte
di globi accesi, dondolanti a riva, -
e fuori, dove un'ombra sola tiene
mare e cielo, dai gozzi sparsi palpita
l'acetilene -
finché goccia trepido
il cielo, fuma il suolo che t'abbevera,
tutto d'accanto ti sciaborda, sbattono
le tende molli, un fruscio immenso rade
la terra, giù s'afflosciano stridendo
le lanterne di carta sulle strade.
Così sperso tra i vimini e le stuoie
grondanti, giunco tu che le radici
con sé trascina, viscide, non mai
svelte, tremi di vita e ti protendi
a un vuoto risonante di lamenti
soffocati, la tesa ti ringhiotte
dell'onda antica che ti volge; e ancora
tutto che ti riprende, strada portico
mura specchi ti figge in una sola
ghiacciata moltitudine di morti,
e se un gesto ti sfiora, una parola
ti cade accanto, quello è forse, Arsenio,
nell'ora che si scioglie, il cenno d'una
vita strozzata per te sorta, e il vento
la porta con la cenere degli astri.
1.1k
E l'acqua cade su la morta estate,
e l'acqua scroscia su le morte foglie;
e tutto è chiuso, e intorno le ventate
gettano l'acqua alle inverdite soglie;
e intorno i tuoni brontolano in aria;
se non qualcuno che rotola giù.
Apersi un poco la finestra: udii
rugliare in piena due torrenti e un fiume;
e mi parve d'udir due scoppiettìi
e di vedere un nereggiar di piume.
O rondinella spersa e solitaria,
per questo tempo come sei qui tu?
Oh! non è questo un temporale estivo
col giorno buio e con la rosea sera,
sera che par la sera dell'arrivo,
tenera e fresca come a primavera,
quando, trovati i vecchi nidi al tetto,
li salutava allegra la tribù.
Se n'è partita la tribù, da tanto!
Tanto, che forse pensano al ritorno,
tanto, che forse già provano il canto
che canteranno all'alba di quel giorno:
sognano l'alba di San Benedetto
nel lontano Baghirmi e nel Bornù.
E chiudo i vetri. Il freddo mi percuote,
l'acqua mi sferza, mi respinge il vento.
Non più gli scoppiettìi, ma le remote
voci dei fiumi, ma sgrondare io sento
sempre più l'acqua, rotolare il tuono,
il vento alzare ogni minuto più.
E fuori vedo due ombre, due voli,
due volastrucci nella sera mesta,
rimasti qui nel grigio autunno soli,
ch'aliano soli in mezzo alla tempesta:
rimasti addietro il giorno del frastuono,
delle grida d'amore e gioventù.
Son padre e madre. C'è sotto le gronde
un nido, in fila con quei nidi muti,
il lor nido che geme e che nasconde
sei rondinini non ancor pennuti.
Al primo nido già toccò sventura.
Fecero questo accanto a quel che fu.
Oh! tardi! Il nido ch'è due nidi al cuore,
ha fame in mezzo a tante cose morte;
e l'anno è morto, ed anche il giorno muore,
e il tuono muglia, e il vento urla più forte,
e l'acqua fruscia, ed è già notte oscura,
e quello ch'era non sarà mai più.
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Rickie shotguns
Nattys in the shower,
Cade vomits pink
on the couch,
Nick hits his nic
"only when he's drunk"
And I look on
in a stupor of my own.
Is this it?
Feb 6, 2021
Feb 6, 2021 at 11:13 AM UTC
under this gray sky
the eyes burn for the dark rain that falls down
and you shout your caresses on my cheeks of fear
I listen to you with the experience of my twenty years
when twenty years were many
and intense and sweet
sweet
under this gray sky
darkness that you fear, dreams that are lost in space
in your throat suffocated smiles
opportunities torn in the wind
wind that doesn't come back
never written history books
flowers of little
or nothing
infinite
fragility
and yet
life
……………….
flores de poco
bajo este cielo gris
los ojos arden a través de lluvia oscura que cae
y tu gritas tus caricias en mis mejillas de miedo
yo te escucho con la experiencia de mis veinte años
cuando veinte años eran muchos
e intenso y dulces
dulces
bajo este cielo gris
oscuridad que temes, sueños que se pierden en vuelo
sonrisas sofocadas en la garganta
oportunidades que se rompen en el viento
viento que no vuelve
libros de historia nunca escritos
flores de poco o nada
fragilidad infinita
y sin embargo,
vida...…
……………..
