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Adesso, nella calma...

Adesso, nella calma,

si vedon muovere i pali

della luce, i fogli di carta

sui recinti di legno dei cantieri.

 

Un’altra volta

c’era stato il commento

degli arabi, dei negri.

In un vecchio vano della casa,

le povere braccia,

le gambe lunghe e magre legate,

incominciano i racconti.

 

E si urtano gli oggetti

finiti sul fondo della strada,

mentre, per errore,

un fruscìo dei rami avverte

chi vi cammina

o da una griglia esala ancora

l’odore tiepido dell’umidità.

 

Si dissolve il colore

dalle pianure disegnate

nel sonno dell’umanità. Le creste delle piante

viste d’improvviso

da un punto oscuro

ravvicinate, mute,

perché si possieda in alto

qualche luce della quiete?

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d
Written by
diego-scarca
Italian
Published
Dec 25, 2010
Lines·Words
26·109
Notes

Diego Scarca, Architetture del vuoto, Torino, Edizioni Angolo Manzoni, 2007

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