fiori di poco
sotto questo grigio cielo
gli occhi bruciano per la buia pioggia che cade giù
e tu gridi le tue carezze sulle mie guance di timore
io ti ascolto con l'mpazienza dei miei vent'anni
di quando vent'anni erano tanti
e intensi e dolci
dolci
sotto questo grigio cielo
buio che temi, sogni che si perdono in volo
sorrisi soffocati in gola
opportunità che si disfano nel vento
vento che non torna
libri di storia mai scritti
fiori di poco o nulla
fragilità infinita
eppure
vita
Nov 19, 2018
Nov 19, 2018 at 8:09 AM UTC
you may call me crazy but im not parenoid butv ill show you my free time and fun side of me .
we could be togather fight to the end but i only live by this rule if your nice or ind ill show you a life of fun but if you turn on me my alliy my brother my friend my family if you turn ill turn showing you a life of riots and set a blaz of fire into the eyes of me!
your lies spread killing you and any one who follows in your path.
if you lies spread ill have no choice to flip the switches along the path of me.
your threat hits like wild fire but you know this world should know you should all be afraid of me. for what price youl have to pay to gain trust agai.
in this world i run freely threw the woods in felids like wind. but one little white life has lit the fuse of totl destruction.
you cant put me in a cade and hold me to go ape **** on your god **** face.
you hant imprison me you cant hold me down you cant tell me what i am .
your lies have set fuse on fire as all your words that come out of your mouth lead my anger that will make you fuse exploed.
your my life if you show me kindness and love all show you a life full of exitmen and joy. ill take you by thehand a lead you to a undder world life on none stop exitment that will change your opinion on dull life.
the only thing is you show me threat ill show you a life of hell and my eyes will set your mind on a down world spire .
you cant take a force as strong as me and my life down only kindness and love you have a life of endlesss joy and thrills..but kindwill grant you acseesto life of free thrill no night mars
Dec 15, 2015
Dec 15, 2015 at 9:24 PM UTC
O cipresso, che solo e nero stacchi
dal vitreo cielo, sopra lo sterpeto
irto di cardi e stridulo di biacchi:
in te sovente, al tempo delle more,
odono i bimbi un pispillìo secreto,
come d'un nido che ti sogni in cuore.
L'ultima cova. Tu canti sommesso
mentre s'allunga l'ombra taciturna
nel tristo campo: quasi, ermo cipresso,
ella ricerchi tra què bronchi un'urna.
Più brevi i giorni,
e l'ombra ogni dì meno
s'indugia e cerca, irrequieta, al sole;
e il sole è freddo e pallido il sereno.
L'ombra, ogni sera prima, entra nell'ombra:
nell'ombra ove le stelle errano sole.
E il rovo arrossa e con le spine ingombra
tutti i sentieri, e cadono già roggie
le foglie intorno (indifferente oscilla
l'ermo cipresso), e già le prime pioggie
fischiano, ed il libeccio ulula e squilla.
E il tuo nido? Il tuo nido?... Ulula forte
il vento e t'urta e ti percuote a lungo:
tu sorgi, e resti; simile alla Morte.
E il tuo cuore? Il tuo cuore?... Orrida trebbia
l'acqua i miei vetri, e là ti vedo lungo,
di nebbia nera tra la grigia nebbia.
E il tuo sogno? La terra ecco scompare:
la neve, muta a guisa del pensiero,
cade. Tra il bianco e tacito franare
tu stai, gigante immobilmente nero.
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now hear this! sing this! you constant Cade, you
choral breakneck in a single sum of man,
brackbreaking in the chaos-rinsing rite of ashed religion!—
choke now, for you used me. a tossing stave to ward off sins
of fratting simpletons and their unsyncopated singing.
—all sixteenths through roughshod roads of wrong-be-gone righteousness.
and why? because i vaped some trebled color to the gray.
oh! what is the
madness-misering measure of a middle-aged man
who through the din of dampened doing, of desperate
dancing on two left feet and wrinkled writhe of witlessness in the mid of being been should shuffle off and coil himself into a crimson cross?
you did it why? for friends and for the fissure,
some bald breach of banality beyond the stoic peach—
and for a frosty flame?
what waste of was you were, and still accomplished are;
that god-grappled greed should unhinge your soul's Sophia
and ever the future fraught.
there is not bracker brine than your bishops ex-cathedra,
for all the feast you fête, and friends you turn upon a spit;
you're hungry for a food that's never fed.
poor witless starving pitchless sum; your death is all my make into an angel, as you so quickly from this earth will shred
and songs adduced unto the celebration same.
Mar 17, 2018
Mar 17, 2018 at 11:58 AM UTC
Laggiù, nella notte, tra scosse
d'un lento sonaglio, uno scalpito
è fermo. Non anco son rosse
le cime dell'Alpi.
Nel cielo d'un languido azzurro,
le stelle si sbiancano appena:
si sente un confuso sussurro
nell'aria serena.
Chi passa per tacite strade?
Chi parla da tacite soglie?
Nessuno. È la guazza che cade
sopr'aride foglie.
Si parte, ch'è ora, né giorno,
sbarrando le vane pupille;
si parte tra un murmure intorno
di piccole stille.
In mezzo alle tenebre sole,
qualcuna riluce un minuto;
riflette il tuo Sole, o mio Sole;
poi cade: ha veduto.
1.1k
Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano bimbi: un balbettìo di pianto;
passa una madre: passa una preghiera.
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by these forgotten suburbs of the world
every day a new scent
every day a new path
***** trails to feel the soil
every day someone to greet
every day I see you go
and then come back
every day a breath of wind
with all the universe inside!
every day from heat to cold
from light to dark
and sometimes the rain
it falls.....
nothing is ever the same
every day a new day like that
with one thing or two things
or three
and the next day maybe one
or half.....
the sum
or the subtraction
of many little things
happiness and freedom?
Yup,
I can teach you
master!
..........
i segreti del cane n. 10 - la somma o la sottrazione
.................................
presso queste dimenticate periferie del mondo
ogni giorno un nuovo odore
ogni giorno un nuovo sentiero
strade sterrate per sentire il suolo
ogni giorno qualcuno da salutare
ogni giorno un vederti andare
e poi ritornare
ogni giorno un soffio di vento
con l'universo dentro!
ogni giorno si passa dal caldo al freddo
dalla luce al buio
e a volte la pioggia
cade.....
niente è mai uguale
ogni giorno un giorno nuovo così
con una cosa o due cose
oppure tre
e il giorno dopo forse una
oppure metà.....
la somma
oppure la sottrazione
di tante piccole cose
la felicità e la libertà?
sì,
io te le posso insegnare
padrone!
..................
los secretos del perro n. 10 - la suma o la resta
.................................
en estos suburbios olvidados del mundo
todos los días un nuevo olor
todos los días un nuevo sendero
caminos de tierra para sentir el suelo
todos los días alguien para saludar
todos los días te veo ir
y luego regresar
todos los días un soplo de viento
con el universo entero adentro!
todos los días del calor al frío
de claro al oscuro
y a veces la lluvia
cae .....
nada es igual
todos los días un nuevo día asì
con una o dos cosas
o tres
y el día siguiente quizás uno
o la mitad .....
la suma
o la resta
de muchas pequeñas cosas
felicidad y libertad?
sí,
yo puedo enseñarte
patrón!
Aug 4, 2018
Aug 4, 2018 at 6:04 PM UTC
È mezzodì. Rintomba.
Tacciono le cicale
nelle stridule seccie.
E chiaro un tuon rimbomba
dopo uno stanco, uguale,
rotolare di breccie.
Rondini ad ali aperte
fanno echeggiar la loggia
dè lor piccoli scoppi.
Già, dopo l'afa inerte,
fanno rumor di pioggia
le fogline dei pioppi.
Un tuon sgretola l'aria.
Sembra venuto sera.
Picchia ogni anta su l'anta.
Serrano. Solitaria
s'ode una capinera,
là, che canta... che canta...
E l'acqua cade, a grosse
goccie, poi giù a torrenti,
sopra i fumidi campi.
S'è sfatto il cielo: a scosse
v'entrano urlando i venti
e vi sbisciano i lampi.
Cresce in un gran sussulto
l'acqua, dopo ogni rotto
schianto ch'aspro diroccia;
mentre, col suo singulto
trepido, passa sotto
l'acquazzone una chioccia.
Appena tace il tuono,
che quando al fin già pare,
fa tremare ogni vetro,
tra il vento e l'acqua, buono,
s'ode quel croccolare
cò suoi pigolìi dietro.
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